5 consigli per le allergie primaverili
mercoledì, 29 febbraio 2012in: Salute e alimentazione
Certi cibi, il fai da te e il prendere sottogamba il problema aspettando che passi da solo possono peggiorare la qualità della vita degli allergici ai pollini. L’ACAAI (American College of Allergy, Asthma and Immunology) ha cinque consigli per prevenire i fastidi delle allergie primaverili.
1) Alcune persone allergiche ai pollini hanno reazioni simili anche quando mangiano certe verdure o certi frutti chimicamente simili:
Polline di betulla: mele, mandorle, carote, sedano, ciliege, nocciole, kiwi, pesche, pere e prugne.
Graminacee: sedano, pomodori, meloni, arance, pesche
Ambrosia: banana, cetrioli, zucchine, meloni, semi di girasole.
Il trucco, in questo caso, e’ di deformare con la cottura le molecole che scatenano l’allergia. In questo modo il sistema immunitario non le riconosce come “nemiche” e non scatena la reazione.
2) Dall’ACAII consigliano anche di evitare gli apparecchi ionizzanti, che possono dare irritazione.







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Promuovo volentieri questo appuntamento mensile sempre più seguito dai milanesi (e non solo) interessati al verde, in particolare del verde urbano. Un lunedì al mese, dedicato a tutte quelle iniziative di associazioni o privati cittadini che si mobilitano nel tentativo di riconquistare spazi non vissuti della città.
L’associazione
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