Dieci candidati per il premio “Ambientalista dell’anno”

martedì, 28 ottobre 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Natura ed ecologia

Torna per il secondo anno il premio “Ambientalista dell’anno” promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia. Dieci nomination a confronto per decidere insieme ai lettori della rivista chi ha veramente fatto qualcosa di verde lasciando dietro di sé una traccia che rimarrà visibile per molto tempo. Tra i candidati troviamo persone “famose”, come Carlo Petrini, ma anche semplici cittadini che si sono distinte per il loro impegno a favore dell’ambientalismo, come l’insegnante del quartiere di Pietralata a Roma.

L’Ambientalista dell’anno si potrà votare scrivendo alla redazione de La Nuova Ecologia oppure direttamente tramite il sito della rivista. Si potrà anche segnalare un undicesimo concorrente da aggiungere alla lista dei vincitori,. C’è tempo fino al 15 novembre, mentre la proclamazione sarà a dicembre. I candidati sono stati scelti da una giuria presieduta dal numero uno di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza. Tra gli altri membri: Alberto Fiorillo, portavoce nazionale di Legambiente, Marco Fratoddi, direttore di Nuova Ecologia, Donatella Massai e Giuseppe Onufrio, rispettivamente direttore esecutivo e direttore delle campagne di Greenpeace, Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar di Radiodue, Tessa Gelisio, conduttrice tv di programmi sull’ambiente e Toni Mira, giornalista ambientale del quotidiano Avvenire.

Sempre sul sito de La Nuova Ecologia troverete le schede di ognuno dei candidati. Eccovi un breve riassunto:

Stefano Brown, responsabile mondiale dell’ambiente e della responsabilità sociale per Ikea. Di origine italiana è lui l’ispiratore di tante svolte verdi della multinazionale;

Aimée Pierrette Carmoz, francese che vive a Stromboli, isola per la quale ha portato avanti una grande attività tutela ambientale;

Antonio De Caro, assessore alla Mobilità del Comune di Bari, promotore delle due ruote e fautore del bike sharing sul modello di Parigi e Barcellona;

Giorgio Fanciulli dirigente dell’area marina protetta di Portofino divenuta, grazie a lui, uno degli habitat d’eccellenza per la ricerca naturalistica nei mari italiani;

Paolo Fanciulli, “padre” del pescaturismo in Italia e sostenitore della pesca sostenibile a tutela dell’ambiente marino. Grazie a lui il mare dell’Argentario si è ripopolato dopo l’installazione di una vera e propria cortina di cemento antipesca a strascico alla foce del fiume Ombrone;

I parrocchiani di Nostra signora di Lourdes e del SS. Nome di Maria a Caserta due comunità parrocchiali, attivi nell’emergenza rifiuti che dal gennaio scorso organizzano la raccolta differenziata in un quartiere di Caserta;

Bruno Massi, sindaco di Serra de’ Conti (An), impegnato nel sostegno al biologico, ai prodotti locali, ai beni culturali, promozione di fonti rinnovabili e gestione dei rifiuti

Giuseppe Messina, poliziotto municipale, un paladino dell’ambiente per la promozione dei diritti e della sostenibilità;

Carlo Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food, ovvero del cibo “lento” opposto al fast food, difensore del gusto, dei territori, delle tradizioni e delle differenze;

Gabriella Zampilloni, insegnante ambientalista romana che da quindici anni propone alle giovani generazioni programmi educativi e giornate di volontariato.

Via | Legambiente
Foto | La Nuova Ecologia

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