sabato, 30 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Appuntamenti
Al Superstudio Più di Milano in via Tortona 27, sabato 21 e domenica 22 maggio, l’appuntamento, a ingresso libero, e’ con la prima edizione di Change up! Scelgo io®, un temporary shop racchiuso in un “villaggio a tema” che esprime le nuove esigenze del pubblico: riappropriarsi della possibilità di scegliere in modo consapevole. Un’occasione per entrare in contatto con aziende che associano sostenibilità e un’attenta ricerca stilistica ed estetica. Vari i settori presenti: moda, accessori, beauty, food&wine, arredamento, energia, pet food bio, editoria, tecnologia.
Il pubblico potrà partecipare a workshop che con semplicità faranno luce su argomenti come abitare, mobilità, cosmesi, moda, turismo, energia. Ad esempio, i servizi che offre ai cittadini di Milano e Provincia la Centrale di Mobilità per diminuire i costi di carburante e di gestione dell’auto privata, le aziende seriamente impegnate nella riduzione dell’impatto ambientale selezionate da Greencommerce (partner dell’evento); le pratiche eco-friendly da adottare in vacanza su indicazione di EcoWorldHotel, i modi per risparmiare su bollette e consumi suggeriti dal consulente energetico.
Continua a leggere: Change up! Scelgo io: l’evento dedicato al “bello” della sostenibilità
venerdì, 29 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
La schiena dei ciclisti si illumina grazie alla segnaletica incorporata, idea della designer coreana Lee Myung. Lo zainetto e’ dotato di LED che possono essere usati per segnalare l’intenzione di girare o anche solo per evidenziare la propria esistenza con una luce (bianca invece che rossa!) a forma di cuoricino.
L’intenzione di Lee Myung e’ di permettere al ciclista di tenere le mani sul manubrio invece di staccarne una per segnalare il cambio di direzione. Dice che questo dovrebbe aumentare la sicurezza alla guida. Il problema, a mio avviso, e’ che comunque bisogna staccare una mano dalla guida per selezionare il messaggio luminoso grazie al telecomando e per scegliere quale freccia far lampeggiare si tolgono anche gli occhi dalla strada.
Continua a leggere: (Eco)design pericoloso per i ciclisti urbani
giovedì, 28 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
La scritta sulla confezione dice solo “biologico”, ma molti consumatori la leggono come “buono per la salute”, ovvero con meno grassi, più fibra e meno calorie.
Per analizzare i pregiudizi nei confronti dei cibi biologici sono state fatti assaggiare (in doppio cieco) alcuni biscotti farciti al cioccolato, patatine fritte e yogurt bianco ai clienti di un centro commerciale ed e’ poi stato chiesto loro di valutarne le proprietà. Le persone pensavano di aver assaggiato sia la versione bio che quella non bio dello stesso prodotto quando, in realtà, si erano messi in bocca esattamente la stessa cosa: cambiava solo l’etichetta.
Il cibo con marchio biologico sembrava avere un sapore migliore, essere meno grasso, contenere più fibre e fornire, nel complesso, meno calorie. Le persone si dicevano anche disposte a pagare di più per le qualità riscontrate. Jenny Wan-chen Lee della Cornell University, autrice dello studio, ne ha dedotto che il marchio biologico porta con sé un alone di gusto e salute universalmente riconosciuto.
Continua a leggere: Pregiudizi a favore del biologico: attenti alla dieta!
venerdì, 22 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Natura ed ecologia

La turbolenza creata dai motori nautici uccide lo zooplancton. Nelle zone molto trafficate si hanno più alghe, meno pesci e più batteri.
Questo effetto ha una particolare importanza in ambienti chiusi come i laghi o particolari come gli estuari.
La ricerca, pubblicata sul Journal of Experimental Marine Biology and Ecology, si basa sui copepodi, piccoli crostacei che gli studiosi riuscivano a differenziare otticamente tra vivi e morti grazie ad un colorante rosso. Samantha Bickel ha visto che, per esempio, in un canale trafficato si trova il 34% dei copepodi morto, mentre lungo la costa, con acque della stessa qualità, i morti si attestavano intorno al 5-6%. Nella scia di una barca a motore si trovano il doppio dei copepodi morti che fuori da essa.
Continua a leggere: Le barche a motore fanno diminuire i pesci e aumentare le alghe
giovedì, 21 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Le t-shirt di Altriluoghi in edizione limitata sono aromatizzate con le spezie: zafferano, vaniglia e cardamomo. La confezione sottovuoto, una volta aperta, sprigiona il profumo naturale (mica roba sintetica, eh!) per una esperienza natural chic.
Il cotone e’ bio, la tintura non tossica, la serigrafia e’ fatta a mano, il confezionamento avviene in Italia e pure l’etichetta e’ ottenuta riciclando pezzettini di vecchie magliette.
I ragazzi di Altriluoghi hanno iniziato due anni fa dai boxer (con la scritta no-ogm sull’elastico, molto, molto ironica) e si sono poi allargati alla maglieria. Oggi hanno una collezione giovane e ben tagliata; le t-shirt da donna, ad esempio, vestono molto meglio delle classiche magliette coi maniconi quadrati.
Sulle magliette, oltre al nome della spezia, c’è lo slogan “aromatico. chemical free” mentre sulle felpe grigie campeggia un “coal isn’t cool” che gioca con l’assonanza tra carbone e modaiolo.
mercoledì, 20 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Politica ed economia
Quali tecniche retoriche si stanno usando per parlare di nucleare in Italia? Come cambia la strategia ora che il governo ha fatto marcia indietro su tutto il programma di costruire nuove centrali nucleari?
Stasera torno a parlare di comunicazione ambientale ad una conferenza intitolata “nucleare: conoscere per decidere”.
Su ecowiki i post dedicati al nucleare sono stati relativamente pochi: abbiamo lasciato agli altri media il compito di seguire la cronaca e abbiamo preferito evidenziare i trucchi usati dai comunicatori tesi a guadagnare il consenso del pubblico senza basarsi su solide argomentazioni logiche.
Continua a leggere: Appunti di lumachina sulla comunicazione nucleare
martedì, 19 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
Lo stop alla realizzazione delle centrali nucleari sta nel decreto legge omnibus.
Il governo ha avuto talmente tanta paura di perdere il referendum da preferire il male minore, ovvero scontentare gli industriali che ci avevano investito. Le poltrone dei politici valgono di più di quelle dei nuclearisti.
Avendo rassicurato gli italiani che non avremo centrali in patria, il governo spera anche di smorzare l’affluenza alle urne per gli altri temi (acqua e legittimo impedimento). Con lo spauracchio radioattivo la gente si sarebbe mossa con maggiore decisione, oggi questo traino e’ venuto a mancare.
Non caschiamo nella trappola!
martedì, 19 aprile 2011
a cura di Francesca Casiraghi
in: Natura ed ecologia, Scienza e tecnologia
L’assaggio di caldo estivo della scorsa settimana ha portato con sé l’incubo di tutti: le zanzare. Basta pensare al suo fastidioso ronzio che il principio naturalista “ogni creatura ha un ruolo vitale sulla terra” decade. Nemmeno gli ambientalisti e animalisti di ferro se la sentono di difendere le zanzare.
Un articolo apparso su Nature A world without mosquitoes unisce i risultati delle ricerche di alcuni scienziati che sostengono la relativa inutilità delle zanzare negli ecosistemi naturali. Se domani le zanzare scomparissero dal pianeta, dice l’entomologo Joe Conlon, dell’American Mosquito Control Association in Florida, gli ecosistemi potrebbero soffrirne per un breve periodo, ma sicuramente verrebbero sostituite facilmente da altri organismi.
E’ certo, invece, il ruolo delle zanzare nel diffondere gravi malattie come la febbre gialla e la febbre dengue, senza dimenticare la malaria che con l’azione delle zanzare infetta ogni anno 247 milioni di persone e ne uccide quasi un milione. Continua a leggere: Un mondo senza zanzare: quali effetti sull’uomo e gli ecosistemi?
lunedì, 18 aprile 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
In Brianza alcuni agricoltori, mugnai, panificatori e gente comune si sono alleati per chiudere localmente la filiera del pane.
Del progetto “da spiga a madia” si e’ parlato nella puntata di Report del 17 aprile nel momento dedicato al prezzo del cibo.
Il Distretto di Economia Solidale della Brianza ha accolto la proposta (già sperimentata a Fidenza) e ha creato un collegamento tra chi era intenzionato a produrre farina biologica con un mulino ancora funzionante ad acqua con macine a pietra, un forno a legna che utilizza la pasta madre e un pubblico intenzionato ad acquistare pane bio e di preferenza locale.
Continua a leggere: Da spiga a madia, il pane coltivato e cotto in Brianza
venerdì, 15 aprile 2011
a cura di smilingfrogs
in: Salute e alimentazione
Regalare uova di cioccolato può diventare l’occasione per fare del bene all’ambiente.
Fortunatamente la tradizione delle uova pasquali è ancora fortemente sentita dalla maggior parte dei cittadini e, ormai, le scelte che facciamo guardando i banconi dei supermercati stipati di uova di Pasqua sono il più delle volte legate ai colori delle confezioni e al prezzo. Le nostre scelte però, seppur possano sembrare banali, sono altamente significative. Ci siamo divertiti a cercare qua e là qualche “buona” alternativa alle classiche uova che siamo abituati ad acquistare e abbiamo trovato numerose possibilità per gusti, tasche e stomaci diversi. Continua a leggere: L’uovo di Pasqua è eco e bio
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Jabbawack, credo che la differenza sia nella mobilità: il CubeSail spazza una sola orbita,...
Non sono un ingegnere spaziale (e neanche un ingegnere, per quel che conta…), ma mi pare un...
Me pueden enviar la traducción y la mando a todas las redes interancionales con...
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...