Coloranti: il verde è il più tossico
martedì, 6 aprile 2010in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione
Plastica, vetro e carta verdi possono inquinare il resto dei materiali con cui vengono riciclati perché il pigmento usato per colorarli è tossico. L’impatto dei coloranti nel processo di riciclo è stato studiato da Michael Braungart, chimico e padre del design riciclabile fin dal progetto “from cradle to cradle”.
Il problema del colore verde è che tende a svanire e che, per stabilizzarlo, si usano sostanze tossiche come il cloro (forte ossidante) e per fortuna non si usano più quelle a base di arsenico.
Il verderame usato in agricoltura serve proprio ad uccidere funghi e batteri. Una dose eccessiva è fitotossica, ovvero avvelena le piante che si sarebbero volute proteggere.
Il consiglio, perdonatemi l’ovvietà, è di evitare le confezioni colorate di verde, preferendo i prodotti alla spina, quelli senza confezione e quelli avvolti in materiali davvero naturali (penso ai formaggi in foglia, per intenderci!).
Via | The New York Time
Foto | stevendepolo
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venerdì, aprile 30, 2010 @ 8:27 am
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