mercoledì, 30 novembre 2011
a cura di Daniele Zanchettin
in: Auto e trasporti
Si chiama Triclò, un moderno risciò a pedalata assistita, la nuova proposta per la consegna e la distribuzione delle merci nei centri storici a traffico limitato, e questa novità arriva da Padova.
Il servizio è rivolto soprattutto a chi vive, lavora e fa shopping in centro – privati cittadini, ristoranti, commerciati, uffici, hotel, pubblica amministrazione, ecc. – e che ha necessità di gestire le proprie consegne in modo semplice, veloce e personalizzato.
La proposta è stata accolta in modo favorevole dall’Amministrazione comunale, in particolare dal vicesindaco assessore alla Mobilità Ivo Rossi: “Un sistema innovativo che va ad integrarsi con la logistica già presente in città. Questi furgoncini a pedali sono importanti sia sotto il profilo della sostenibilità ecologica sia della responsabilità sociale”.
Continua a leggere: Il furgone a pedali per le consegne in città
martedì, 29 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Trasformare le bottiglie di plastica in fiori e’ facile e veloce.
Se volete provare, portate forbici, plastica e voglia di lavorare sabato 3 dicembre al Broletto di Novara e per tutto il pomeriggio potremo fare esperimenti di riciclo creativo.
Nella gallery potete vedere tutti i passaggi necessari, dal taglio della bottiglia fino all’assemblaggio del fiore. La candela (o la fiamma dell’accendino o il soffio di aria calda di un asciugacapelli) rendono morbida la plastica. C’è da stare attenti a non farla bruciare, che una bella dose di diossina non e’ esattamente ecologica.
Continua a leggere: Riciclo creativo: i fiori di plastica
lunedì, 28 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia
Noci, arance e fiori di carta sono le più antiche decorazioni per l’albero di Natale che la tradizione ricordi. Farsi da soli, magari con i bambini, le noci da appendere e’ facilissimo.
1) Spaccate le noci a metà, aprendole con un coltello.
2) Togliete la noce e inserite un nastrino colorato con un nodino.
3) Richiudete incollando le due metà della noce.
Facile, vero? :)
Se volete preparare le vostre palline in compagnia e scambiare due parole con me, nel pomeriggio di sabato 3 dicembre al Broletto di Novara ci sarà un laboratorio per bambini sul tema “Natale riciclato”. Portatevi le noci e i nastrini e tornerete a casa con le vostre palline naturali.
giovedì, 24 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
I bambini si ricordano i giochi e le attività molto più del cibo che hanno mangiato. E’ inutile imbandire una tavola con cibi grassi e zuccherosi se lo scopo e’ passare delle belle giornate di festa in famiglia.
Quello che ci vuole, secondo gli psicologi dell’università del Missouri, e’ una alternativa piacevole e sociale al pranzo che traborda nel pomeriggio o alle maratone in tv. Qualcosa come un gioco, una attività all’aperto, la costruzione di qualcosa (gli americani suggeriscono le recite o le decorazioni per il thanks giving, noi potremmo tenere in caldo questo consiglio e applicarlo alle feste di Natale).
Continua a leggere: Giocare di più e mangiare di meno a Natale
mercoledì, 23 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Il tetto del palazzo del ghiaccio di Inzell, in Germania, riflette il fresco del ghiaccio sulla pista, minimizzando l’uso dei getti d’aria usati negli altri stadi.
L’idea di foderare il soffitto dello stadio con una membrana low-e capace di impedire che l’aria fredda condensi e ghiacci sulle superfici di legno della struttura e’ stata elaborata dal
Behnisch Architekten in collaborazione con Pohl Architekten.
Continua a leggere: Risparmio energetico per il palazzo del ghiaccio di Inzell
martedì, 22 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
“Il problema e’ troppo difficile, preferisco non saperne nulla e fidarmi del governo.” Che si tratti di fonti rinnovabili, di crisi economica, di provvedimenti per la salute pubblica o di cambiamenti climatici, quanto più la gente e’ ignorante tanto più si sforza attivamente di restare tale.
Un esperimento condotto dalla American Psychological Association ha misurato il disagio della gente di fronte ai problemi complessi e il sollievo di affidarne la gestione a qualcun altro come il governo. Quando i problemi diventano impellenti, ad esempio quando una crisi fa aumentare il prezzo dei carburanti, la fatica di analizzare le cause e quella di trovare soluzioni sono talmente grandi da provocare la fuga.
Continua a leggere: Chi ha paura di capire i problemi si rifugia nella delega
lunedì, 21 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Salute e alimentazione
Le sigarette dovranno essere vendute tutte in pacchetti uguali, con grafica e avvisi per la salute decisi dal governo a partire dal 1 dicembre 2012. L’Australia ha deciso di attaccare il fumo e tutelare la salute pubblica agendo sul packaging, ovvero sul marketing emozionale legato alle sigarette.
Il gigante del tabacco Philip Morris ha già annunciato che porterà il governo australiano in tribunale per danni.
Vi prego di notare che le sigarette all’interno del pacchetto resteranno le stesse, quello che cambia e’ solo il colore della confezione (verde oliva e marrone per tutti) e le scritte che avranno tutte lo stesso carattere tipografico. Philip Morris e’ convinta che questa legge porterà ad un calo delle vendite e schiera i suoi avvocati.
Perché estrarre lo stesso oggetto da un pacchetto diverso fa calare le vendite? Che cosa comprano i fumatori, allora? Colori? Spot? Slogan? Il fumo crea dipendenza, ma la marca no. Evidentemente l’industria del tabacco teme la concorrenza delle sigarette generiche e teme di doversi dare battaglia sulla “qualità” del prodotto una volta che il packaging viene azzerato con tutto quello che rappresenta.
Il governo australiano sborsa ogni anno 30 miliardi di dollari per ripagare i danni sociali del fumo sotto forma di cure mediche, ridotti introiti per diminuzione delle ore di lavoro e assistenza alle famiglie con malati o morti per cause collegate al fumo. La World Health Organization ha dichiarato che le azioni del governo australiano sono un esempio da seguire per il bene pubblico.
Foto | Vectorportal
Via | AFP
giovedì, 17 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Partiranno a dicembre due nuovi mini corsi di formazione per blogger interessati a scrivere di ambiente. Se il web 2.0 ti interessa, fatti un regalo di Natale utile e partecipa al corso on line!
Per i principianti abbiamo previsto 5 incontri da 2 ore l’uno (uso di wordpress, come migliorare la leggibilità on line, ottimizzazione dei post per i motori di ricerca, appetibilità delle notizie e analisi delle statistiche). I più esperti, in due incontri da due ore l’uno, potranno approfondire argomenti come la moderazione non violenta dei commenti e come leggere i dati statistici senza farsi fregare dai trucchi deformanti degli uffici stampa.
Per partecipare occorre versare 50 euro di caparra. La cifra ti verrà restituita per intero dopo il corso se e quando avrai scritto 10 articoli per ecowiki. In questo modo se vuoi frequentare e non hai tempo o interesse a collaborare con noi in futuro, sei libero di farlo pagando una cifra abbordabile.
Continua a leggere: Regala(ti) un corso da blogger
lunedì, 14 novembre 2011
a cura di Daniele Zanchettin
in: Energia e carburanti
Arriva da Ponte nelle Alpi il prototipo per produrre energia elettrica e idrogeno dal moto ondoso della marea a basso costo e a basso impatto ambientale. In più si può arrivare ad avere acqua destalinizzata e acqua calda, il tutto eliminando le emissioni di CO2.
Ma come funziona? Il sistema trasforma direttamente l’energia potenziale delle onde in elettricità usando un sistema elettronico e un generatore speciale ( GIANT ); le sue prestazioni permettono un rientro degli investimenti in minor tempo rispetto agli altri sistemi che sfruttano il moto ondoso e anche all’eolico o all’idroelettrico, si può anche incrementare la potenza installata in un secondo momento perché il sistema è modulare.
Continua a leggere: Energia e idrogeno dal mare, a basso costo
giovedì, 10 novembre 2011
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti, Scienza e tecnologia
Come variano le nostre emissioni di CO2 nel corso della vita? Pare che salgano fino alla pensione, per poi diminuire.
Ad un bimbo fino ai 10 anni basta poco per stare bene, poi arriva il motorino, il computer, il cambio di vestiti per stare alla moda, le sigarette… insomma, la sola bolletta elettrica passa da meno di 100 dollari all’anno a 10 anni fino a 250 a 20. Nello stesso periodo per la benzina si passa dai 30 dollari ai 400. Un bel salto che continua a crescere, anche se più lentamente, per i 40 anni che seguono.
Da anziani si viaggia di meno, si smette di guidare, si comprano meno vestiti e l’unico consumo che continua ad aumentare dopo i 65 anni e’ il gas. Si sa che il metabolismo cambia, ci si muove di meno e si ha più freddo, quindi si alza il riscaldamento.
Continua a leggere: Consumi ed emissioni cambiano con l’età delle persone
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Jabbawack, credo che la differenza sia nella mobilità: il CubeSail spazza una sola orbita,...
Non sono un ingegnere spaziale (e neanche un ingegnere, per quel che conta…), ma mi pare un...
Me pueden enviar la traducción y la mando a todas las redes interancionales con...
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...