(Eco)design pericoloso per i ciclisti urbani

venerdì, 29 aprile 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Scritte LED

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dotato di batteria ricaricabile

La schiena dei ciclisti si illumina grazie alla segnaletica incorporata, idea della designer coreana Lee Myung. Lo zainetto e’ dotato di LED che possono essere usati per segnalare l’intenzione di girare o anche solo per evidenziare la propria esistenza con una luce (bianca invece che rossa!) a forma di cuoricino.

L’intenzione di Lee Myung e’ di permettere al ciclista di tenere le mani sul manubrio invece di staccarne una per segnalare il cambio di direzione. Dice che questo dovrebbe aumentare la sicurezza alla guida. Il problema, a mio avviso, e’ che comunque bisogna staccare una mano dalla guida per selezionare il messaggio luminoso grazie al telecomando e per scegliere quale freccia far lampeggiare si tolgono anche gli occhi dalla strada.

L’altro problema che vedo e’ relativo al codice della strada e alla standardizzazione dei segnali. Il gesto di indicare il cambio di direzione con la mano e’ conosciuto da tutti, mentre la proposta di un designer di indossare zainetti che si illuminano non e’ standard. Un automobilista non si aspetta che lo zainetto porti informazioni relative al traffico e magari nemmeno lo guarda perché si trova più in alto del livello delle indicazioni luminose come frecce, fari e freni attive sugli altri veicoli.

Per quanto riguarda l’ecologicità del prodotto, si usa la tradizionale carta Hanji solo per coprire l’interno in PCB, i policlorobifenili la cui messa al bando risale agli anni ’70. Insomma, io lo metterei nel mucchio delle idee da scartare.

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