Barchette solari con pannelli fotovoltaici e senza pilota

venerdì, 9 luglio 2010 a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

barca solare da ricognizioneGli UOV (Unmanned Ocean Vehicles) sono usati per raccogliere dati in mare aperto quando occorre pattugliare vaste aree e spedire le informazioni (oceanografiche, militari, commerciali…) ad un centro di elaborazione.

Il motore elettrico e la batteria sono alimentati da pannelli solari, montati su una struttura verticale capace di sfruttare anche il vento per la propulsione, come una vela rigida. In caso di maltempo la vela può essere abbattuta. I periodi di autonomia variano tra i 6 e i 12 mesi. Una barca di 9 metri e’ in grado di alimentare strumenti di misura e di trasmissione dati da 100W.

Tra le caratteristiche interessanti c’è la capacità di riconoscere ed evitare gli ostacoli o le altre imbarcazioni, una funzione di autopulizia dalle deiezioni degli uccelli e l’autodistruzione in caso di sabotaggio. Se vi occorre un sommergibile (12-24 ore di immersione fino a 200m), lo stanno progettando.

Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni