Accordi di Copenhagen, strategie lasse sul clima

lunedì, 1 febbraio 2010 a cura di lumachina
in: Politica ed economia

accordi volontari sulla riduzione delle emissioniSi vede un uso creativo di percentuali e terminologia nei target di riduzione delle emissioni pubblicati oggi. Scadevano ieri i termini (elasticamente lassi) per concretizzare gli impegni della conferenza sul clima di Copenhagen, dello scorso dicembre.

Carbon intensity: Cina e India non ridurranno le emissioni complessive, ma si sforzeranno di emettere meno CO2 per ogni unità di prodotto interno lordo. Come punto di partenza prendono le emissioni al 2005. Vi ricordo che stiamo parlando di due delle economie con il maggior tasso di crescita attuale e con una produzione basata sul carbone.

Riduzione delle emissioni totali: il Giappone sembra impegnarsi come l’Unione Europea (col famoso pacchetto 20-20-20), mentre il Canada e gli USA si sono impegnati a ridurre le emissioni del 17% rispetto al 2005, che corrisponde grossomodo ad uno scarso 4% rispetto al 1990.

Business as usual: Il Brasile, l’Indonesia e la Corea del Sud hanno scelto di rallentare la crescita delle emissioni basandosi sulle proiezioni di sviluppo e con clausole che faranno scattare il loro impegno solo se le altre nazioni saranno a loro volta formalmente vincolate.

Su USCAN potete divertirvi a scorrere la lista aggiornata degli impegni dei singoli Stati e confrontare le strategie e le emissioni pro capite dei pezzi di mondo che vi interessano.

Foto | law_keven

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Digg
  • Live
  • PDF
  • email
Ecowiki.it