Biocarburante a base di coniglio a Stoccolma
lunedì, 19 ottobre 2009in: Energia e carburanti, Natura ed ecologia
I conigli dei parchi urbani di Stoccolma non hanno predatori naturali e bruciano bene. Il comune, per risolvere il problema dello smaltimento delle carcasse dei conigli catturati per evitare danni ai parchi urbani, ha pensato di avviare un impianto che ricavi calore dai conigli, suscitando le perplessità dei residenti.
La ditta che gestisce il “termovalorizzatore” (Konvex) ha ricevuto un finanziamento europeo (biomal) per studiare il metodo più efficace di ricavare energia dalle carcasse animali ed e’ giunta alla conclusione che triturali e mischiarli con cippato di legno sia la soluzione migliore.
I conigli di Stoccolma non sono originari della Svezia, sono il risultato dell’abbandono di animali domestici. E’ curioso notare come le reazioni più accese contro il loro incenerimento vengano dalla città dove sono stati abbandonati. A Karlskoga, in mezzo alla campagna dove si trova l’impianto, la gente sembra più abituata a trattare con gli animali morti e non trova strano che vengano bruciati insieme ai resti degli animali da allevamento.
Quello che forse ha provocato gli animalisti urbani non e’ il bruciare i cadaveri, quanto l’autorizzare la caccia al coniglio nei parchi urbani. Per controllare la popolazione dei conigli propongono la sterilizzazione dei maschi (più facile di quella delle femmine).
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