Allarme mercurio nel pesce, appello alle Nazioni Unite
giovedì, 12 febbraio 2009in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione
“La contaminazione da mercurio di pesci e mammiferi è un problema di salute pubblica a livello mondiale che necessita un intervento da parte delle Nazioni Unite”. Questo l’allarme lanciato dallo Zero Mercury Working Group a pochi giorni dalla 25esima sessione del Forum dei ministri dell’ambiente dell’ONU in programma a Nairobi dal 16 al 20 febbraio.
Il gruppo internazionale ha pubblicato una ricerca, “Mercury in Fish: An Urgent Global Health Concern”, che mette in evidenza i rischi per tutti I consumatori che consumano grandi quantità di pesce, in particolare nelle aree dove l’inquinamento dei mari da mercurio è maggiore.
Il report si basa sia su dati già pubblici (Artico e Canada Settentrionale) che su nuove rilevazioni. Informazioni sono state registrate per quanto riguarda lo stato del Bengala in India, l’area metropolitana di Manila nelle Filippine e 6 stati europei (Germania, Spagna, Repubblica Ceca, Belgio, Italia, Francia). Sulla base di questi dati sono state formulate delle ipotesi di esposizione per ciascuna regione.
I risultati non sono incoraggianti in quanto dal report emerge una eccessiva esposizione da parte dei consumatori al mercurio. L’allarme è particolarmente forte in India dove 25 delle 56 specie analizzate presenta una quantità di mercurio pari a 0,5 mg per chilo, limite massimo consentito dagli standard internazionali. Si tratta – si legge nella ricerca – di livelli molto pericolosi soprattutto per chi mangia molto pesce e soprattutto per i bambini a cui spesso vengono offerte porzioni da adulti.
Il mercurio si accumula soprattutto nei pesci di grossa taglia e nei predatori come il tonno e il pesce spada. Gravi le conseguenze di una forte esposizione: alterazioni nel normale cerebrale dei bambini e a un livello più elevato può causare alterazioni neurologiche negli adulti.
In Europa il problema del mercurio è una realtà. Gran parte delle notifiche per la presenza di metalli pesanti negli alimenti segnalate dal Sistema di allerta comunitario riguardano proprio il mercurio: nel 2007 su 164 segnalazioni di metalli pesanti ben 119 erano per il mercurio.
Fonte | Zero Mercury Working Group
Foto | Massimo Mastronardo
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martedì, giugno 8, 2010 @ 1:56 pm
più leggo questi articoli e più mi rendo conto di quanto l’uomo sia crudele nei confronti degli animali e della natura stessa. Invece di rispettarla e di vivere in armonia con essa, vogliamo dominarla e il risultato sarà il degrado ambientale e pian piano la scomparsa di tutte le specie animali… e tanti giovani non si rendono nemmeno conto in che situazione ci troviamo.
Se è possibile vorrei qualche informazione sui mari e oceani più inquinati e quali sono i tipi di pesce si può o meno mangiare…