Bin Laden parla di cambiamenti climatici nel suo ultimo audiomessaggio, trasmesso da Al-Jazeera. Accusa l’Occidente di aver provocato fame, desertificazione e inondazioni in giro per il mondo e chiede giustizia.
Dopo aver ricordato l’opposizione di Bush al protocollo di Kyoto, Il capo di Al-Quaeda dice che occorre adottare soluzioni drastiche, non quelle che riducono solo parzialmente i cambiamenti climatici. La soluzione drastica, in questo caso, e’ anche non violenta:
Noam Chomsky aveva ragione a paragonare la politica statunitense a quella della Mafia. loro sono i veri terroristi e per questa ragione noi dovremmo astenerci dal commerciare in dollari e liberarci di questa moneta al più presto possibile.
Coltivare alghe da trasformare in carburante mette in circolo più CO2 di quella che le piante riescono ad organicare, portando in passivo il processo. La falla del sistema e’ nella produzione di fertilizzanti che richiede combustibili fossili.
Le biomasse raccolte in mare hanno una buona resa per ettaro e non sottraggono terra coltivabile all’uso alimentare, come accade invece con il mais, la colza ecc. Tuttavia le alghe hanno bisogno di più energia e fertilizzanti. Un campo coltivato recupera fertilità grazie alla rotazione agricola, ad esempio coltivando leguminose si trasferisce azoto atmosferico nel terreno, un pezzo di mare questo non lo fa.
Lo studio dell’università della Virginia, pubblicato sul JEST (Journal of Environmental Science and Technology), compara il ciclo di vita dei biocarburanti ottenuti dalle alghe con quello del panico (Panicum virgatum), della colza (Brassica napus) e dei cereali.
Il nuovo spot Eni punta all’etica di impresa e cerca di cancellare, come fossero tracce sulla sabbia, anni di nequizie. Il filmato, realizzato da realizzato da TBWA\Italia, si avvale della bravura a dipingere con la sabbia di Ilana Yahav.
Internazionalità e’ una parola interessante.
I popoli non si incontrano, semmai i loro territori vengono attraversati dai gasdotti, i loro mari dalle petroliere. Quando noi italiani li incontriamo di persona, gli altri si chiamano profughi ambientali e se non hanno un contratto di lavoro li respingiamo. Internazionalità per Eni significa essere una multinazionale che compra energia agli stranieri e la rivende agli italiani.
Undici scimpanzé (Pan troglodytes) dotati di telecamera hanno girato il loro primo cortometraggio e la BBC lo manderà in onda questa sera. Il produttore John Capener ha costruito una macchina da presa adatta a loro, e gli scimpanzé dello zoo di Edimburgo se la sono portata in giro giocandoci e riguardando i loro filmati.
La chimpcam (telecamera da scimpanzé) e’ una scatola dotata di obiettivo e, superiormente, di uno schermo che mostra in tempo reale quello che la macchina sta registrando. La primatologa Betsy Herrelko non ritiene che gli scimpanzé fossero consci di girare un film, ma ha usato questo esperimento per cercare di capire a che cosa fossero interessati.
Spegnere i distributori di merendine quando nella scuola non ci sono ragazzi interessati ad acquistarle e’ uno dei dieci suggerimenti del decalogo del risparmio energetico studentesco che verrà presentato il prossimo 12 febbraio.
A proporre il decalogo saranno gli stessi ideatori, gli studenti dell’ITIS Leonardo da Vinci, nella giornata di autogestione del liceo scientifico Galilei di Borgomanero (NO). Questo lavoro di educazione tra pari e’ la prosecuzione del progetto energeia, comprendente anche un convegno e l’ideazione di due giochi da tavolo.
GasLand documenta gli effetti sulla salute e sull’ambiente dell’estrazione del metano negli USA. Le perforazioni stanno aumentando e con esse anche le discariche di materiali tossici, le mandrie avvelenate e i rubinetti dell’acqua da cui escono fiamme.
Durante una batalla verde volano palle di fango piene di semi: qualche mese dopo il campo di battaglia si copre di piante. L’idea, basata sulle battaglie di pomodori spagnole (la tomatina di Buñol in Valencia, assomiglia al carnevale delle arance di Ivrea.
In particolare, le strutture solide sono particolarmente gradite quando emergono da fondali uniformemente sabbiosi, dove, col tempo, danno origine a delle barriere coralline artificiali. Funzionano bene anche i blocchi di ancoraggio dei sistemi che sfruttano l’energia delle onde marine.
La “pensilina” della foto si chiama “energy roof” ed e’ stata pensata come ingresso alla Perugia sotterranea. Il sistema e’ in grado di produrre energia sia dal vento che dal sole. Lo strato superiore e’ composto da vetri fotovoltaici, che lasciano filtrare la luce naturale e si orientano automaticamente per massimizzare la resa. Al centro della struttura trovano posto cinque turbine eoliche.
Leggere i giornali in formato elettronico mantenendo la stessa dimensione e disposizione spaziale delle notizie nei notiziari cartacei, questa l’idea di LG alla base del nuovo supporto flessibile per la lettura di documenti elettronici.
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Non l’ho provato in lavastoviglie, ma a mano è più laborioso dei comuni...
Cara Valeria, per averlo provato personalmente mi permetto di dissentire… I piatti...
Ciao Lumachina, devo dire che questa volta non mi trovo d’accordo con la tua analisi. Il terzo...
Se leggete l’articolo “Ecco come il cartello si spartiva il business del riciclaggio...
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