Bocconi nauseanti per cambiare la dieta dei quoli
martedì, 27 aprile 2010in: Natura ed ecologia
Bocconcini al sapore di rospo che fanno venir la nausea saranno usati in Australia per insegnare ai quoli (Dasyurus spp.) ad evitare i rospi delle canne. L’idea di addestrare questi piccoli predatori usando il disgusto come metodo di insegnamento e’ di Jonathan Webb, dell’università di Sydney.
I quoli sono piccoli marsupiali carnivori chiamati anche gatti australiani e quando mangiano i rospi delle canne muoiono di avvelenamento per via delle tossine contenute nelle ghiandole cutanee degli anfibi.
I rospi delle canne sono una specie aliena in Australia; sono stati introdotti per proteggere le piantagioni di canna da zucchero e hanno provocato un danno ecologico enorme. I quoli se la passano molto male da quando il loro territorio e’ stato invaso da questi anfibi esotici.
Il problema ecologico posto dalle tossine dei rospi e’ che sono letali. L’animale che mangia il rospo non ha modo di imparare la lezione “il rospo delle canne non e’ buono da mangiare” perché muore subito. In natura, generalmente, una specie che si difende dai predatori con delle tossine ha interesse a insegnare la lezione senza rimetterci la pelle e le tossine diventano più tossiche man mano che i predatori sviluppano una resistenza. Qui questo meccanismo non ha funzionato in Australia, perché i rospi sudamericani sono stati introdotti già equipaggiati di ghiandole mortali.
Un primo gruppo di 30 quoli e’ stato catturato dai ricercatori dell’università di Sydney e, durante la cattività, nutrito con pezzi di rospo non letali, ma in grado di provocare nausea. Il boccone provoca la stessa sensazione che proviamo noi quando, dopo aver fatto indigestione di qualcosa, il solo odore di quel cibo ci evoca ricordi spiacevoli. Le bestiole hanno imparato la lezione e, una volta rilasciate, hanno evitato di dare la caccia e mangiarsi i rospi delle canne. Resta da vedere se la lezione sarà insegnata anche ai cuccioli o se dovrà essere insegnata ad ogni animale, singolarmente (cosa assai costosa).
I quoli potrebbero salvarsi, ma i danni ecologici prodotti dal rospo delle canne non sono stati ancora riparati del tutto. Nel resto del continente si organizzano battute di caccia al rospo e partite di golf con rospi al posto delle palline (pratica troppo cruenta, per i miei gusti).
Conditioned taste aversion enhances the survival of an endangered predator imperilled by a toxic invader
Foto | GregTheBusker
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lunedì, ottobre 17, 2011 @ 10:24 am
[...] che comprano affetto con i bocconcini. Problemi di dieta anche per i quoli australiani, teneri marsupiali a cui va insegnato a non mangiare i rospi delle canne perché sono [...]