-50% di emissioni, ma nel 2050
martedì, 8 luglio 2008in: Politica ed economia
Al G8 in corso a Tokyo si parla di riduzioni di emissioni con la tranquillità di chi ha deciso di rimandare le azioni serie e si e’ lavato le mani del problema immediato. Gli USA, giusto per fare un esempio classico, hanno rifiutato qualsiasi obbiettivo di medio periodo, qualsiasi appuntamento di verifica in cui portare dei risultati concreti.
I grandi del G8 hanno trovato la scappatoia per ridurre gli sforzi da fare: le riduzioni non si misureranno a partire dai livelli del 1990, come da Protocollo di Kyoto, ma da quelli del 2000. E’ bastato omettere l’anno di riferimento dal documento in cui si sottoscriveva l’impegno a tagliare le emissioni.
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martedì, novembre 18, 2008 @ 12:16 pm
Sono allibito, vedo che i politici in tutto il
mondo sono uguali, cioe’ incapaci….
forse pero’ abbiamo quello che ci meritiamo,
visto che non riusciamo a fare comprendere quanto
sia importante salvare questo pianeta… si fanno
cortei per stupide ragioni di interesse , ma nessuno si muove per scuotere l’opinione pubblica su questi temi.