Andrea purifica l’aria con una pianta e un ventilatore

martedì, 4 ottobre 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Il funzionamento

Picture 3 of 4

Le radici devono pescare nel cassettino sottostante

Andrea e’ un purificatore d’aria che funziona abbinando una pianta ad un ventilatore. L’aria viene aspirata e, oltre a partecipare alla respirazione della pianta, viene filtrata anche dal terreno, amplificando la rimozione di inquinanti indoor.

Andrea, secondo i test dei Research Triangle Parks Lab, sarebbe più efficiente della pianta singola ed anche di un purificatore d’aria portatile a carboni attivi.

Che le piante sottraggano sostanze dall’aria si sa fin dai tempi della famosa ricerca della NASA sull’inquinamento indoor, avevamo detto come Hedera, Spathiphyllum e Dracaena possano rimuovere il benzene emesso dal traffico urbano e come il Chlorophytum sia efficace contro la formaldeide rilasciata dai mobili di truciolato compresso.

Quello che mi lascia perplessa nel funzionamento di Andrea e’ l’aspirazione dell’aria, che inevitabilmente secca il terriccio e, trascinando con se’ anche l’acqua e gli acidi umici in essa disciolti, asseta e affama la pianta.

Altro problema che balza all’occhio e’ lo spazio limitato a disposizione per la crescita. Sembra una soluzione da architetto, che abbina la pianta alla palette cromatica dell’arredamento invece di considerarla un essere vivente con esigenze di luce e spazio.

Se vi piace, lo vendono in Francia a 150 Euro. Vi consiglio di abbinarlo con una pianta che risponda al vostro specifico bisogno di filtrazione atmosferica.

Foliage plants for removing indoor air pollutants from energy-efficient homes

Ecowiki.it