CleanSpace One, il satellite che raccoglie la spazzatura in orbita

giovedì, 16 febbraio 2012 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

CleanSpace One sarà il primo di una famiglia di satelliti svizzeri lanciati in orbita per raccogliere i detriti che circondano il nostro pianeta.

Secondo una stima della NASA, sono 16mila i pezzi di satellite con diametro maggiore di 10 cm abbandonati dalle missioni spaziali. Questi rifiuti possono entrare in collisione con tutta la rete di oggetti che manteniamo in orbita (telecomunicazioni, ricerca, telerilevamento…) e ogni impatto, oltre all’interruzione del servizio, genera ulteriore spazzatura volante.

Per raccogliere la spazzatura in orbita il CleanSpace One deve essere in grado di muoversi con molta precisione, cosa che richiede un motore ultra compatto e molto efficiente. Deve poi essere in grado di afferrare oggetti che si muovono ad alta velocità, spesso ruotando, e di immagazzinarli fino al rientro sulla Terra, dove l’attrito con l’atmosfera li brucerà.

Acchiappare qualcosa al volo nello spazio quasi vuoto non contempla la possibilità di “risucchiarlo” creando un vuoto maggiore (come fa un aspirapolvere). Si pensa quindi di studiare le tecniche usate dai predatori per afferrare le loro prede e di lasciarsi ispirare dalla natura.

La costruzione, a cura dello Swiss Space Center della École Polytechnique Fédérale de Lausanne, richiederà tra i tre e i cinque anni e i primi oggetti orbitanti da raccogliere sono due satelliti lanciati nel 2009 e nel 2010. Dopo queste missioni di test, gli svizzeri contano di vendere i loro servizi a chiunque abbia bisogno di ripulire un’orbita prima di metterci il proprio satellite.

Via | EPFL

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