Batterie a ioni di Litio costruite da un virus
venerdì, 3 aprile 2009in: Scienza e tecnologia
Dei virus geneticamente modificati sono stati in grado di separare gli ioni presenti in una soluzione e costruire con essi anodo e catodo di una batteria. Ci sono riusciti alcuni ricercatori del MIT, guidati da Yun Jung Lee e Hyunjung Yi
I virus, dei batteriofagi M13, concentrano l’oro e il cobalto dispersi in soluzione formando uno strato sottilissimo che funge da anodo. Nell’articolo pubblicato su Science si spiega anche il processo di formazione del catodo: una modificazione genetica forza il virus a ricoprirsi di fosfato di ferro, una seconda lo spinge ad attaccarsi al nanotubo di carbonio, buon conduttore di corrente. Il processo avviene a temperatura e pressione ambientali, cosa che permette un notevole risparmio di energia e, quindi, un minor impatto ambientale durante il ciclo di vita delle batterie.
Il prototipo può essere ricaricato solo un centinaio di volte ed ha le dimensioni di una moneta, ma i ricercatori confidano di poter raggiungere migliori prestazioni, al punto da poter applicare tale tecnologia ai motori delle auto elettriche.
Via | Science
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