Risparmiare acqua durante un viaggio, sia esso un pic-nic, un weekend fuori porta o un viaggio d’affari, è possibile facendo attenzione a chiudere il rubinetto quando non serve. C’è poi l’acqua nascosta nei gesti come il bucato o la scelta dei cibi a colazione. Le quantità di acqua implicate sono assai meno ovvie e occorre un pochino di studio per ridurre la propria impronta idrica con coerenza.
Eccovi qualche dato, qualche ricerca e qualche fatto di cronaca per approfondire quanto detto all’AquaCamp di Aquafresh.
Siamo stati a Fa’ la cosa giusta a vedere come si evolve il mondo del vivere sostenibile. Nei prossimi giorni vi racconteremo nei dettagli le novità più interessanti, per ora eccovi una panoramica fotografica di quel che abbiamo visto.
Oltre allo swap delle scarpe ci sarà anche il classico scambio di libri alla fiera Fa’ la cosa giusta in programma questo fine settimana a Milano. Noi parteciperemo liberano più di 3 kg di libri e riviste a tema ecologico.
Tra le riviste troverete vari numeri di Altroconsumo con articoli sui pannelli solari, la qualità della frutta, la riciclabilità dei cellulari e la finanza etica. Tra i libri troverete cosette sia per adulti che per bambini.
Aquacamp è il Barcamp del prossimo 30 marzo dedicato al risparmio idrico in casa e in viaggio. Aquacamp fa parte del progetto di Aquafresh “Chiudi il Rubinetto” rivolto principalmente alle famiglie.
Il camp si terrà presso l’hotel La Residenza (Via Vittorio Scialoia 3) e, dopo aver visitato la sua famosa EcoLogic Room, una stanza per gli ospiti totalmente green, dalle vernici ai rubinetti, vi racconteremo anche le nostre impressioni.
Per produrre 1 kg di carne di manzo servono 15.500 litri d’acqua, se fosse pollo ne avrebbe usata 3.900.
Per produrre 1 kg di granturco servono 900 litri d’acqua, per uno di riso ne vanno via 3.400.
Per preparare una tazza di caffè servono 140 litri d’acqua, per una di tè ne bastano 30.
Risparmiare acqua facendo la doccia invece del bagno e’ facile, ma il grosso dei consumi idrici di una famiglia sta nel cibo che mangia. Gli animali che vengono macellati dopo lungo tempo (bovini) richiedono più acqua di quelli a crescita veloce (pollame). I vegetariani richiedono meno acqua dei carnivori (mangiano direttamente legumi, cereali e verdure invece di darli in pasto ad un animale per anni prima di averne della carne commestibile). Anche nella frutta ci sono differenze: per un chilo di mele servono 700 litri d’acqua, per uno di arance 500 e per lo stesso peso in noci di cocco ne servono 2.500.
“In 150 anni il popolo italiano ha fatto troppi danni al mare, ai monti e al piano, ma adesso io rimedio mi illumino di meno, l’ambiente è sotto assedio non spargo più veleno…mi illumino di meno, ma sono felice uguale risparmio come un treno è festa nazionale!”
Inizia così l’inno dedicato alla giornata del risparmio energetico “Mi illumino di meno”. L’inno è la novità di questa edizione 2011, si tratta infatti di una edizione speciale dedicata non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Continua a leggere: Mi illumino di meno, ma accendo una candela per l’Aquila!
Se L’Italia decidesse di elevare di soli 10 punti l’obiettivo di riduzione delle emissioni in atmosfera (passando dal 20% al 30%) a guadagnarci sarebbe anche la salute pubblica: meno emissioni di polveri e inquinanti vuol dire riduzione delle malattie a carico dell’apparato respiratorio, meno spese sanitarie e aumento della speranza di vita. A sostenerlo è lo studio “Acting now for better health” pubblicato da Healt and Enviroment Alliance (Heal) e Health Care Without Harm Europe .
Si evidenziano i vantaggi economici Pese per Paese: in Italia, ad esempio, il calo delle visite mediche, dell’acquisto dei farmaci e delle spese ospedaliere si tradurrebbero in un risparmio compreso tra gli 1,2 miliardi di euro e i 3,4 miliardi di euro. Soldi che lo Stato potrebbe certamente (re)investire in altre opere di pubblica utilità: prevenire è meglio che curare. Si potrebbe persino contare su una forza lavoro molto più produttiva, guadagnando così 333,106 giornate lavorative che altrimenti verrebbero perse in malattia a causa di problemi respiratori e cardiaci.
Stasera un evento ordinario, la Festa del cinema, sarà accompagnato da un evento straordinario: l’arrivo a Roma di un prototipo elettrico della mitica DeLorean DMC 12 dopo 800 km di tragitto. Un vero ‘Ritorno al futuro elettrico’, come titola il mensile Wired di ottobre. Quest’anno ricorre il 25esimo anniversario dell’uscita nelle sale cinematografiche del primo film della trilogia, e mi auguro che la conversione del vecchio gioiello a benzina in una vera green-car sia una pietra miliare altrettanto ricordata nel futuro.
Le ore prima della partenza sono state segnate dalle riparazioni dell’ultimo minuto, lo scafo della barca olandese imbarcava acqua come pure quella del comune per la “misteriosa” sparizione di un tappo nello scafo.
Il pilota di -CO2, della città di Avigliana, ha corso fuori dal pozzetto, afferrandosi a quattro zampe, per ridistribuire meglio il carico e migliorare l’idrodinamica della barca. Continua a leggere: Video gara barche solari Avigliana 2010
La barca vincitrice nella categoria Open e’ la Bremse del tedesco Thorsten Wernicke. Bremse ha fatto registrare i migliori risultati nella manovrabilità completando lo slalom in meno di 53 secondi, su una media di 86,5 secondi calcolata su tutti i partecipanti in concorso, per dare l’idea delle prestazioni. Ottime prestazioni anche nella gare di velocità sui 100 metri con rincorsa ottenendo poco meno di 15 secondi, su 30,6 di media. Bremse ha doppiato la boa sullo stesso percorso con partenza da fermi in meno di 18 secondi, quando il tempo medio registrato in gara e’ stato di 33,6.
Al secondo e terzo posto nella categoria open vi sono due canoe solari dell’Istituto tecnico Max-Beckmann di Berlino: il Red Baron e Wilmi. Il Red Baron ha vinto il campionato tedesco per barche solari di quest’anno. La barca del comune di Avigliana, -CO2 e lo storico gommone di Senfonte Ambrosini, decano delle barche solari in Italia, si sono piazzate al quarto e quinto posto. Continua a leggere: Risultati della Solar Challenge di Avigliana
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Potbelly vil gi deg i form av egen flott arbeidsmiljø, Jeg vil si det trening...
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...