Gel fotovoltaico nei doppi vetri
lunedì, 22 settembre 2008in: Bioedilizia ed ecodesign
Le finestre con i doppi vetri possono essere trasformate in pannelli fotovoltaici con poca spesa. Esco Energy di Potenza ha creato un gel trasparente che permette alla luce di entrare normalmente in casa, ma che e’ anche capace di reagire al suo passaggio generando corrente elettrica.
Gel simili già in commercio avevano lo svantaggio di essere opachi, limitando quindi la luminosità all’interno dei locali. Questo gel al silicio e’ invece trasparente (ma può essere colorato di blu se l’estetica dell’edificio lo richiede).
Il prodotto potrebbe essere disponibile sul mercato dalla metà del 2009. Dicono che costi la metà di un pannello fotovoltaico e che richieda meno energia in fase di costruzione. Il gel, spruzzato come spry, può essere applicato anche su un vetro singolo.
Quello che convince di meno e’ il non trovare i dettagli tecnici e qualche dato sulle prestazioni del gel nel sito dell’azienda, che spiega di non voler pubblicare queste informazioni on line, preferendo che siano solo i suoi tecnici a rivelare i dati sul prodotto agli interessati.
Si parlerà del gel fotovoltaico all’Italian Energy Summit organizzato dal Sole24Ore a Milano la settimana prossima.
Via | EscoEnergy
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martedì, ottobre 7, 2008 @ 6:16 am
[...] bisognerà aspettare molto tempo prima che arrivi sul mercato. A sollevare dubbi sulla bontà del gel fotovoltaico della Esco Energy sono le ditte che installano i pannelli tradizionali, rappresentate dal GIFI (Gruppo Imprese [...]
mercoledì, ottobre 8, 2008 @ 4:03 pm
…interessante il fatto che questa critica arrivi diretamente dai potenziali concorrenti commerciali a questa soluzione…
venerdì, ottobre 10, 2008 @ 9:56 pm
Per chi è interessato seriamente alla tecnologia in oggetto oltre all’eccreditatissimo laboratorio Fraunhofer institute ai quali E’ DAVVERO UN’ ERESIA ACCOSTARSI solo per giustificare la supposta idea innovativa.. vi auguro di dicuterne con
Michael Schmitt autore della pubblicazione.. “Sol-gel niobium pentoxide coatings: Applications
to photovoltaic energy conversion
and electrochromism” insieme a Michel A. Aegerter e Yeping Guo rintracciabile anche liberamente su internet..
Sul Gel Fotovltaico esite per favore un documento da cui evincere la veridicità scientifica di quanto presentato alla carlona sul sito di esco energy?esiste il brevetto (se si non dovrebbe esserne il precluso l’accesso.. non c’è ragione.. )NON ESISTE..esite un’applicazione reale?ma come si fa a discutere di qualcosa che non esisteeee????un brevetto mondiale non brevettato..mah..
mercoledì, ottobre 15, 2008 @ 5:24 pm
Il fatto che vogliano fare una catena di franchising la dice lunga. Avete presente altre iniziative di questo tipo? A pagamento ti faccio training, a pagamento ti arredo il negozio, a pagamento … ma poi, quando ci sarà da fare il business, dove ci rivolgeremo per avere il famoso gel? Qual’è il vero rendimento? e mille altre piccole domande. Ma, prima vedere cammello, poi dare soldi. Capito …
lunedì, ottobre 20, 2008 @ 3:19 pm
Il “ricercatore” qui sopra, topgun, ha postato 23 interventi identici in altrettanti blog ed ha affermato che una azienda produttrice di gel siliconici (gomma, non silicio) produrrebbe sistemi sol gel. Basta questo per dimostrare che si tratta di una manovra diffamatoria da parte di un elemento che non ha conoscenze specifiche. relativamente all’accusa sui franchising, nessun prodotto nel settore FV può venire venduto senza oggettività di istituti terzi. Quindi nessuna preoccupazione da questo verso: vorrei però capire come mai tutte queste critiche in appoggio ad una organizzazione che dichiaratamente ritiene che una tecnologia come il film sottile sia di alto interesse benchè non sia mai stata commercializzata. Interessi o semplicemente ignoranza ?
lunedì, ottobre 20, 2008 @ 3:32 pm
E da dove si evince che il brevetto non esista ? Secondo topgun questi vanno sul mercato, spendono un sacco di soldi in pubblicità e vendono un prodotto senza coprirlo con un diritto di sfruttamento ? Mi sa che questo (è vero, ha riempito tutti i blog con queste sciocchezze) è pagato dalla GIFI…
venerdì, dicembre 12, 2008 @ 3:56 pm
Sono stato nel punto energy della Esco…il gel?…a mio parere una gran bufala!!!!
Mi son trovato di fronte due persone dove dopo numerose mie domande a carattere tecnico (son un tecnico di professione)mi son sentito dire:”…per il momento il gel lasciamolo stare nn si sa ancora…meglio parlare dei pannelli tradizionali…” (tralaltro nemmeno costruiti da loro!!!!).
Mi han messo in mano un profilato mini infisso di alluminio riempito con dell’olio e non gel…. ovviamente alla richiesta di dimostrazione di produzione di energia elettrica mi son sentito dire :”… mi spiace ma non abbiamo qui il test per poterglielo dimostrare…ma le assicuro che funziona!”.
Dire che mi veniva da ridere è dir poco… ma la cosa più grave è sentirmi proporre una possibile collaborazione con apertura di punti in franceising (tralaltro con una richiesta di 35.000,00 €) per vendere lampadine a risparmio energetico e pannelli solari tradizionali (fatti dalla riello)!!!!!
Per forzare la cosa ho chiesto di poter visionare o di conoscere l’indirizzo della loro azienda di produzione…. :”… non possiamo dirvi nulla per ovvi motivi di spionaggio industriale…”
Queste son cose da matti!!!
Cmq, non contento mi son recato alla loro sede amministrativa…suono al citofono di un normalissimo appartamento… nessuna risposta!!!!
A voi le considerazioni….
martedì, gennaio 20, 2009 @ 6:02 pm
Ma per favore! Un’altra bufala? Personalmente lavoro nel settore da anni in maniera più che seria, do consulenza a fabbriche fotovoltaiche sia per il progetto che la modifica delle stesse e quasta mi pare l’ennesima cavolata! Se l’infisso è di alluminio e il liquido (gel) è conduttivo come collego i terminali? il tutto non è un corto spaventoso? La DDP come viene creata? Mah! mistero
Salutoni a tutti
Furio57