Appunti di lumachina per AquaCamp

mercoledì, 30 marzo 2011 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Buone pratiche e consigli

Impronta idrica

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Per coltivare una porzione di 100 grammi servono: mais 90 litri, orzo 130 litri, riso 340 litri. Per un bicchiere di succo di mela 190 litri, succo d'arancia 170 litri, latte 200 litri. Foto | raffaella poffo

Risparmiare acqua durante un viaggio, sia esso un pic-nic, un weekend fuori porta o un viaggio d’affari, è possibile facendo attenzione a chiudere il rubinetto quando non serve. C’è poi l’acqua nascosta nei gesti come il bucato o la scelta dei cibi a colazione. Le quantità di acqua implicate sono assai meno ovvie e occorre un pochino di studio per ridurre la propria impronta idrica con coerenza.

Eccovi qualche dato, qualche ricerca e qualche fatto di cronaca per approfondire quanto detto all’AquaCamp di Aquafresh.

Strategie per far riutilizzare gli asciugamani in albergo

Risparmiare acqua a colazione, scegliendo cibi locali

l’impronta idrica del cibo – dati del Water Footprint Network

Mappa delle fontanelle di Milano – www.fontanelle.org

L’arcivescovo di Torino invita a pregare per la pioggia – marzo 2000
rischio chiusura alberghi per mancanza d’acqua – giugno 2003
120 milioni di euro di danni all’agricoltura in Piemonte – giugno 2006

Inquinamento delle falde acquifere di Milano
– dati della Provincia di Milano
Inquinamento falda acquifera a Milano Santa Giulia – luglio 2010

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