venerdì, 30 dicembre 2011
a cura di Anna Simone
in: Scienza e tecnologia
Se la statura dell’Uomo aumenta con il passare delle generazioni, quella degli animali e vegetali diminuisce sensibilmente. Non c’è l’intervento della selezione naturale, ma sono le dirette conseguenze del cambiamento climatico in corso. Lo sostengono i biologi David Bickford e Jennifer Sheridan dell’Università di Singapore, in un loro studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Natural Climate Change.
Per ogni grado celsius in più nel nostro clima, le dimensioni degli invertebrati marini come gamberi, spugne, stelle marine e così via, si riduce dallo 0,5% al 4%, e quella dei pesci dal 6 al 22%. Confrontando le dimensioni dei fossili con quelle dei rispettivi organismi ancora oggi esistenti, dai microrganismi ai predatori che stanno alla fine della catena alimentare, il 45% circa degli esemplari odierni risultano più piccoli dei loro progenitori fossili.
Continua a leggere: Il cambiamento climatico rimpicciolisce animali e piante
sabato, 24 dicembre 2011
a cura di PiccoloSocrate
in: Off topic

Ecosostenibili, assolutamente anti-consumisti, auguri di buon Natale !
venerdì, 23 dicembre 2011
a cura di Anna Simone
in: Comunicazione e cultura, Salute e alimentazione
Kamut, un marchio spacciato per varietà di grano riscoperta, ha fatto arricchire la famiglia Quinn proprietaria della società Kamut International Ltd.
Questo è uno di quei casi in cui la realtà supera la fantasia, perché l’azienda in questione ha portato avanti una campagna marketing in cui sosteneva che il kamut fosse il “grano del faraone”, risvegliato e ricoltivato. Nel 1949 un aviatore americano di nome Earl Dedman, di stanza in Portogallo, riceve una manciata di semi giganti da un collega che li aveva comprati in Egitto da qualcuno che gli aveva detto di averne trovati i semi in una tomba faraonica. Incuriosito, manda i semi a casa sua e da quel momento in poi il “grano del faraone” viene coltivato in Montana. Passano vari anni in cui l’interesse commerciale per questa varietà resta molto scarso fino a quando il marketing non fa il miracolo.
La storia vera
In realtà l’azienda si è appropriata del Frumento orientale o Grano grosso o Khorasan (Triticum turgidum ssp. turanicum), registrandolo con il nome commerciale di Kamut.
Il khorasan è originario della fascia compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico (da qui Khorasan nome di una regione dell’Iran). Nel corso dei secoli si è diffuso sulle sponde del Mediterraneo orientale, dove in aziende di piccola scala è sopravvissuto all’espansione del frumento duro e tenero. Inoltre un tipo di Khorasan, la Saragolla, viene coltivato tra Lucania, Sannio e Abruzzo. Ergo il Khorasan nelle tombe dei faraoni è stata solo una storiella di fantasia, seppur di successo. Tra l’altro la germinabilità del frumento decade dopo pochi decenni.
Continua a leggere: Kamut, luci e ombre sul marchio e sul frumento
giovedì, 22 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Il nostro blogger Simone Rambaldi, a bordo di una Renault 4 del ’61, convertita in elettrica dalla Fondazione ecarsnow, e’ appena tornato da un viaggio di 4mila chilometri in Africa.
Simone era il responsabile tecnico del viaggio e si e’ occupato di preparare la macchina per questa sfida:
Di che cosa aveva bisogno la R4 elettrica per affrontare il deserto?
Innanzitutto ho voluto aggiungere 8 kW agli 11 originali di batteria per aumentarne l’autonomia. In questo modo con un pieno si potevano fare in sicurezza 150 km a 60 km/h oppure 200 a 40 km/h.
Poi ho dovuto migliorare il sistema di monitoraggio e controllo delle batterie per avere sempre sotto controllo il livello di carica e lo stato di salute delle singole celle integrandolo con la strumentazione esistente di controllo della temperatura del motore. Andando in climi caldi, su strade accidentate e non avendo facile accesso ai pezzi di ricambio, era vitale che ogni malfunzionamento potesse essere individuato sul nascere.
Continua a leggere: R4 elettrica e fotovoltaica da Milano a Dakar
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Simone Rambaldi
mercoledì, 21 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia
L’incenso portato dai Re Magi era l’olibano, o franchincenso, prodotto nel corno d’Africa e in Arabia e commerciato per secoli lungo le vie carovaniere dell’incenso.
L’incenso e’ la resina estratta da vari alberi del genere Boswellia. Un gruppo di ricercatori guidato da Frans Bongers dell’università di Wageningen ha studiato per due anni circa 6mila alberi, sia coltivati che selvatici, per estrarne una proiezione sulla salute delle popolazioni.
Si e’ visto che pochissime piante giovani riescono a diventare adulte e che molti adulti sono malati e producono quindi pochi semi. La popolazione si trova ad un collo di bottiglia e senza il rinnovamento si marcia verso l’estinzione. Di questo passo la produzione di olibano potrebbe dimezzarsi in 15 anni e terminare per mancanza di piante in 50.
Continua a leggere: Ops… sta finendo l’incenso ai Re Magi
martedì, 20 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
i-wood e’ il nuovo tecno-giocattolo da regalare a chi e’ già on line 24/24.
Le applicazioni sono un toccasana per menti drogate da app e connettività: toccare il tasto home ti rassicura, puoi stupire i tuoi amici pescando delle cose dalla tua memoria senza averle appena cercate in internet e fantasy world ti scollega dal mondo reale e ti trasporta in un universo a tua scelta.
L’i-wood e’ fatto di legno, bamboo per la precisione, colorato con inchiostri a base d’acqua e impacchettato in carta biodegradabile. Il suo consumo di energia e’ trascurabile, tanto e’ basso.
Continua a leggere: i-wood: il tecno regalo davvero sostenibile e social
lunedì, 19 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
Le famiglie con bambini piccoli possono viaggiare leggere e trovare il passeggino di cui hanno bisogno al loro arrivo a Bolzano. L’idea, lanciata in occasione dei mercatini di Natale, e’ dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano.
Il noleggio costa 15 euro al giorno e scende a 10 euro se lo si prenota per più giorni. L’ufficio turistico dove prenotare il servizio e’ a 5 minuti dalla stazione, in Piazza Walther 8, altrimenti lo si può fare dall’albergo. Immaginate la comodità di non dover caricare il passeggino insieme ai bagagli, specie per chi viaggia in treno! Questa offerta si sposa bene con l’uso degli abbonamenti ai mezzi pubblici, validi in tutto l’Alto Adige.
Continua a leggere: Passeggini per bambini a noleggio a Bolzano
giovedì, 15 dicembre 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Il 90% delle piste altoatesine vengono innevate artificialmente per garantire il divertimento degli sciatori anche quando il meteo non collabora. Da un metro cubo di acqua vengono prodotti 2,2 metri cubi di neve: l’acqua viene deviata dai ruscelli, dai fiumi o dai laghi e viene trasformata in neve, che in primavera si scioglie nuovamente per tornare nel ciclo naturale dell’acqua.
Per la produzione di neve tecnica, in Alto Adige viene utilizzato lo 0,07 % delle risorse idriche. Sono state studiate delle linee guida per l’ottimizzazione di questi bacini, ma le situazioni in montagna sono talmente diverse l’una dall’altra e le necessità dei comprensori sciistici così disparate, da non aver portato a determinare dei criteri validi per tutti.
Continua a leggere: Neve tecnica ed energia verde per sciare in Alto Adige
mercoledì, 14 dicembre 2011
a cura di Anna Simone
in: Auto e trasporti
Non è un titolo ad effetto, il paese senza strade e senza automobili esiste davvero. A Giethoorn, in Olanda, i 2.600 abitanti si muovono con piccole imbarcazioni sui canali, oppure con delle bici sulla terraferma.
Continua a leggere: Giethoorn, il primo paese senza strade
martedì, 13 dicembre 2011
a cura di Francesca Casiraghi
in: Buone pratiche e consigli

Lenticchie, sughi, friselle, miele e vini italiani, per un cesto pieno di giustizia sociale. Per chi abita a Milano e dintorni, ecco una segnalazione per i regali di Natale: i Corleonesi a Milano, gruppo di sostegno della Cooperativa Lavoro e Non Solo impegnata nella lavorazione dei terreni confiscati alla mafia, offre l’occasione di acquistare pacchi regalo per tutte le tasche (da 10 euro a 40 euro) riempiti con i loro prodotti anti-mafia.
Continua a leggere: Pacchi regalo con prodotti anti-mafia
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Jabbawack, credo che la differenza sia nella mobilità: il CubeSail spazza una sola orbita,...
Non sono un ingegnere spaziale (e neanche un ingegnere, per quel che conta…), ma mi pare un...
Me pueden enviar la traducción y la mando a todas las redes interancionales con...
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...