Condizionatore sotterraneo per il campus di Zurigo
venerdì, 16 luglio 2010in: Bioedilizia ed ecodesign
Immagazzinare l’aria calda estiva per riscaldare le aule del campus durante l’inverno. Questa l’idea di Gehrard Schmitt per sfruttare al meglio le temperature naturali.
Il sistema progettato per il campus universitario di Honggerberg a Zurigo, in Svizzera, entrerà in funzione gradualmente. Si stanno già posando i primi tubi e sarà operativo al 100% nel 2020.
L’intero sistema permetterà di ridurre ad un dodicesimo l’intero fabbisogno annuale di elettricità per il condizionamento. La gigantesca rete di tubature (800 tubi, ognuno lungo 200 metri) si estenderà per tutto il campus, e conserverà l’acqua scaldata d’estate ad una temperatura oscillante tra gli 8 e i 18°C per restituirla durante i mesi freddi.
Termodinamicamente parlando, si riesce a recuperare una parte di anergia, ovvero di energia che altrimenti sarebbe stata dispersa in forma di calore, non più utilizzabile. Giusto per capirci: quando attaccate un computer alla corrente una parte di quella che entra viene usata per far girare la macchina (exergia), una parte (anergia) viene dispersa nell’ambiente sotto forma di calore.
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