Era piena di grafite, non di diamanti, l’ultima cometa vista dai mammuth. Il mistero della pioggia di nanodiamanti portati da una cometa che averebbe innescato l’estinzione di mammuth lanosi, tigri dai denti a sciabola e altre specie della megafauna pleistocenica potrebbe essere stato risolto da un nuovo studio.
All’inizio del Younger Dryas, che fu un sensibile colpo di freddo alla fine dell’ultima glaciazione, una cometa si schiantò sul Nord America e gli scienziati avevano interpretato l’esistenza di piccole sferule di carbone contenenti lonsdaleite nei sedimenti di quel periodo come una prova di quell’evento. I nanodiamanti di lonsdaleite si sarebbero potuti formare per metamorfismo da impatto o per deposizione del vapore durante l’evento.
Prendi 4 studenti di un college americano (il DeLaSalle di Kansas City), un vecchio telaio di una Lola che ha partecipato all’Indy Car nel 2000, un treno di gomme a bassissima resistenza al rotolamento (le Ecopia EP100 della Bridgestone) e tanta energia elettrica, aggiungi il sapere di un prof (tale Steve Rees) ed altri mentori disponibili in corso d’opera.
Amalgama tutto fino a creare un auto elettrica. Fai girare il prototipo sull’ovale dove la Bridgestone testa i propri pneumatici, al Texas Proving Ground. Risultato: un automobile elettrica talmente efficiente che può esser paragonata ad una tradizionale che… fa 307 miglia per un gallone di benzina. Ovvero: 494km con soli 3,78 litri. Niente male, vero? Continua a leggere: Dagli studenti di Kansas City l’auto elettrica superefficiente
Luke Skywalker aveva un landspeeder volante, mentre quello della foto e’ elettrico e al massimo raggiunge i 40 km/h. Per il resto sono identici.
Il costruttore del land speeder, Daniel Deutsch lavora per LucasFilm e nel tempo libero si diletta a riprodurre alcune delle macchine di scena. Dopo R2-D2 ha costruito un sacchetto di patatine ambulante.
La canapa e’ una fibra vegetale molto lunga, resiste bene agli strappi, al lavaggio e ai pesi. Chi cerca una alternativa alla plastica trova un vasto assortimento di borse e zaini di canapa. La linea Outdoor e’ anche impermeabile grazie a un apposito tessuto laminato biodegradabile.
Sostituendo le pale di una turbina Bosman con delle strutture di bambù il costo della turbina diminuisce e la sua efficienza aumenta. Le nuove pale sono più ecologiche anche perché sono biodegradabili e richiedono meno energia grigia per essere costruite.
L’idea e’ venuta all’olandese Gijsbert Koren, designer dell’università tecnica di Delft, che cercava di rilanciare i prodotti artigianali indiani, fatti di bambù. I cestini sono ormai svenduti per pochi centesimi, mentre per applicazioni completamente nuove ci sarebbe più margine di guadagno.
Con queste pale, attualmente in fase di test nelle umide e ventose pianure dei Paesi Bassi, anche la produzione di energia domestica potrebbe imboccare la via dell’equo e solidale.
Le granate kabloom seedbom sono un concentrato di semi e terriccio con nutrienti per facilitarne l’attecchimento. Si lanciano in zone difficilmente accessibili (zone devastate da incendi, aree incolte o parchi urbani abbandonati) e si aspetta che la natura faccia il suo corso.
Chi si dedica al guerrilla gardening intende riempire di piante e fiori zone che ne sono prive. E’ una azione che, se fatta con criteri naturalistici, migliora l’ambiente e rasserena lo spirito di chi ci vive, umano o animale che sia. Per lanciare qualche pallina di semi serve poco tempo e pochissima attrezzatura (potete usare la fionda, se proprio ci tenete).
Se avete accesso all’area da rinverdire e se avete un manipolo di amici a cui non dispiace sporcarsi… mettete dei fiori nei vostri cannoni e divertitevi organizzando una battaglia a palle di fango!
La PETA ha messo in palio 1 milione di dollari per chi riuscirà a imitare la carne di pollo. Lo scopo e’ di rendere economicamente svantaggioso l’allevamento dei veri polli in batteria.
Coltivare tessuti viventi in laboratorio e’ già possibile e si fa, generalmente, per avere a disposizione pelle da usare nei trapianti per gli ustionati. In pratica si tratta solo di far riprodurre le cellule in provetta. La parte difficile e’ dare un ordine alla crescita del tessuto: nel caso dei muscoli (la carne che si mangia) occorre stimolare adeguatamente le cellule affinché si raggruppino e si orientino in fasci muscolari invece di crescere in forma spugnosa e caotica. Questa conformazione e’ quella che permette di riconoscere la carne da un budino. Continua a leggere: 1 milione di dollari in premio per il pollo artificiale
Il profumo dei cibi che cuciniamo e mangiamo contribuisce al nostro benessere. Chi fa uso di oli essenziali o altri prodotti per l’aromaterapia potrebbe integrare nella dieta le stesse erbe che già usa.
Chi mangia saporito, mangia meno e meglio. Il profumo dei cibi contribuisce a soddisfare l’appetito e a far giungere prima il senso di sazietà. Alcuni studi hanno trovato una correlazione tra problemi di olfatto e sovrappeso: se i cibi non sanno di molto si tende a ingurgitarne di più. Il gusto e l’olfatto sono due sensi strettamente legati. Provate a mordere una mela e una patata fredda, tenendo occhi e naso chiusi: troverete molte meno differenze di sapore che guardandola e annusandola. Continua a leggere: Aromaterapia in cucina: erbe fresche, sapore e buonumore
Il “3D Express Coach” e’ un autobus largo come due corsie, ma non ostruisce né si lascia rallentare dal traffico perché cammina sopra le automobili. Le rotaie sono a livello della strada e la cabina e’ sopraelevata. A vederlo sembra una galleria ambulante.
L’OPEC, volendo restare in affari a lungo, ha adottato varie strategie: la prima riduce i guadagni immediati per massimizzare quelli a lungo termine. Per impedire la diffusione delle auto elettriche, delle ibride e, in generale, delle energie rinnovabili il prezzo del petrolio deve restare basso. Le alternative ai combustibili fossili devono restare scomode, costose e associate al fanatismo ambientalista, non alla saggezza economica del padre di famiglia medio.
La seconda strategia e’ quella di far assorbire ad altri le variazioni di prezzo.
Il prezzo dovrebbe essere definito dal mercato, ovvero dall’equilibrio tra domanda e offerta. Nel caso del petrolio siamo abituati a vedere la domanda poco elastica: quando il prezzo sale, le quantità vendute scendono di poco perché la gente non cambia abitudini. Si lamenta, ma continua a guidare la macchina. Al massimo chiede al governo di tagliare le accise sui carburanti per mantenere invariato il prezzo al consumo. Continua a leggere: Strategie petrolifere contro le energie rinnovabili
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...