Da CasaClima la sauna che consuma solo 3kW

venerdì, 3 febbraio 2012 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Il problema delle saune e’ che richiedono troppa corrente (4,5 kW) per funzionare con un contratto domestico da 3,3 kW. Alla fiera KlimaHouse ne abbiamo vista una che sfrutta la coibentazione e l’attenzione alle rifiniture per ridurre i consumi fino a 3 kW.

Può funzionare sia in modalità finlandese (calda e secca, ovvero 70-90°C e umidità tra il 10 e il 20%), che in modalità biosauna (tropicale, con temperatura a 50°C e 75% di umidità).

La sauna Schaller può essere installata in casa senza cambiare il contratto di fornitura elettrica e richiede circa un’ora per scaldarsi, ora durante la quale non occorre staccare il frigo o smettere di lavorare al computer, occorre solo ricordarsi di non far andare la lavatrice o ricaricare l’auto elettrica.

Il prezzo e’ di poco superiore ad un modello tradizionale (circa 500 euro extra, sui 5mila + IVA + trasporto e montaggio).

Info: Saune Schaller

La certificazione, l’agenzia CasaClima e il direttore Lantschner

domenica, 29 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Venerdì 27 gennaio Norbert Lantschner, ideatore (e direttore, benché sospeso dal CDA) dell’Agenzia CasaClima, ha parlato del futuro dell’agenzia che certifica gli edifici, tracciandone la storia e prospettandone gli sviluppi nella sala conferenze Salewa.

Dall’entrata in vigore della certificazione energetica a livello nazionale, gli operatori hanno notato una perdita di valore della definizione “Classe A” che ora viene certificata a prezzi (30 euro), prezzi con cui non si coprono nemmeno le spese dei sopralluoghi. Questo e’ possibile se la certificazione consiste solo nell’inserire i dati del progetto in un modello computerizzato, senza controllare che in fase di costruzione il progetto sia stato rispettato. Insomma, il valore della classificazione con le lettere A, B, C, ecc… pare talmente compromesso che si sta valutando l’ipotesi di abbandonarla e di ripartire con un nuovo sistema di codifica.

Continua a leggere: La certificazione, l’agenzia CasaClima e il direttore Lantschner

Lumachina a KlimaHouse 2012

martedì, 24 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Bioedilizia ed ecodesign

Avete voglia di scambiare due parole non virtuali? Giovedì prossimo, dal pomeriggio, sarò in Alto Adige. Venerdì vado tutto il giorno alla fiera KlimaHouse tutta dedicata alla bioedilizia. Sabato, se le gambe mi reggono, provo ad arrivare fino al museo del Loden a Vandoies.

Viaggio in treno, dormo in Couchsurfing e sarò beatamente offline per godermi meglio l’esperienza. Se vedete una ragazza con i capelli bianchi con lo zaino e una lumachina appesa al collo (e se siete di buon’umore e avete voglia di chiacchierare), fermatemi e ditemi che cosa ne pensate del mondo. :)

i-wood: il tecno regalo davvero sostenibile e social

martedì, 20 dicembre 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

i-wood: il tecno regalo davvero sostenibile e sociali-wood e’ il nuovo tecno-giocattolo da regalare a chi e’ già on line 24/24.

Le applicazioni sono un toccasana per menti drogate da app e connettività: toccare il tasto home ti rassicura, puoi stupire i tuoi amici pescando delle cose dalla tua memoria senza averle appena cercate in internet e fantasy world ti scollega dal mondo reale e ti trasporta in un universo a tua scelta.

L’i-wood e’ fatto di legno, bamboo per la precisione, colorato con inchiostri a base d’acqua e impacchettato in carta biodegradabile. Il suo consumo di energia e’ trascurabile, tanto e’ basso.

Continua a leggere: i-wood: il tecno regalo davvero sostenibile e social

Riciclo creativo: i fiori di plastica

martedì, 29 novembre 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Trasformare le bottiglie di plastica in fiori e’ facile e veloce.
Se volete provare, portate forbici, plastica e voglia di lavorare sabato 3 dicembre al Broletto di Novara e per tutto il pomeriggio potremo fare esperimenti di riciclo creativo.

Nella gallery potete vedere tutti i passaggi necessari, dal taglio della bottiglia fino all’assemblaggio del fiore. La candela (o la fiamma dell’accendino o il soffio di aria calda di un asciugacapelli) rendono morbida la plastica. C’è da stare attenti a non farla bruciare, che una bella dose di diossina non e’ esattamente ecologica.

Continua a leggere: Riciclo creativo: i fiori di plastica

Risparmio energetico per il palazzo del ghiaccio di Inzell

mercoledì, 23 novembre 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Il tetto del palazzo del ghiaccio di Inzell, in Germania, riflette il fresco del ghiaccio sulla pista, minimizzando l’uso dei getti d’aria usati negli altri stadi.

L’idea di foderare il soffitto dello stadio con una membrana low-e capace di impedire che l’aria fredda condensi e ghiacci sulle superfici di legno della struttura e’ stata elaborata dal
Behnisch Architekten in collaborazione con Pohl Architekten.

Continua a leggere: Risparmio energetico per il palazzo del ghiaccio di Inzell

14mila bottiglie di plastica per una casa da 58 metri quadri

lunedì, 7 novembre 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

bottiglie di plastica come materiale per l'ediliziaInvece di buttare in discarica le bottiglie di plastica, in Nigeria ci hanno costruito una casa ecologica, economica e innovativa.

Le bottiglie vengono riempite di sabbia e tappate. Vengono allineate in piani sovrapposti, sono tenute in posizione da una fitta rete di cordini ed infine i vuoti tra l’una e l’altra sono riempiti da un misto di fango e cemento. Per la casa dimostrativa ne sono servite 14mila, donate da alberghi, ristoranti e ambasciate.

La costruzione di una casa pilota da 58 metri quadri e’ iniziata lo scorso giugno e, una volta ultimata, verrà usata come modello da mostrare alle maestranze locali. L’energia elettrica viene prodotta da pannelli fv sul tetto e in parte da un generatore a metano alimentato da scarti umani e bovini.

Continua a leggere: 14mila bottiglie di plastica per una casa da 58 metri quadri

Milk Fashion, ovvero i vestiti fatti di latte

mercoledì, 26 ottobre 2011 a cura di Sefora
in: Bioedilizia ed ecodesign

Se da una parte c’è chi ama immergersi in un bagno di latte, dall’altra c’è chi invece il latte preferisce indossarlo! Il Milk Fashion è made in Germany ed è l’ultima tendenza in fatto di moda.

Anke Domaske, designer tedesca di 28 anni, insieme con Mademoiselle Chi Chi ha dato vita a QMilch e lancia la prima linea di abbigliamento fatta di… latte. Bastano 6 litri di latte in polvere (anche scaduto) e due litri di acqua per ottenere due kg di fibre latteo-organiche dalle quali si produce stoffa utile per confezionare un intero abito ecologico. Detta così sembra davvero facile, ma non è certo lavoro per semplici casalinghe.

C’è voluto circa un anno per ottenere questi risultati, Anke Domaske ha infatti affinato una metodologia conosciuta fin dagli anni ‘30. La materia prima arriva direttamente dai residui della lavorazione del latte che non trovano altro tipo di impiego nella produzione alimentare.

Continua a leggere: Milk Fashion, ovvero i vestiti fatti di latte

Piastrelle di ceramica ecologica ed isolante

mercoledì, 19 ottobre 2011 a cura di Daniele Zanchettin
in: Bioedilizia ed ecodesign

ceramiche isolanti "Climatica"Dovete ristrutturare casa e avete problemi di isolamento?
Un utile aiuto può venire dall’idea di cinque ragazzi di Sassuolo, patria della ceramica, che hanno ideato e prodotto un tipo di piastrella, a base di ceramica e scarti di biomassa, che la rende isolante.

La resa di queste piastrelle, in termini di isolamento, è maggiore del 10-12% rispetto a quelle tradizionali. L’effetto si ottiene grazie ai vuoti lasciati nell’impasto dalla biomassa, consumata dal calore del forno di cottura. Un ottimo elemento per ridurre i consumi energetici domestici e unire alla ricerca tecnologica la necessità di rispettare l’ambiente.

La piastrella Climatica, inoltre, permette di ottenere punti LEED per il proprio edificio. LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità più diffuso al mondo: un insieme di criteri sviluppati negli Stati Uniti e applicati in oltre 60 paesi del mondo per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute. Uno standard forte, a base volontaria, aperto, trasparente, in continua evoluzione, supportato da una vasta comunità tecnico-scientifica e ampiamente riconosciuto dal mercato.

Potete riascoltare l’intervista fatta da Radio 24 durante la trasmissione “Mr. Kilowatt” ad uno degli inventori della piastrella Climatica.

I vestiti sono malati, noi anche

mercoledì, 12 ottobre 2011 a cura di Anna Simone
in: Bioedilizia ed ecodesign

nonilfenolo etossilato Non è questione di malattie stagionali ma di risultare positivi ai test per la presenza di nonilfenoli etossilati, composti di origine sintetica usati come detergenti. Greenpeace, con l’inchiesta Dirty Laundry, ha scoperto che molti brand nazionali e internazionali di abbigliamento sportivo, producono capi di vestiario dannosi, su cui sono state riscontrate delle concentrazioni di nonilfenoli in quantità di gran lunga superiori ai limiti consentiti dalla legge.

Continua a leggere: I vestiti sono malati, noi anche

Articoli precedenti »
Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni