La Camera di Commercio di Milano ha stimato che in Italia il mercato dell’usato è cresciuto del 35,1% dal 2004 al 2009, con oltre 3.000 esercizi commerciali e quasi 900 nuove aziende che hanno iniziato la loro attività nel settore.
La provincia italiana più attiva è Roma, seguita da Milano e Napoli. Il settore in maggiore espansione è quello del mobile usato o antico (58% del totale, 1.990 imprese attive), che ha registrato un aumento del 98,8% nei cinque anni esaminati. Il dato così accorpato potrebbe indicare sia la moda tra i facoltosi di arredare con mobili d’epoca, che l’attenzione di chi preferisce risparmiare nell’arredamento in tempi di ristrettezze. Propendiamo per la seconda ipotesi.
Vale sempre la pena parlare delle buone pratiche. Il protocollo siglato tra il Comune di Trento e la grande distribuzione per ridurre i rifiuti da imballaggi credo che meriti. L’accordo, denominato “Spesa leggera”, prevede una serie di azioni obbligatorie da parte di ben 7 gruppi di Gdo (in totale 18 punti vendita).
Le azioni mi sembrano sensate e vanno oltre la solita offerta di shopper al posto dei sacchetti di plastica: messa a disposizione di shopper in tela o altro materiale riutilizzabile o compostabile (ovviamente, ndr); vendita di salumi e formaggi in carta a veli separabili o separati; presenza e promozione di prodotti con ricariche; vendita vino, acqua e succhi con vuoto a rendere; presenza di contenitori per raccolta pile usate e vendita di pile ricaricabili; cessione di alimenti prossimi alla scadenza ad associazioni benefiche o ai clienti con sconti.
L’Unione Europea ha pubblicato la rosa dei candidati al Premio dell’inventore europeo 2010, un riconoscimento puramente simbolico e che non comporta una ricompensa materiale. Il premio è stato creato nel 2006 dall’ufficio Europeo dei brevetti (EPO) in collaborazione con la Commissione Europea. E’ l’ufficio stesso o i candidati inventori a presentare la richiesta di partecipazione.
Le categorie scelte per la presentazione dell’invenzione sono quattro: Lifetime achievement (per l’impegno prolungato nel settore della ricerca), Industria, PMI/ricerca e Paesi non europei. Tra le dodici invenzioni candidate, tre che meritano di avere uno spazio su Ecowiki visto che, oltre a dare un contributo al progresso tecnologico, hanno anche una valenza ambientale.
Questa settimana rilasceremo in bookcrossing a Milano una trentina di riviste su vari aspetti della sostenibilità ambientale: Spazieremo da Le Scienze a Casa Naturale, passando per le riviste delle aree naturali piemontesi e francesi, vari numeri di Altreconomia, AAM Terra Nuova, Natural e Geo.
La prima mandata la rilasciamo stamattina in un piccolo negozio di alimentari bio di Città Studi, Granaglie, di Via Aselli 33, la seconda mandata e’ prevista per sabato mattina, alla fiera Fa’ la cosa giusta dove hanno allestito un apposito spazio bookcrossing.
Le festività pasquali si approssimano e ci piacerebbe preparare le tradizionali uova colorate. Ecco dunque qualche idea per farlo in modo facile ed ecologico, magari insieme ai bambini.
Colorare le uova con coloranti naturali è facile, infatti molti vegetali, spezzettati e bolliti insieme alle uova, ci regalano gradevoli (e assolutamente atossiche!) tinte pastello:
Sembra un’astronave fotovoltaica e quell’omino piccolo piccolo con la giacca verde potrebbe esser il capitano Spock del terzo millennio. Invece quello che vedi nella foto è il modello del catamarano Planet Solar, il prototipo d’imbarcazione su due scafi con il mega-pannello fotovoltaico. Sistema ideale per andar per mare, decisamente più eco-sostenibile di quella pacchianate usate in Coppa America e spacciate per finte-vele.
Puntualissima Fresna aveva parlato del catamarano Planet Solar due anni fa quando il progetto di Knierim Yachtbau era stato soltanto annunciato. Il Planet Solar è un progetto che ha visto i riflettori dei media durante la scorsa settimana nell’arsenale dell’HDW a Kiel, in Germania alla presenza del proprietario e dei due skipper Raphael Dmoja, 38enne svizzero, e Gerard d’Aboville, francese.
Innovativa, fashion, ecologica. E’ la Keybag! Non è una borsa porta chiavi, ma una keyboard o tastiera del pc trasformata in una borsa veramente fascinosa. Disegnata e realizzata dal designer portoghese Joao Sabino, la Keybag è la conferma di come i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) si possano riciclare e trasformare, dopo aver concluso la loro funzione primaria, in oggetti utili e anche alla moda.
Si tratta di piccoli e grandi elettrodomestici o anche computer, il cui smaltimento da rifiuti pone delle problematiche vista la presenza di sostanze dannose per l’uomo e l’ambiente. Per questo la legge impone ai produttori sistemi di recupero e di trattamento. Ma c’è chi di propria iniziativa dà nuova vita a queste apparecchiature!
Eccoci, manca un solo giorno e ancora non sappiamo cosa regalare per San Valentino alla nostra dolce metà. Stiamo cercando un’idea nel mare magno di internet… Logico! Anzi, ecologico! Vediamo qualche suggerimento:
- Una scritta dolce (fatta con materiali riciclati), una borsa con prodotti ecologici, persino i cucchiaini dosatori a forma di cuore…
I rifiuti organici puzzano quando iniziano a fermentare, ma questo si può impedire areando il punto di raccolta dell’umido. A Verbania stanno sperimentando SITRA® (Sistema Integrato di Trasformazione del Rifiuto Aerobico). Il sistema prevede la sostituzione dei sacchetti biodegradabili fin’ora utilizzati con altri in carta speciale traspirante che, invece di essere inseriti un secchiello di plastica, verranno sospesi ad un trespolo di legno.
I nuovi sacchetti di carta sono a prova di liquido, ovvero non dovrebbero sgocciolare, ma nella presentazione del sistema fatta a Valenza si mostra una vaschetta (da fioriera) posta sotto il sacchetto. Il bidone condominiale ha uno scomparto apposito per raccogliere i liquidi e tenerli separati dal resto. E’ legittimo supporre che la carta, per quanto speciale, proprio impermeabile non sia.
Spegnere i distributori di merendine quando nella scuola non ci sono ragazzi interessati ad acquistarle e’ uno dei dieci suggerimenti del decalogo del risparmio energetico studentesco che verrà presentato il prossimo 12 febbraio.
A proporre il decalogo saranno gli stessi ideatori, gli studenti dell’ITIS Leonardo da Vinci, nella giornata di autogestione del liceo scientifico Galilei di Borgomanero (NO). Questo lavoro di educazione tra pari e’ la prosecuzione del progetto energeia, comprendente anche un convegno e l’ideazione di due giochi da tavolo.
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Come volevasi dimostrare come si fa a parlare di azienda se non si riesce neppure a comunicare....
Ciao Sefora, qui, in Serbia, dove mi trovo adesso, ci sono moltissime case contadine costruite in...
Mi sembrava che le giornate fossero più corte, ecco perché il tempo non mi basta mai!
Sono un ingegnere oltre che imprenditore nel settore edile. Mi sono avvicinato con molto...
Ciao PiccoloSocrate, se non sbaglio in italia la potenza istantanea necessaria è di circa 40 GW per...