Dagli studenti di Kansas City l’auto elettrica superefficiente
lunedì, 30 agosto 2010in: Auto e trasporti, Scienza e tecnologia

Prendi 4 studenti di un college americano (il DeLaSalle di Kansas City), un vecchio telaio di una Lola che ha partecipato all’Indy Car nel 2000, un treno di gomme a bassissima resistenza al rotolamento (le Ecopia EP100 della Bridgestone) e tanta energia elettrica, aggiungi il sapere di un prof (tale Steve Rees) ed altri mentori disponibili in corso d’opera.
Amalgama tutto fino a creare un auto elettrica. Fai girare il prototipo sull’ovale dove la Bridgestone testa i propri pneumatici, al Texas Proving Ground. Risultato: un automobile elettrica talmente efficiente che può esser paragonata ad una tradizionale che… fa 307 miglia per un gallone di benzina. Ovvero: 494km con soli 3,78 litri. Niente male, vero?
Al momento è – ovviamente – solo l’ennesimo prototipo futuristico con la carrozzeria trasparente e.. piuttosto tremolante, ma il futuro lascia ben sperare visto che hanno utilizzato telaio e gomme già datati. Questo modello è sicuramente tra i migliori candidati del premio milionario Automotive X-Prize, destinato a chi inventa l’auto ecologica super-efficiente. Per la cronaca l’X-Prize richiede:
* fare almeno 100 miglia con un gallone di benzina (circa 42 km con un litro),
* non emettere più dell’equivalente di 200 grammi di CO2 per miglio (1,61 km) percorso,
* rispettare per lo meno gli ultimi standard USA sulle emissioni (Tier II, bin 5),
* passare da 0 a 60 miglia orarie (da 0 a 100 Km/h) in meno di 12 secondi,
* velocità massima di almeno 100 miglia orarie (161 km/h),
* un’autonomia di almeno 200 miglia (322 Km),
* ad una velocità di 100 Km/h, arrivare all’arresto completo in frenata in uno spazio non superiore ai 52 metri circa,
* rumorosità massima di 74 decibel,
* fornire tutti i comfort: riscaldamento, aria condizionata, impianto audio, display.
Ecco un paio di video di presentazione: il primo con l’intervista al prof, l’altro dedicato agli studenti e al test dell’automobile.
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