Barattoli che fanno risparmiare: quelli del baule Volante

martedì, 1 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

corniole Rigoni

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barattolo spigoloso, poco adatto ad una estrazione completa manuale. Occorre ricorrere ad un liquido.

I vasetti che trattengono più marmellata di altri, a parità di contenuto, “finiscono prima” perché estrarre l’ultimo cucchiaino e’ scomodo e difficile. Il trucchetto ha un effetto accelerante sulle vendite: finisce prima e allora ne compri di più. La marmellata che resta nel vasetto sembra poca cosa. Occorre guardare il problema da lontano: un lungo periodo di consumi e un bel volume di vasetti permettono di accorgersi dello spreco.

Il vasetto baule Volante che vedete in foto con la rosa canina da spalmare (non c’è zucchero tra gli ingredienti, non e’ una confettura) e’ perfettamente cilindrico (internamente) e questo permette di estrarre fino all’ultimo cucchiaino di contenuto.

Il barattolo della cajita ha un raccordo ampio tra collo e corpo, che consente un adeguato passaggio del cucchiaino. Lo stesso discorso vale per le creme fruttomio di Achillea. Quello usato da Rigoni per le sue corniole, invece, ha molti angolini difficili da raggiungere, sia lungo il corpo che tra corpo e collo.

Se vi disturba l’idea di buttare via del cibo, ci sono due metodi per recuperarlo: usate un liquido caldo da dolcificare (caffè per la cajta, latte o tè per le creme a base di frutta). Basta versarlo nel barattolo e agitare bene per ripulirne le pareti.
Oppure potete servirvi di un flessenlikker, ovvero un lecca-bottiglie (impareggiabile invenzione olandese, troppo spesso sottovalutato come souvenir).

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