Il Regno di Ga’ Hoole – La leggenda dei guardiani

sabato, 30 ottobre 2010 a cura di Panthea
in: Comunicazione e cultura, Natura ed ecologia

Un film dalla splendida animazione 3D, con paesaggi mozzafiato e un’avventura dal ritmo veloce, immersa in una natura meravigliosa e selvaggia.

La trama del film è incentrata sui primi tre romanzi della saga scritti da Kathryn Lasky, ovvero La cattura, Il grande viaggio e Duello mortale; una trama molto densa, forse troppo, con scene chiaramente ispirate a diverse opere del passato, che però trova una sua freschezza grazie ai grandiosi scenari naturali, all’uso sapiente del 3D e all’animazione dei personaggi, che conferisce loro grande espressività senza trasformarli in cartoons. Continua a leggere: Il Regno di Ga’ Hoole – La leggenda dei guardiani

La banca mondiale fissa il prezzo alla Natura

venerdì, 29 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia, Politica ed economia

prezzo dei servizi ambientaliIl degrado della Natura costa, ogni anno, tra i 2 e i 5 miliardi di dollari al mondo intero. I servizi naturali come la purificazione delle acque di sorgente, l’impollinazione, la fertilità naturale dei suoli sono spesso ignorate dai politici perché esterne al sistema economico. La Natura non vota, non paga le tasse, lavora e basta.

Vivendo in un mondo limitato, occorre far entrare nelle politiche nazionali anche il valore dei servizi offerti e dei danni subiti dalla Natura. La Banca mondiale darà concretezza al progetto TEEB (The Economics of Ecosystems and Biodiversity). Continua a leggere: La banca mondiale fissa il prezzo alla Natura

Ritorno al futuro… A 220 V

giovedì, 28 ottobre 2010 a cura di Panthea
in: Appuntamenti, Auto e trasporti

Stasera un evento ordinario, la Festa del cinema, sarà accompagnato da un evento straordinario: l’arrivo a Roma di un prototipo elettrico della mitica DeLorean DMC 12 dopo 800 km di tragitto. Un vero ‘Ritorno al futuro elettrico’, come titola il mensile Wired di ottobre. Quest’anno ricorre il 25esimo anniversario dell’uscita nelle sale cinematografiche del primo film della trilogia, e mi auguro che la conversione del vecchio gioiello a benzina in una vera green-car sia una pietra miliare altrettanto ricordata nel futuro.

Le confezioni dei profumi sono fatte apposta per farci sentire brutte

mercoledì, 27 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

tintura per capelli, packaging persuasivoIl packaging dei prodotti di bellezza abbassa l’autostima delle donne. Gli stessi prodotti venduti senza imballaggio suscitano meno reazioni (e quindi vendono meno).

Il ruolo delle immagini sulle confezioni e’ stato indagato in una serie di esperimenti, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Consumer Research da Debra Trampe, dell’università di Groningen, nei Paesi Bassi.

In un primo esperimento e’ stata misurata l’autostima di donne che hanno guardato un prodotto di bellezza non necessario (trucco, profumo) confezionato o no. Le immagini del packaging sono sufficienti a spingere all’autoanalisi e a sentirsi in difetto, comparandosi ad un ideale di bellezza elevato. Continua a leggere: Le confezioni dei profumi sono fatte apposta per farci sentire brutte

I biopolimeri non sempre sono meglio delle plastiche derivate dal petrolio

martedì, 26 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Scienza e tecnologia

greendesign delle materie plasticheLe pratiche agricole collegate alla coltivazione rovinano la reputazione verde dei biopolimeri usati per sostituire le plastiche derivate dal petrolio.

Michaelangelo Tabone e un team dell’università di Pittsburg hanno comparato il consumo di energia, la dispersione di inquinanti e le necessità durante l’intero ciclo di vita di dodici polimeri, alcuni derivati da piante, altri dal petrolio e un ibrido. In particolare hanno mostrato come i 12 principi per una chimica verde e i 12 principi per una ingegneria verde offrano risultati diversi dall’analisi dell’LCA.

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Giocare con le catastrofi

lunedì, 25 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Catastrofismo e negazionismoSe cade il mondo noi ci spostiamo. La gente si comporta come se esistesse il pianeta B.

Il mondo intorno a noi cambia in modo impercettibile e questi piccoli cambiamenti non provocano reazioni, perché non si vedono soglie evidenti. Pensate al clima: assistiamo a piccole variazioni con carattere oscillatorio, restiamo in attesa di un grande cataclisma che non arriva perché la complessità del sistema compensa e maschera il trend secolare.

Di questi argomenti ha parlato Enrico Euli, docente di scienze della formazione all’università di Cagliari, ad un workshop sulla pedagogia delle catastrofi. Secondo Euli abbiamo bisogno di strumenti nuovi per fronteggiare l’inevitabile.
L’economia e la politica stanno già agendo sulla catastrofe a livello economico (gestione dei rifiuti in Campania, ricostruzione post terremoto dell’Aquila, …) mentre molti ambientalisti si limitano a parlare o a condividere slogan su facebook.

I motivi per i quali noi non riusciamo ad affrontare seriamente il problema climatico e altri grandi temi ecologici e sociali sono di tipo culturale, politico e psicologico. Continua a leggere: Giocare con le catastrofi

Rimedi della medicina orientale per l’influenza

sabato, 23 ottobre 2010 a cura di Francesca Casiraghi
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione

Arriva l’autunno e iniziamo a sentirci vulnerabili ad ogni sbalzo di temperatura. La medicina tradizionale orientale non vede una così stretta connessione tra il cambio di stagione e i malanni autunnali. I sintomi febbrili, per esempio, sono un indizio di disturbo ai polmoni o al fegato. Una gola infiammata non dipende principalmente da non aver indossato la sciarpa, ma dai reni sovraccarichi e inefficienti.

Ne “Il medico di se stesso”, l’autore Naboru Muramoto sostiene che ogni malattia ha una causa precedente, da indagare nello stato psico-fisico di ognuno di noi. Si pensa di evitare febbre, raffreddore e faringiti andando a ripescare i cappotti e le sciarpe di lana dall’armadio invernale, senza riflettere sul nostro stile di vita alimentare negli ultimi mesi. Spesso, i veri motivi che ci portano a restare a letto per una settimana sono da riconoscere in intossicazioni da cibo, da abitudini sbagliate durante o fuori i pasti…tutte cause che indeboliscono il sistema immunitario. Infatti non tutti coloro che prendono freddo si ammalano di raffreddore! Tutto dipende dalla nostra vulnerabilità, associata al buon funzionamento degli organi. Continua a leggere: Rimedi della medicina orientale per l’influenza

Compostare in cucina, sotto il lavello

giovedì, 21 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

composter domesticoCompostare gli avanzi di cibo, per chi abita in condominio e’ problematico. Con il NatureMill, un piccolo elettrodomestico che accelera il processo, diventa facile e possibile.

Lo scatolotto e’ grande come il bidoncino dell’umido, va collegato alla corrente e si occupa di rimescolare le bucce, gli scarti di verdura e tutta la frazione biodegradabile prodotta quotidianamente. Non produce cattivi odori (l’ho annusato ad una fiera), non attira insetti, può lavorare a diverse velocità a seconda delle necessità (ad esempio pranzo di Natale o settimana di digiuno…).

In un mese il NatureMill riesce a lavorare fino a 50 kg di materiale, riducendo del 70% il peso (principalmente per perdita d’acqua). Nell’arco della sua vita e’ in grado di evitare il conferimento in discarica di circa 2 tonnellate di rifiuti, trasformandoli in terreno da giardinaggio immediatamente utilizzabile. Continua a leggere: Compostare in cucina, sotto il lavello

Pescatori derubati diventano migranti

mercoledì, 20 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Politica ed economia

pesca tradizionale e pirateria industrialeLe coste dell’Africa sono state depredate da pescherecci industriali (illegali) per rivendere il pesce in Europa. In sostituzione del pesce sono stati scaricati rifiuti tossici, nocivi e probabilmente nucleari. I pescatori locali si sono trovati senza lavoro e hanno iniziato a migrare.

Le stime delle Nazioni Unite sulla pesca illegale ammontano a 300 milioni di dollari per la Somalia (dove si pesca il tonno pinna gialla), 100 milioni per la Guinea e un totale di 4 miliardi di dollari sottratti alle comunità costiere del mondo, ogni anno. L’accusa principale rivolta ai pirati, oltre al furto, e’ di usare reti a maglie troppo fitte, con cui catturano anche i pesci giovani, che ancora non hanno avuto il tempo di riprodursi.

Ad un peschereccio pirata basta comprare on line una bandiera di uno Stato noto per non interessarsi troppo di quel che avviene in mare: Panama, Malta, Honduras e altri sono tra i preferiti. Il pesce pirata viene poi mischiato ad altro, pescato regolarmente, nelle navi frigorifere regolari. Quando viene sbarcato e’ difficile tracciarne la provenienza. Il Pew Environment Group sostiene che pescherecci spagnoli o norvegesi cambino bandiera a seconda della convenienza quando hanno la possibilità di sforare le quote.

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Cuccia con tetto verde fai da te

martedì, 19 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

casetta per animali con piante sul tettoVolete cimentarvi con un tetto verde senza investire migliaia di euro e mettendo alla prova la vostra manualità? Iniziate dalla cuccia del vostro cane!

L’idea di sperimentare con la cuccia del cane e’ della designer Stephanie Rubin, che aveva bisogno di qualcosa di facilmente trasportabile da esporre alle fiere. L’idea e’ piaciuta e ora la Rubin vende cucce di vari modelli, prefabbricate e pronte da allestire. Costano parecchio (sui 1000 dollari), come un vero oggetto di design artigianale e c’è pure il modello “casa bianca“.

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