Al Gore e i domini .eco: l’ecologia in rete con la propria estensione?
sabato, 7 marzo 2009in: Comunicazione e cultura

Siamo abituati a conoscere i domini dei siti internet come .it, .com, .net o .org. Oltre a tutte i tld nazionali (.fr per la Francia, .co.uk per il Regno Unito, .es per la Spagna e così via..) l’ex-candidato con il pallino ambientalista, Al Gore, tramite la sua “Alliance for Climate Protection” vuole assicurare i domini di primo livello con estensione .eco all’intero movimento ecologista.
Il furbacchione oltreoceano sta spingendo l’ICANN (per maggiori informazioni: l’Icann su Wikipedia) ad attivare la procedura per la registrazione sotto l’egida della Alliance for Climate Protection.
La registrazione dei domini .eco non sarà libera come per tutte le altre estensioni: una speciale commissione dell’associazione di Al Gore giudicherà caso per caso le richieste permettendo o respingendo le richieste di registrazione.
La commissione è composta da ecologisti convinti, filantropi, scienziati e altri personalità di spicco tra cui il dr. Richard Muller, advisor dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) e professor of fisica all’Università della California a Berkeley. Lo scopo dei domini .eco sarà quello di permettere la diffusione di informazioni filo-ambientaliste, raccogliere fondi da dedicare alla ricerca scientifica ambientale.
I proventi delle commissioni sulle registrazioni serviranno a finanziare iniziative scientifiche per la ricerca sui cambiamenti climatici, sugli oceani, sull’economia ambientale e su altre “aree correlate”. Insomma l’ennesimo sistema per raggrenallare quattrini alle spalle dei consumatori tramite una no-profit?
VIA | Dotecotld.com
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