martedì, 26 marzo 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Smarketing è un agile manuale per chi ha qualcosa da vendere e, dopo averlo prodotto in modo eco-etico, vorrebbe farlo conoscere continuando ad usare gli stessi principi.
Le tecniche proposte sono calibrate sulle necessità dell’artigiano e consigliano, per esempio, di non ricercare picchi di popolarità che generano richieste concentrate nel tempo, quanto di affidarsi a promozioni con effetti più diluiti nel tempo. Gli esempi degli errori da evitare comprende infatti molti capisaldi del marketing, adatti alle grandi aziende ma letali per i piccoli imprenditori.
Mi piace soprattutto l’incoraggiamento a diventare competenti e a non delegare tutto a un esperto, che magari sa tutto di comunicazione ma nulla di quello che tu hai da dire. Al comunicatore di mestiere bisogna far fare poche cose, solo quelle, ma queste occorre proprio che siano fatte bene da chi ci ha studiato sopra e passa anche parte del suo tempo professionale ad aggiornarsi: il marchio e l’immagine coordinata.
Continua a leggere: Smarketing: il libro sulla comunicazione commerciale eco-etica
martedì, 19 marzo 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Hai un paio di scarpe seminuove che non metti? Se racconti la fine che fanno sul blog Non rottamo le mie scarpe, ottieni uno sconto per acquistarne di nuove.
Due anni fa avevamo incontrato Gianbattista Belotti a Fa’ la cosa giusta e vi avevamo raccontato della sua rottamazione di scarpe. Tu gli portavi un paio in buono stato che non mettevi più, lui ti faceva uno sconto e poi una parte del ricavato della vendita delle scarpe andava a progetti di cooperazione. Da oggi e’ possibile rottamare le scarpe in modo diffuso, senza doverle spedire o portare di persona al negozio.
Continua a leggere: Scrivi storie di scarpe: avrai uno sconto per Altrescarpe
lunedì, 4 marzo 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
I delfini, gli elefanti o le grandi scimmie potrebbero usare dei touchscreen per farci sapere che cosa pensano.
La psicologa Diana Reiss ci ricorda che gli animali hanno emozioni e sono coscienti, meritano attenzione e se potessimo comunicare meglio con loro sarebbe più naturale rispettarli.
Il professore del MIT Neil Gershenfeld ha aderito al progetto The Interspecies Internet (I2I) perché secondo lui escludere il resto del pianeta da internet e’ una omissione da correggere. Parlare con gli animali del nostro pianeta potrebbe prepararci a parlare con forme di vita intelligente aliena.
Continua a leggere: Parlare con gli animali via internet
domenica, 3 marzo 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Stamattina su Rete 4 hanno mandato un documentario di geologia della BBC Knowledge.
Si tratta del primo di 12 appuntamenti settimanali in cui esplorare la natura. Le puntate spazieranno dagli animali di forte richiamo (lupo e tigre), alle esplorazioni di giungle e altri ambienti esotici, anche sottomarini.
Mi sono stupita che abbiano concesso l’apertura della serie alla geologia perché quando ero una giovane blogger mi dissero di non parlare di geologia, che annoiava il pubblico. Meglio parlare di cuccioli, che si va sul sicuro. BBC Knowledge si occupa di factual entertainment, ovvero rende gradevole e avvincente la presentazione di argomenti che forse altrimenti non avremmo degnato di considerazione: rende davvero spettacolare la geologia.
Continua a leggere: Documentari sulla natura talmente belli da…
lunedì, 25 febbraio 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Natura ed ecologia
Chi si oppone alla rimozione delle dighe non lo fa per ignoranza ecologica, ma per difendere un set di valori paesaggistici.
Alcuni ricercatori dell’università di Umeå hanno esaminato le ragioni espresse sui giornali dai gruppi di opinione favorevoli al mantenimento dei bacini artificiali a monte degli sbarramenti idroelettrici. In Svezia molte vecchie centrali idroelettriche non sono più in esercizio. Man mano che diventano obsolete vengono rimosse e si lavora per restaurare i fiumi.
L’opposizione al ripristino di condizioni che gli ecologi promuovono come più naturali si pensava basata su una mancanza di cognizioni scientifiche sul ruolo dei fiumi e sul funzionamento di questi ecosistemi, interrotti e segmentati. Si cercava quindi di informare l’opinione pubblica con articoli e incontri pubblici in cui illustrare il funzionamento dei corsi d’acqua.
Continua a leggere: Dibattito sui i valori in gioco nella rimozione delle dighe
venerdì, 15 febbraio 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Salute e alimentazione
Due fotografi, Kristian Schmidt e Shawn Heinrichs, hanno fotografato alcune modelle mentre nuotavano con degli squali balena. Lo scopo del servizio non era vendere vestiti, ma fermare il massacro dei pesci a cui vengono tagliate le pinne.
L’Italia e’ il Paese che pesca più squali in tutto il Mediterraneo. Le pinne, vendute al prezzo di 500 euro al kg, ce le mangiamo nella famosa zuppa. Gli squali vengono pescati, mutilati e ributtati in acqua agonizzanti perché il resto del loro corpo non vale quanto le pinne.
Per cambiare la percezione della gente sugli squali, negli anni scorsi erano state diffuse le immagini delle loro sofferenze. Purtroppo quando si vede qualcosa che disturba, la prima reazione di molti e’ quella di rimuovere la fonte del fastidio: non l’abitudine di mangiare zuppa di pinne di pescecane, ma il video che mostra i pesci soffrire. Lo sdegno rafforza la posizione di chi già e’ sensibile alla causa della natura, ma non fa cambiare idea alla maggioranza.
Continua a leggere: Squali e modelle: nuova stagione per la moda subacquea
mercoledì, 13 febbraio 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Regalare un fiore, meglio se in vaso e non moribondo (reciso), e’ un’ottima idea, posto che non si incappi in una gaffe.
I fiori hanno un significato e, se non conoscete bene il vostro partner, il rischio di voler dire una cosa e far arrivare un messaggio del tutto diverso e’ proprio dietro l’angolo.
Piante da evitare a San Valentino
Castità e freddezza, ad esempio, sono il messaggio delle graziose spighette azzurre dell’agnocasto, il cui nome deriva da agnus castus, e gli antichi greci dicevano che il suo profumo era talmente forte da smorzare ogni ardore virile e preservare cosi le donne dagli assalti amorosi. Le vestali romane ne portavano un rametto come simbolo della loro condizione. Viene usato in omeopatia per curare ansia e depressione.
Da evitare le rose gialle, che nel migliore dei casi alludono all’amicizia, nel peggiore a un amore morente, ad una recente infedeltà, alla gelosia e alla vergogna. Bene le rose e i tulipani rossi. Anche nel caso dei tulipani, evitate i gialli, che danno all’amore un senso disperato.
Continua a leggere: Il linguaggio dei fiori (evitare le gaffe a San Valentino)
venerdì, 11 gennaio 2013
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Comunicazione e cultura

Abbiamo a disposizione dati e proiezioni sui cambiamenti climatici, sappiamo che cosa dobbiamo fare, l’inerzia che ci frena sono le abitudini e la pressione sociale. Ne possiamo uscire facendo massa critica ed esponendo le buone pratiche quotidiane al pubblico.
Alla conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di CasaClima si e’ parlato di come la bioedilizia sia uno dei settori più incisivi per tradurre in azioni concrete la volontà di azione ecologica e di come risponde la società alla mole di informazioni sul clima oggi disponibile.
Luca Mercalli ha snocciolato una serie di fatti ormai noti anche al grande pubblico:
- il 30% di quello che si produce in Europa viene sprecato (materie prime, energia, …)
- l’Italia spende ogni anno 60 miliardi per approvvigionarsi di energia all’estero. Isolando meglio i nostri edifici riusciremmo a risparmiare soldi da impiegare altrove
- l’Italia vive in uno stato di perenne debito ecologico, 4,5 volte al di sopra della biocapacità territoriale e questo debito ecologico perenne ci rende fragili e dipendenti dall’estero
- nel 2050 avremo bisogno di 3 pianeti per vivere, stiamo intaccando il patrimonio naturale oltre la sua capacità di rigenerarsi
- siamo ormai al di là della soglia critica che ci avrebbe permesso di limitare i danni del cambiamento climatico, ormai non si parla più di mitigazione, ma di strategie di adattamento a quello che verrà.
Continua a leggere: Bioedilizia CasaClima come antidoto alla catastrofe
giovedì, 10 gennaio 2013
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Basta poco, di Antonio Galdo, e’ un libro in cui il giornalista racconta come delle piccole cose stiano tornando attuali grazie alla crisi. Si parla di aggiustare gli oggetti rotti, di coltivarsi in giardino qualche ortaggio, di riscoprire il piacere di passeggiare.
A tratti interessante, ad esempio quando racconta la storia dell’auto elettrica a partire dalle minacce a Ford, a tratti banale, ad esempio quando dice di non sprecare l’acqua in Europa, che in molte altre parti del mondo l’acqua scarseggia e non si capisce il nesso tra i due fatti.
La scrittura e’ fluida e supportata da una sufficiente citazione di dati e fonti. Sembra un libro per lettori generalisti; chiunque si interessi già di ambiente ci trova pochi spunti originali e molte, ma davvero molte banalità.
La media di stelline prese su Anobii e’ di poco più di 3 su 5, e mi sento di concordare con il giudizio degli altri lettori.
Giulio Einaudi Editore, 16,5 Euro.
sabato, 1 dicembre 2012
a cura di sakura
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura
Avete un pollice nero che vorrebbe diventare verde? Guardate con malinconia l’ultima pianta che vi hanno regalato sperando che almeno questa si salvi dalla lunga lista di vittime che avete accumulato nella vostra vita? La parola zappa vi fa venire in mente solo il noto musicista? Potrebbe essere il momento di correre ai ripari. Se poi a questo aggiungete che vi sarebbe sempre piaciuto sistemare l’aiuola abbandonata che incontrate tutti i giorni ma davvero non sapete da dove iniziare, sappiate che il rimedio c’è.
Se siete nei dintorni di Roma il 1 dicembre partirà la seconda edizione della Scuola del Giardiniere Sovversivo a cura dei Giardinieri Sovversivi Romani. Il corso è articolato in 2 moduli, il primo si occuperà di Giardinaggio Sovversivo con nozioni base di fitobiologia applicata e giardinaggio d’assalto e il secondo modulo tratterà di Permacultura Sovversiva ovvero come realizzare un piccolo orto, coltivare in verticale e realizzare il compostaggio.
Continua a leggere: L’educazione sovversiva del Giardiniere
ULTIMI COMMENTI
QUAL’E’ L’UTILE OBBIETTIVO DI QUESTA LEGGE?
Gentilissima Lumachina non sono un agronomo (purtroppo) o comunque un esperto di coltivazioni...
@feliciano, leggi la legge originale, per farti un’ idea precisa. l’articolo che...
..ti pagano bene x un articolo viscidamente rassicurante come questo…? ..puoi...
Gentile Lumachina ho letto un suo articolo (http://www.ecowiki.it/orti...