A caccia di inquinanti con un pesce robot
martedì, 31 marzo 2009in: Scienza e tecnologia
Questo pesce robot servirà per mappare l’inquinamento subacqueo. Il pesce e’ dotato di un algoritmo di autoapprendimento e di sensori capaci di identificare i principali inquinanti. Potrà seguire i gradienti di concentrazione delle sostanze chimiche fino a trovarne il punto di origine. Entreranno in servizio nella Spagna del nord, a Gijon, per monitorare le acque del porto.
Il fatto che assomigli ad un vero pesce e’ dovuto all’idrodinamicità della forma dei pesci, selezionata in ere geologiche di evoluzione e selezione naturale come la migliore, ovvero quella che consentiva di muoversi in acqua con il minor dispendio di energia e con manovrabilità e velocità richieste dall’habitat e dell’autoecologia delle specie.
Lo studio di questo robottino e’ stato effettuato nei laboratori della School of Computer Science and Electronic Engineering dell’Università di Essex, in Gran Bretagna, alcuni prototipi nuotano in una vasca dell’acquario di Londra fin dal 2005 e ora se ne stanno studiando esemplari capaci di muoversi in banchi, con sensori che li avvertono della presenza di ostacoli e Wi-Fi per comunicare tra loro e con il centro di raccolta dati.
Via | The Huffington Post
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