Cambia il clima e cambia il sapore del vino
martedì, 18 agosto 2009in: Politica ed economia
I produttori vinicoli francesi hanno lanciato un appello perché i loro vini tradizionali stanno cambiando sapore. Il fatto e’ legato ai cambiamenti climatici e influenza negativamente i loro affari. A loro si sono uniti chef, enologi, sommellier e amanti dei prodotti tipici, preoccupati per la grande vulnerabilità di questi prodotti agricoli di pregio.
Il tempo della vendemmia viene sempre più presto, negli ultimi 30 anni, e i vini sono più ricchi e speziati, con un maggior grado alcoolico, cosa che li rende meno adatti al consumo quotidiano. Vini come il Pinot nero che oggi si coltivano in Bretagna o in Alsazia (con denominazione di origine controllata), potrebbero sparire entro 50 anni. Le condizioni favorevoli alla loro crescita potrebbero verificarsi in Normandia o in Gran Bretagna.
Questi cambiamenti richiederanno un totale riassetto territoriale, abbandono dei vecchi impianti (sistemi di irrigazione, cantine sociali, logistica…) e anni di transizione in attesa che i nuovi vitigni entrino in produzione in zone che si spera resteranno climaticamente stabili. Considerate anche i costi del lancio di nuovi prodotti estranei alla tradizione (giusto per fare un esempio nostrano, immaginatevi le mozzarelle di bufala bergamasche o le arance del Trentino).
L’appello e’ stato spedito al presidente Sarkozy e al ministro dell’ambiente affinché lo portino alla prossima conferenza sul clima di Copenhagen, chiedendo una vera riduzione delle emissioni climalternati.
Via | Le Figaro
Foto | Wine Traveler
Puoi seguire tutte le novità tramite il RSS 2.0 Feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.















Lascia un commento