La prima centrale a volani compenserà le fluttuazioni di energia

giovedì, 12 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Beacon Power lavora alla prima centrale ad energia meccanica

La Beacon Power costruirà il primo impianto su scala industriale per immagazzinare energia sotto forma di rotazioni meccaniche.

Il principio di funzionamento si basa sulla meccanica del volano: una ruota, mentre gira, tende a mantenere la sua inerzia, ovvero continua a girare. In questo caso a girare (sospesi nel vuoto grazie a cuscinetti magnetici) saranno degli anelli in fibra di carbonio. Questo sistema minimizza la perdita di energia sotto forma di attriti.

Un impianto a volani risponde molto più velocemente di una centrale a combustibili fossili. Bastano 4 secondi (il 10% del tempo altrimenti necessario) per supplire ad una carenza di energia (tipicamente prodotta dalle incostanti rinnovabili). Giusto per ampliare il discorso, anche gli impianti idroelettrici possono essere “aperti o chiusi” in tempi brevissimi e sono usati per compensare le oscillazioni nelle forniture.

La centrale avrebbe un periodo di esercizio stimato di 20 anni, durante i quali potrebbe provvedere alla regolazione della disponibilità dell’energia, coprendo il 10% del fabbisogno nazionale (dello stato di NY), riducendo le emissioni fino all’80%. L’impianto, in costruzione a Stephentown, nello stato di New York, costerà 70 milioni di dollari, di cui 43 messi a disposizione dal DOE, ovvero il dipartimento per l’energia pubblico.

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