Eco-incentivi per cicli e motocicli elettrici
giovedì, 8 ottobre 2009in: Auto e trasporti
Le statistiche del ministero dell’ambiente dicono che sono stati i maschi del nord i più veloci ad approfittare degli incentivi per l’acquisto di motorini elettrici disponibili da pochi giorni: su una trentina di acquisti solo 5 sono stati fatti da donne.
“Le donne preferiscono comprare biciclette elettriche e la maggior parte degli incentivi viene usata per le bici”, ci ha spiegato Lycia. Lycia lavora con Zio Presti, un importatore di Bergamo, che abbiamo intervistato per farci raccontare come stanno andando le vendite di motorini e biciclette elettriche con gli ecoincentivi.
Come funzionano gli incentivi?
Agli incentivi statali vanno sommati quelli regionali: in pratica chi compra un motorino elettrico riceverà sul suo conto il rimborso dell’incentivo regionale, mentre l’incentivo statale andrà al rivenditore, che pratica uno sconto sul prezzo di listino. Entrambi i rimborsi arrivano in circa due mesi. (Eccovi come esempio gli incentivi della Lombardia, della Toscana e del Lazio).
Quanto si risparmia con gli incentivi?
Noi vendiamo il TM 300 a 1.200 euro, mentre il prezzo di listino e’ 2.600. Un motorino elettrico non paga il bollo, l’assicurazione e’ sui 70 euro, circa un terzo di un motorino normale, e l’elettricità costa molto meno della benzina. Ci sono bici elettriche da poche centinaia di euro che con gli incentivi sono quasi regalate.
Come funzionano le pratiche?
All’acquisto bisogna dare i propri dati ed un documento, il rivenditore deve compilare scheda nel sito apposito del ministero ambiente usando una chiavetta data solo a costruttori e rivenditori autorizzati.
Come funziona il sistema dal vostro punto di vista?
In Lombardia tutte le pratiche confluiscono al CIVES di Milano, dove poche persone si trovano a dover gestire molte richieste e ogni tanto il sistema si inceppa. Comunque va meglio di due anni fa, quando c’era società appaltatrice. Ci sono rivenditori che preferiscono fare uno sconto “della casa” invece che imbarcarsi nelle pratiche del ministero e aspettare mesi. I rimborsi regionali, arrivando direttamente a chi compra, funzionano meglio.
Chi e’ che compra un motorino elettrico?
Sono persone adulte, ci sono parecchie donne e anche qualche anziano. Quello elettrico non e’ il motorino sognato dai diciassettenni, ma una soluzione per il trasporto urbano di chi ha già qualche anno alle spalle di guida nel traffico. Parecchi li usano per i regali di Natale.
Quali sono i problemi che limitano la diffusione di questi mezzi?
A Bergamo e in molte altre città mancano le colonnine di ricarica e solo chi ha un garage o una villetta con parcheggio sotto casa può ricaricare facilmente il motorino. Chiunque abiti in condominio deve essere molto creativo per trovare una presa comoda e un parcheggio sicuro.
Il motorino va ricaricato ogni giorno?
Ogni notte! I motorini elettrici hanno bisogno del “biberonaggio”, bisogna cioè tenere sempre la batteria carica anche quando non la si e’ usata tutta. I motorini elettrici vanno provati e capiti, in breve vanno tenuti meglio di uno a benzina.
Esiste già un mercato dell’usato?
Non per i motorini, ci sono molte bici elettriche usate su e-bay, ma per i motorini e’ ancora troppo presto. Se guardi le statistiche su come sono stati usati gli incentivi l’anno scorso, vedrai che la maggior parte e’ stata spesa per le biciclette. I motocicli sono ancora in una fase di espansione e noi stiamo lavorando molto per promuoverli.
Buon lavoro allora, e alla prossima!
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giovedì, ottobre 29, 2009 @ 2:10 pm
volevo segnalare che gli incentivi della regione Lombardia NON SONO CUMULABILI con quelli STATALI:
Vi rammento che il Ministero dell’Ambiente all’Art. 5 comma 4 (v.stralcio Accordo allegato) recita:
4. Gli incentivi previsti dal comma 1, si riferiscono a veicoli nuovi di fabbrica. Ciascun singolo veicolo non può essere oggetto di più vendite incentivate ai sensi del presente accordo e dell’Accordo 2008. Gli incentivi previsti dal comma 1 non sono cumulabili con altri incentivi pubblici, fatti salvi quelli previsti dall’articolo 1 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con legge 9 aprile 2009, n. 33. fino al 31 dicembre 2009, fino alla data di applicazione degli stressi. Uno stesso beneficiario non può acquistare, in ogni anno solare, più di un veicolo oggetto di incentivo ai sensi del presente accordo.
Saluti Tiziana
sabato, ottobre 31, 2009 @ 11:55 am
Buongiorno,
in merito alla cumulabilità è stata fatta un pò di confusione …
in ogni caso dopo l’intervista, grazie al cielo, sono stati chiariti alcuni punti in merito … anche se ancora adesso, chi chiama la Regione Lombardia, gli viene detto che sono cumulabili … quindi noi rivenditori teniamo si conto dei documenti inviati a noi dal Cives ma spero veramente sia fatta chiarezza al più prestooo! …
anche perchè questi incentivi volano in un attimo!!!! =)
Cordialmente
Lycia Gobbi
Zio Presti Trade
Bergamo