venerdì, 9 dicembre 2011
a cura di Francesca Casiraghi
in: Politica ed economia
“Manca il senso d’urgenza”, ecco come la BBC descrive i primi giorni della Conferenza sul Clima che quest’anno si tiene a Durban, in Sud Africa. La crisi economica e le difficoltà dell’euro zona portano in secondo piano le questioni climatiche e sacrificano la partecipazione di un importante interlocutore nella lotta ai cambiamenti climatici come è sempre stata l’Europa.
Il summit di Durban, alle porte del 2012, anno di conclusione del Protocollo di Kyoto, è in ritardo anche rispetto al non entusiasmante summit dell’anno scorso, svoltosi a Cancun.
Il processo di accordo verso un nuovo vincolante patto tra nazioni è di nuovo bloccato da un piccolo numero di stati responsabili però di una larga fetta delle emissioni globali di CO2. Questo gruppo è composto da Cina, India, Brasile e Usa, a cui fa capo quasi il 50% delle emissioni.
Dall’altra parte esiste però una coalizione di Paesi pronti a stabilire nuovi impegni che coprano tutte le nazioni e che entrino in vigore il prima possibile. Questa include i Least Developed Countries (LDC), l’Alliance of Small Island States (AoSIS), l’Unione Europea e alcuni paesi dell’America Latina.
Continua a leggere: Summit di Durban: non sempre la fretta è cattiva consigliera
martedì, 6 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Ai mercatini, on line e nelle botteghe artigiane si trovano oggetti unici, fatti a mano e con amore. Ottimi regali di Natale!
Nella gallery di oggi abbiamo raccolto alcune idee viste durante il viaggio a Zurigo: dai tradizionali animali di legno fino alle agende ottenute da vecchie motherboard. Li trovate in un paio di negozi dedicati ai materiali riciclati e a quelli tradizionali: marktlücke e Schweizer Heimatwerk.
Continua a leggere: Regali di Natale artigianali e fai da te
lunedì, 5 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
In questo libro si spiega passo passo come liberarsi di tutte quelle cianfrusaglie che ci ingolfano la casa e la vita.
L’autrice, Lucia Larese, racconta come il disordine degli ambienti in cui si vive (casa, auto, ufficio…) sia una manifestazione di un disagio emotivo. L’affrontare quello che si e’ accumulato negli armadi, dietro le porte o sotto il letto, l’azione di fare ordine e il godimento dello spazio pulito e alleggerito sono un’ottima terapia “comportamentale” i cui benefici si rispecchiano nel benessere interiore.
Lucia Larese applica principi di Feng-shui e ho particolarmente apprezzato il suo approccio pragmatico. Nella quinta lezione presenta i metodi per individuare le aree sensibili della zona da trattare: potete cercare riferimenti ai cinque animali della scuola della forma, oppure potete mettervi al centro della casa e orientarvi con la bussola, altrimenti potete partire dalla porta e applicare la griglia (Ba-Gua o Pa-Kua a seconda che preferiate la pronuncia sonora o sorda del metodo).
Far spazio al nuovo significa accettare che il passato sia passato e disporre il proprio animo in atteggiamento di apertura. Il metodo cartografico scelto non invalida i risultati perché l’importante e’ focalizzare l’attenzione sul risultato che si vuole ottenere. Chi desidera un miglioramento sentimentale deve liberarsi dei fardelli delle vecchie relazioni, siano essi foto appese all’ingresso, spazzolini dimenticati in bagno o cuscini ancorati in salotto.
Continua a leggere: Space clearing, un libro sui benefici dell’ordine
venerdì, 2 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Appuntamenti
Sabato 3 dicembre, nel pomeriggio, saremo nel Broletto di Novara per un laboratorio di riciclo creativo natalizio dedicato in particolar modo ai bambini.
Fuori dalla nostra aula-laboratorio ci saranno le bancarelle degli artigiani del mercatino di Natale (dove potrete scoprire il lato fantasy di Lumachina).
Portate qualcosa con cui lavare e lo trasformeremo insieme:
giovedì, 1 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Con le bucce delle arance si possono fare delle piccole ghirlande profumate da appendere in giro per la casa. Bastano un paio di arance, un po’ di raffia, un anello di fil di ferro, cinque palline e un paio di pinze.
Per prima cosa dovete sbucciare un paio di arance ed eliminare quasi tutta la parte bianca interna. Poi, con le forbici, potete ritagliare delle foglie o delle striscioline e infilarle una ad una sull’anello di fil di ferro, alternandoli, se volete, con qualche pallina. Infine ricoprite tutto di raffia e ne lasciate avanzare un pezzetto per poter appendere la coroncina.
Continua a leggere: Natale fai da te: le ghirlande d’arancia
ULTIMI COMMENTI
Potbelly vil gi deg i form av egen flott arbeidsmiljø, Jeg vil si det trening...
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...