Eco mozziconi di sigaretta a base di canapa
giovedì, 8 aprile 2010in: Buone pratiche e consigli
Se il mozzicone di sigaretta contiene semi di fiori ed e’ fatto di materiali facilmente biodegradabili, quando lo buttate via fate una buona azione, non una da buzzurri metropolitani menefreghisti e zozzoni.
Il Greenbutt sembra un oggetto di design from cradle to cradle, ovvero progettato pensando anche al suo smaltimento. Il filtro e’ fatto di canapa e cotone incollati con acqua e farina. (No, ragazzi, non si tratta di fumare “quella” canapa, ma solo di fumare tabacco con un filtro di canapa senza effetti collaterali gratuiti).
Se pensiamo che i mozziconi costituiscono il 30% dei rifiuti dispersi nell’ambiente (mentre i sacchetti di plastica arrivano solo al 12%) si vede subito che un buon filtro e’ un buon punto d’inizio per ridurre i rifiuti nell’ambiente. Questi filtri dovrebbero metterci molto meno dei 10 anni necessari a degradarsi dei filtri tradizionali.
I filtri Greenbutt contengono anche dei semi di fiori che germineranno a partire dalla cicca decomposta. L’idea assomiglia alla carta dei coriandoli e partecipazioni di nozze di cui avevamo parlato poche settimane fa.
Pensiamo per un attimo a dove vengono buttate le cicche delle sigarette: sulla spiaggia, sull’asfalto o su un marciapiede non ci sono molte possibilità di attecchire per i fiori. Nei prati e nei boschi non si dovrebbero proprio buttare cicche per non provocare incendi, quindi anche il posto più naturale va scartato. Se spegnete la sigaretta nel vaso di petunie di zia Clotilde, lei forse si aspetterà che le piante del vaso si intonino alla tappezzeria, quindi dove le buttiamo queste belle, nuove, benedette cicche di sigaretta?
Su Treehugger fanno anche una bella riflessione: serve bruciare un intero albero per essiccare le foglie di tabacco necessarie per 300 sigarette. Forse mettere fiori nei vostri cannoni non serve.
Foto | I.Gouss
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