ECOGadgets: ecco a voi la Yike Bike, l’evoluzione della bici urbana
giovedì, 3 settembre 2009in: Auto e trasporti

La Yike Bike non sembra proprio una bici. Non ha pedali, il manubrio e il sedile sono la stessa cosa e la forma ricorda vagamente una versione per nani da giardino delle prime biciclette dell’800. Al contrario della sua pro-pro-prozia la Yike Bike non è azionata dai muscoli ma dall’energia elettrica di una batteria. Siamo dunque difronte ad un mini-veicolo elettrico più simile (come concetto) ad un Segway, che, al contrario del popolare gingillo giroscopico, ha un asso nella manica non da poco: è completamente ripiegabile in una sacca poco più grande di una 24ore; niente problemi di parcheggio dunque! Vedere per credere il video nella seconda parte.
I costruttori assicurano che la Yike Bike ha una velocità massima di 20km/h ed un’autonomia di 9 km, distanza più che sufficiente per trasportare le persone in un ambiente urbano. Inoltre si può ricaricare in 20 minuti (per arrivare all’80 % della capacità totale) ad una qualsiasi presa della corrente!
Sarà disponibile il prossimo anno alla modica cifra di 3900 euro! Avete capito bene; un vero investimento.
Domanda da 4000 euro: perché dovrei spendere tutti questi soldi quando ho già una bicicletta? Fondamentalmente penso che l’unico motivo per cui valga la pena spendere questi soldi per la Yike Bike è per vedere le facce dei passanti quando ti vedono sfrecciare con questo marchingegno.
Altri vantaggi rispetto alla bici non ne vedo (chissà come si comporta sulle buche la Yike Bike). Certo è ripiegabile e non si pedala (sarà ideale per chi ha paura di sudar troppo in bici) però un esborso di 4000 euro davvero non giustifica i vantaggi che questo genere di veicolo propone. Forse la Yike Bike potrebbe essere più appetibile per amministrazioni locali per creare un servizio di Yike bike-sharing futuristico piuttosto che al singolo utente finale costretto a fare quasi un mutuo per girare in modo fantascientifico per la sua città.
via | Engadget
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venerdì, settembre 4, 2009 @ 7:33 am
Mah, come al solio 4000 euro di costo di markenting…
Quel coso funzionerà solamente in pianura, 9 km poi? e che ci vuole a fare 9 km?!?!?
a 4000 euro ci esce un bel motore bionx con una recumbent trikes….
sabato, settembre 19, 2009 @ 12:19 am
9 km sono piu’ che sufficenti. Ne fa cosi pochi perche’ e’ pieghevole e trasportabile, percio e’ il mezzo ideale per spostarsi in macchina o metropolitana e compiere solo gli ultimi chilometri con la Yike