I soldi non fanno la felicità

venerdì, 30 luglio 2010 a cura di Sefora
in: Politica ed economia

L’Italia si trova al 69° posto nella lista dei Paesi più felici al mondo. Si vive meglio in Costa Rica, nonostante il nostro PIL sia maggiore di quello dei costaricani, a dirlo è una classifica pubblicata dal NEF con la quale si evidenzia che “i soldi non fanno la felicità”.

Il mito della crescita economica illimitata ci ha portati a credere che il nostro benessere è strettamente dipendente dal Prodotto Interno Lordo del Paese: se il PIL cresce aumenta la qualità della vita. Ma la sfrenata corsa al “miglioramento” ha inevitabilmente condotto verso costi sociali e ambientali il cui insostenibile peso rischia di portarci al collasso. Già quaranta anni fa c’è chi lanciò l’allarme: “Il PIL misura tutto eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta” così si concludeva il discorso pronunciato il 18 marzo 1968 dal Presidente Kennedy durante un incontro con gli studenti dell’Università del Kansas.

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Plastiki è arrivata a Sidney

giovedì, 29 luglio 2010 a cura di Panthea
in: Auto e trasporti, Energia e carburanti, Natura ed ecologia, Scienza e tecnologia

La prima parte del viaggio della Plastiki, la barca interamente costruita con bottiglie di plastica, si è conclusa con successo: dopo 130 giorni di navigazione a vela l’equipaggio è sbarcato a Sidney, Australia, dopo aver costeggiato e studiato la Northern Pacific Garbage Patch, uno degli obiettivi della spedizione.

Grazie alla spinta del vento e con ausili elettrici alimentati da pannelli solari, la Plastiki ha percorso le 8000 miglia nautiche che separano San Francisco da Sidney, con un equipaggio di 10 persone, capitanate da David De Rothschild, ambientalista, fondatore di Adventure ecology.

La Plastiki resterà per un mese aperta e disponibile ai visitatori, quindi ripartirà per proseguire questa ‘crociera – crociata’ ambientalista contro lo spreco di materiali e la produzione di rifiuti.

Etichette eco per l’abbigliamento sportivo

mercoledì, 28 luglio 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

Eco Index - etichetta per vestiti ecologici

Una etichetta standard potrebbe dirvi quanta energia rinnovabile, quali materie prime, quante sostanze chimiche e quanti alberi sono stati piantati per compensare le emissioni legate al capo di abbigliamento di cui volete valutare l’acquisto (e al suo imballaggio). Sarà possibile confrontare capi diversi e marche diverse, perché tutti useranno lo stesso software per calcolare l’impronta ecologica dei prodotti.

Il software open source per calcolare l’EcoIndex e’ distribuito dalla Zero Waste Alliance, una ong dedita alla riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento tossico legato alla produzione di beni. Il comportamento stimato dell’acquirente concorre al totale: capi che si usano poco o che non vengono riciclati dopo l’uso perdono punti. Vengono premiate le raccolte post consumo e i lavaggi consigliati a bassa temperatura. Continua a leggere: Etichette eco per l’abbigliamento sportivo

Autostrade per bici a Londra

martedì, 27 luglio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Londra è una città che come anche molte in Italia deve gestire problematiche ambientali importanti e urgenti, legate alla grande impronta ecologica della città sia in termini di sfruttamento delle risorse che di inquinamento.

Per combattere il traffico cittadino, con tutto quanto ne deriva, Londra punta molto anche sulle biciclette. Quella del ciclista nella capitale oltre manica è una cultura in forte espenzione: il numero di ciclisti che quotidianamente viaggiano sulle strade è raddoppiato in pochi anni, raggiungendo le 500.000 mila persone, ma si vuol fare di più. Così arrivano le autostrade per le bici! Continua a leggere: Autostrade per bici a Londra

Consorzio Intercomunale Priula un esempio per l’Italia: 78% di raccolta differenziata

lunedì, 26 luglio 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Natura ed ecologia

consorzio priula Continuiamo a parlare di Consorzi e rifiuti. Nel precedente post sulle buone pratiche in tema di raccolta differenziata abbiamo descritto il caso TV TRE a Treviso. Oggi è la volta del Consorzio Intercomunale Priula, che ha conquistato il primo posto del Premio speciale Cento Consorzi (sempre in provincia di Treviso) del concorso Comuni Ricicloni di Legambiente. Fra tutte le realtà prese in considerazione dall’associazione, Priula ha raggiunto il massimo della percentuale di raccolta differenziata: il 78%! Anzi sul sito del Consorzio nel 2009 viene indicata una percentuale pari al 79%.

Il territorio servito è di 640,16 Kmq, per un totale di 24 Comuni, quasi 95.000 utenze e 243.000 abitanti. Come leggo nel rapporto di Legambiente “la gestione nei 24 comuni è resa omogenea mediante l’applicazione di un Regolamento Tecnico per i Servizi, di un unico Regolamento per l’applicazione della Tariffa e la determinazione di tariffe uguali per tutte le utenze dei comuni consorziati”.

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Salvate le bici, perché arrivano i vigili urbani!

venerdì, 23 luglio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

La settimana scorsa vi avevo raccontato di come a Padova il comune si sta organizzando per combattere la piaga dei furti di biciclette punzonando i telai con il codice fiscale del proprietario, per scoraggiare furti e incentivare quindi l’uso della bici.

Chissà che effetto farà invece l‘ordinanza comunale di Cuneo invece che permigliorare la fruibilità del territorio, garantire la sicurezza dei pedoni e preservare il decoro urbano” stabilisce che bici che possono essere considerate in stato di abbandono, mancanti di parti essenziali al funzionamento o parcheggiate fuori dalle apposite rastrelliere saranno raccolte dai vigili urbani, per poi essere rottamate. Continua a leggere: Salvate le bici, perché arrivano i vigili urbani!

Solar Challenge Italia: scadono i tempi per le iscrizioni

giovedì, 22 luglio 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Solar Challenge per barche fotovoltaiche

Scadono a fine luglio i tempi per iscrivere una barca solare alla Solar Challenge di Avigliana, unica gara internazionale in Italia riservata alle imbarcazioni elettriche mosse da pannelli fotovoltaici.

Le barche solari, costruite da università, privati e industrie del settore fotovoltaico, si sfideranno in velocità, manovrabilità e lungo i 30 km della prova di resistenza nelle acque del Lago Grande di Avigliana, il prossimo 5 settembre.

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Comportamenti ecologici in spiaggia

mercoledì, 21 luglio 2010 a cura di Panthea
in: Buone pratiche e consigli

La spiaggia è un bene di tutti e come tale va preservata. Vediamo cosa fare e cosa è meglio evitare:

  • Ovviamente non si lasciano in giro rifiuti, né in acqua né sulla battigia. Anche perché alcuni insospettabili ci mettono un po’ a sparire…
  • Alcune eco spiagge sono gestite da bagnini che attuano la raccolta differenziata. Un gesto da incoraggiare e diffondere!
  • Per chi ha il brutto vizio di fumare, ecco i filtri di sigaretta in canapa biodegradabile.
  • Scegliere creme contenenti filtri UVA e UVB di origine minerale (come l’ossido di zinco) aiuta a non lasciare una chiazza da petroliera ogni volta che si entra in acqua, cosa che invece succede con i solari a schermo chimico, dannosi per l’ambiente acquatico.
  • Attenzione alle batterie di radio e altri apparecchi elettronici portatili: se cadono nella sabbia è un attimo perderle ma inquinano tantissimo e sono pericolose soprattutto per i bambini.
  • Raccogliere le conchiglie e la sabbia in molti luoghi è vietato (ad esempio nelle riserve naturali e nei parchi marini) e in effetti è un gesto inutile: una volta a casa quanti di questi souvenir finiscono in pattumiera?
  • Nelle pratiche di snorkelling e diving bisogna prestare particolare attenzione a non danneggiare la fauna marina, soprattutto i coralli.
    • E per finire, se qualche spiaggia che visitiamo ci appare sporca e piena di rifiuti, è nostro dovere segnalarlo ma anche non contribuire, e se possibile rimediare.

La BP assume scienziati che stiano zitti

martedì, 20 luglio 2010 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

bavaglio scientifico sul Golfo del MessicoLa British Petroleum offre contratti da 250 $ all’ora a scienziati che studino la macchia d’olio nel Golfo del Messico e che stiano zitti, non pubblichino le loro ricerche e non ne discutano i risultati coi colleghi. Silenzio assoluto per almeno tre anni.

Gli scienziati dovranno minimizzare i danni all’ecosistema marino nella causa legale contro la BP: il Natural Resources Damage Assessment. Scienziati che non possono pubblicare i propri risultati fanno perdere prestigio e finanziamenti ai dipartimenti in cui lavorano. Questo mette in difficoltà anche i loro colleghi.

A complicare il problema ci si e’ messo pure il NOAA, che sta secretando una mole gigantesca di dati raccolti intorno alla marea nera. L’assurdo e’ che la BP li può vedere, il resto del mondo scientifico no, in quanto si tratta di prove in un processo legale in corso.

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I Consorzi conquistano i “Comuni Ricicloni”. Il caso TV TRE

lunedì, 19 luglio 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

raccolta differenziataL’organizzazione dei servizi di gestione dei rifiuti in sistema consortili sembra essere vincente. Lo testimonia il fatto che oltre la metà dei Comuni Ricicoloni è così strutturata.

Un esempio ( ma ne descriveremo altri) è l’esperienza di TV TRE, in provincia di Treviso. Oltre la metà dei comuni che ne fanno parte sono nelle classifiche del concorso. Alcuni anche in posizioni alte: Altivole, ad esempio, è al terzo posto nella Top ten con un 74% di raccolta differenziata e un risparmio di CO2 procapite pari a 88,2 chilogrammi.

Nato nel 1993 oggi può vantare il coordinamento della gestione dei rifiuti di ben 25 Comuni su un’area complessiva di circa 620 kmq per un totale di 85mila utenze. Nel 1998 realizza l’impianto di compostaggio di Trevignano, nel 2000 parte con la raccolta porta a porta, nel 2003 ottiene la certificazione ISO 9000 e nel 2007 può vantare una percentuale di raccolta differenziata pari al 65%.

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