Fauna selvatica in città: convivenza e rispetto a Zurigo

mercoledì, 18 maggio 2011 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

Statua senza piccioni

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Specialmente le statue sulle fontane sono protette dai piccioni

Durante il viaggio stampa offerto da Zurigo Turismo a Ecowiki abbiamo potuto apprezzare i risultati della gestione ambientale di Zurigo. Eccovi alcuni esempi.

E’ possibile vedere le lucciole danzare in centro città nel parco Kloppstockwiese. Il parco era un tempo una fattoria con vigneto, oggi ci ci sono aree con erba rasata, dove si allenano varie squadre sportive, zone con erba alta dove gli insetti trovano rifugio e nutrimento, cespugli e alberi dove le femmine di lucciola possono salire durante il periodo del corteggiamento. Le lucciole sono un ottimo bioindicatore di qualità ambientale: hanno bisogno di biodiversità e di “sicurezza alimentare”, ovvero di trovare chiocciole e limacce non avvelenate dai fitofarmaci.

Che il sistema di depurazione delle acque di Zurigo funzioni bene si vede dalle specie rare di pesci che vivono nelle acque cittadine e nel lago. L’acqua e’ di qualità potabile, il pesce pescato fresco si mangia nei migliori ristoranti della città (e nei prossimi giorni vi parleremo anche di come ci hanno viziato a tavola!) Il fossato delle vecchie mura e’ oggi un placido corso d’acqua, usato sia per sport che per osservazioni naturalistiche.

Il viadotto stradale segue quello del fiume Sihl, sovrapponendosi alla via d’acqua trasformatasi in corridoio ecologico urbano. Sotto i piloni si intravedono dei piccoli “condomini per chirotteri” ovvero delle scatole appositamente costruite per ospitare pipistrelli. Questi mammiferi si riuniscono in colonie durante l’estate, per allevare i piccoli in comunità, e scelgono luoghi dove abbondano gli insetti. Il livello del fiume e’ basso a causa dei prelievi e dei bacini idroelettrici a monte e permette lo schiudersi di migliaia di insetti nelle pozzanghere ai suoi lati.

Il campanile del Fraumünster e’ stato dotato di un quadrante artificiale durante i lavori di ristrutturazione, durati per più di un anno. La finta facciata non serviva a scopi solamente estetici, ma a far nidificare gli uccelli. Rondini e rondoni sono migratori fedeli al nido, hanno quindi bisogno di ritrovare le condizioni adatte a nidificare nello stesso posto, anno dopo anno.
In caso di ristrutturazione di edifici privati che modificano o rendono inaccessibili i luoghi dove questi uccelli costruiscono il nido, si installano nidi artificiali.

Per tenere a bada i piccioni, tra gli altri sistemi adottati dalla città ci sono anche i loro predatori naturali. Un predatore, selezionando i bersagli più facili, e’ più efficace di altri metodi per mantenere in salute la popolazione delle prede. E’ possibile seguire la nidificazione di una coppia di falchi grazie alla webcam installata proprio sopra il loro nido.

Anche l’integrazione e il reinserimento sociale sono facilitati dalla mediazione della natura. Quello che vedete nella foto e’ un orto-giardino comunitario, coltivato da una comunità di donne. Il giardino contribuisce a ridare dignita a tutto il quartiere, e abbiamo già visto che dove lo spazio urbano e’ pulito e curato, la gente vive meglio e si comporta meglio.

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