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Pescomaggiore festeggia le case di paglia

martedì, 2 marzo 2010 a cura di Sefora
in: Bioedilizia ed ecodesign

Tempo fa EcoWiki  ha segnalato un interessante progetto di ricostruzione a basso impatto ambientale ideato dai cittadini di Pescomaggiore (l’Aquila). Dopo il sisma del 6 aprile 2009, questi pionieri dell’edilizia hanno deciso di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro per non veder morire il proprio paese e non perdere le proprie radici. A che punto sono i lavori?

Sabato scorso con il motto “labor et probitas” ha avuto luogo l’inaugurazione delle case di paglia. Delle sette casette in cantiere solo una è realmente pronta e a breve ospiterà la sua famiglia, le altre sono in stati diversi di avanzamento lavori.

Le case sono di classe energetica A, costruite tutte con materiali ecocompatibili e praticamente autosufficienti energeticamente; gli interni sono ben rifiniti, il porticato è stato ideato da un giovane ingegnere che ha ben pensato di utilizzare assi in legno inclinate in modo da dare il massimo di luce durante la stagione invernale e fresca ombra in estate.

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Sefora

sabato, 13 febbraio 2010 a cura di ecowiker
in:

Ciao a tutti, mi chiamo Sefora Inzaghi, ho 30 anni e vivo in Abruzzo con la mia famiglia e il mio cane matto. Si lo so, il mio è un nome curioso, ma ha un bel significato: nell’antico Egitto Sefora voleva dire portatrice di luce (lett. colei che porta la luce del dio Set), mentre in ebraico Sefora diventa Zippora (moglie di Mosè) e significa “uccellino”, o “passerotto” a seconda delle traduzioni.

Mi piace osservare le persone, il loro modo di ridere, di parlare, di camminare, di gesticolare, e ogni volta mi sorprendo nel rendermi conto che ognuno di noi è “unico nel suo genere” ma siamo tutti perfetti!

Ho un blog, l’ho chiamato mamma Terra perchè siamo figli di questa Terra e non esiste nulla di più forte, profondo e intimo del legame tra una madre e suo figlio.

Tra lavoro e vicende personali ho un pò rallentato con il percorso universitario, ma finalmente sto arrivando al traguardo tanto ambito, ossia la mia laurea in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Per 6 mesi sono stata accolta nella “famiglia” del Centro Ricerche ENEA di Bologna, è qui che la mia tesi di laurea ha preso forma: il titolo? “La Repubblica Democratica del Congo – Proposta di un modello di sviluppo sostenibile mediante l’utilizzo della metodologia LCA”.

Ho fatto mia una frase di G. Tyler Miller, Jr ” dobbiamo essere ricercatori di saggezza, non contenitori di informazioni”.E allora buona ricerca a tutti!

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Balle di paglia per le case del terremoto

martedì, 12 gennaio 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

nuove case ecologiche dopo il terremoto

Hanno deciso di ricostruire con le balle di paglia le case distrutte dal terremoto. I 45 abitanti di Pescomaggiore, un paesino a pochi chilometri dall’Aquila, non hanno intenzione di trasferirsi nelle new town governative lontane da dove sono cresciuti. Si sono rimboccati le maniche e stanno completando le prime quattro case.

Le case hanno una base in cemento, struttura portante in legno e le pareti sono fatte da uno spesso strato di paglia; tutte sono dotate di pannelli fotovoltaici e il trattamento delle acque e’ affidato a vasche di fitodepurazione.
Costruire con le balle di paglia e’ molto economico (500 euro al metro quadro invece dei 2.700 dei prefabbricati), ecologico (ottimo isolamento termico e acustico) e altrettanto rapido e antisismico.

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I geologi studiano le previsioni sul terremoto de L’Aquila ed il fronte sismico si sposta verso Nord

giovedì, 9 aprile 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Natura ed ecologia, Off topic

Terremoto a Onna

Il terremoto in Abruzzo non si accenna a fermarsi: l’epicentro dello sciame sismico si è spostato verso la zona nord del capoluogo abruzzese, sull’asse L’Aquila-Pizzoli-Barete. Non c’è tregua per gli sfollati delle tendopoli, un numero destinato a crescere ancora perchè il nuovo fronte sismico coinvolge i centri abitati di Campotosto, Capitignano, Pizzoli e Montereale.

Gli esperti studiano l’evoluzione del fenomeno per quantificarne la portata della forza devastatrice, mentre l’allerta rimane alta per durante la notte si sono registrate nuove scosse con punte magnitudo superiore ai 5 gradi della scala Richter, seminando danni e terrore.

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Allo stadio Olimpico, il derby Roma Lazio dell’11 aprile 2009 sarà anche derby della raccolta differenziata

venerdì, 3 aprile 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Appuntamenti, Buone pratiche e consigli

Foto derby Il calcio mette a disposizione il suo momento aggregante per trasmettere messaggi in linea con l’ambiente. Sabato 11 aprile, in occasione del derby della Capitale, lo stadio Olimpico sarà l’appuntamento per la raccolta differenziata: 36 cassonetti con tappi differenti in base alla tipologia di rifiuti da buttarci dentro.

Bidoni bianchi per la carta, cassonetti blu per bottiglie e lattine, verde per gli scarti alimentari raccoglieranno materiali che verranno riciclati o mandati all’impianto di Maccarese. Lo stadio Olimpico ripeterà l’iniziativa anche il 13 maggio in occasione della finale di Coppa Italia ed il 27 maggio per la finale di Champions League. Ogni domenica di campionato, lo stadio ospita 50mila persone che producono 70 tonnellate di rifiuti.

Lo stadio Olimpico sarà quindi il primo stadio di calcio italiano in cui verrà fatta la raccolta differenziata grazie a quest’iniziativa portata avanti dal Conai, il comitato nazionale imballaggi e dalla commissione Ambiente del Senato in collaborazione con il Coni. A precederlo in Europa solo un altro tempio del calcio, il Bernabeu, stadio del Real Madrid. A fare da testimonial per l’evento Alberto Aquilani e Tommaso Rocchi, testimonial molto ascoltati dalle tifoserie romane.

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Il turismo dei parchi non conosce crisi

martedì, 27 gennaio 2009 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Natura ed ecologia

parco-abruzzo Ammonta a 9 miliardi il giro di affari del turismo nei parchi naturali. Lo rende noto Federparchi che a pochi giorni dal Congresso Nazionale diffonde numeri e dati che fanno pensare che la crisi abbia appena sfiorato l’ecoturismo. Un settore, questo, che rappresenta quasi il 10% dell’intero fatturato del settore turistico, che ha fatto registrare una crescita stimata intorno al 9,5% nelle strutture ricettive .

Gli italiani amano quindi sempre di più entrare in contatto con la natura visitando gli oltre 20 parchi nazionali dello stivale. D’altra parte questo tipo di turismo offre anche tanta storia ed arte: nei parchi italiani ci sono ben 150 musei, 300 castelli, rocche e fortificazioni, oltre 70 ville storiche, 200 siti archeologici e quasi 300 edifici di culto tra santuari, monasteri e chiese rurali. Dopo il contatto con la natura le motivazioni più frequenti che portano gli eco turisti a viaggiare sono la possibilità di “praticare sport e attività all’aria aperta”, “frequentare luoghi poco affollati” e il “desiderio di libertà”.

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PM10 sempre oltre il limite: a Siracusa 273 giorni di superamento

domenica, 31 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Auto e trasporti, Salute e alimentazione

Inquinamento atmosferico_emissioni Rispettare i limiti per il PM10 fissati dalla legge è un utopia per l’Italia. Il Decreto Ministeriale 60 del 2002 ha stabilito una concentrazione media giornaliera di 50 mg per m3 da non superare più di 35 volte l’anno. Nel 2007 a Siracusa i giorni di superamento sono stati 273, a Massa 226, a Torino 190, a Vercelli 178 e a Venezia 150. E’ quanto emerge dal rapporto 2007 sugli indicatori ambientali urbani dell’Istat che continuiamo ad analizzare.

L’Istituto, sul fronte dell’inquinamento atmosferico, è però positivo sottolineando la diminuzione del numero medio di giornate di superamento rispetto al 2006: -11,3%. Nel 2007 sono stati 67 i comuni (sui 99 capoluoghi di provincia esaminati tramite le centraline) che non hanno rispettato quanto fissato dal DM del 2002 con una media di 71,4 giorni. Un problema, quello dell’inquinamento dell’aria, che riguarda soprattutto il Nord con 86,4 giorni oltre il limite contro i 49,5 del Sud.

D’altra parte nel 2007 il tasso di motorizzazione è salito rispetto all’anno precedente: +0,6%. Si contano infatti ben 620,9 autovetture per mille abitanti con picchi fino a 762,6 per Olbia o 707,2 per Roma. In aumento anche il numero di motocicli per mille abitanti: 121,1, ovvero il 5,2% in più rispetto al 2006.

Un altro dato che fa ben sperare riguarda l’incremento del numero degli interventi di tutela ambientale attuati dagli enti locali. Su 111 comuni capoluogo 101 dispongono di centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria più una new entry, L’Aquila. Infine sono aumentati del 3,6% i centri che hanno messo in atto un Piano Urbano del Traffico.

Fonte | Istat
Foto | Simone Ramella

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