Da venerdì è vietata la vendita dei termometri a mercurio

lunedì, 30 marzo 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Buone pratiche e consigli, Politica ed economia

Stop al commercio del termometro a mercurio Stop alla produzione ed al commercio di termometri a mercurio. Così stabilisce il decreto ministeriale del 30 luglio 2008 emanato per attuare la direttiva UE 2007/51/CE sulla pericolosità del mercurio per l’ambiente e per la salute umana.

Da venerdì 3 aprile se entrate in farmacia per comprarne uno troverete soltanto termometri elettrici e se preferiti i termometri tradizionali, il farmacista vi potrà proporre dei modelli con una lega di gallio, indio e stagno.

La direttiva non vieta l’uso dei termometri già esistenti. In caso di rottura del termometro a mercurio, non dobbiamo buttarlo nella spazzatura: va consegnato alle farmacie che effettuano la raccolta o alle ditte specializzate nella raccolta di rifiuti tossici.

Il termometro a mercurio non è l’unico oggetto su cui cadrà la mannaia dell’Unione Europea, infatti da settembre 2009, bandite le lampadine a incandescenza per effetto della direttiva 2005/32/CE. C’è tempo fino al settembre 2016 per mandare in pensione le lampadine da 100 Watt: andranno sostituite con nuovi modelli di classe energetica C (o superiore).

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