Il “Sonnenlift”, lo “skilift del sole”, funziona grazie a 100 metri quadri di pannelli solari installati di fianco alla stazione della sciovia, nel comprensorio sciistico tirolese SkiWelt Wilder Kaiser-Brixental, non lontano da Kizbuhel. 12mila i kWh prodotti all’anno e 9mila quelli consumati nel corso della stagione invernale per portare gli sciatori in quota. Il surplus viene prima immagazzinato per far fronte alle giornate di cielo coperto e poi venduto alla rete.
Una tonnellata di CO2 sarebbe dovuta costare 17 Euro ai francesi a partire dal prossimo primo gennaio, ma la nuova tassa e’ stata dichiarata incostituzionale e quindi non entrerà in vigore. Il motivo? La carbon tax proposta e’ ingiusta e inefficace.
Ad essere esentate dalla tassa erano le industrie responsabili della maggior parte delle emissioni come centrali termoelettriche, raffinerie e cementifici, in pratica il 93% delle emissioni industriali. Questo significava che, oltre a non avere praticamente effetto dal punto di vista della lotta al cambiamento climatico, creava una disparità nella pressione fiscale. La carbon tax sarebbe stata pagata dai cittadini sotto forma di aumenti del riscaldamento e dei carburanti, per un totale di 4,3 milioni di Euro all’anno.
Ci sono persone che ancora non hanno sostituito le lampadine, che lasciano la luce accesa in una stanza vuota e che non chiudono l’acqua mentre si spazzolano i denti. Per limitare i consumi occorre cambiare questi comportamenti e, quindi, esercitare una pressione sociale su queste persone. La pressione si traduce in spot, volantini, campagne e libri che ripetono da anni le stesse cose.
Non so voi, ma io alla ventesima volta che leggo le stesse cose, per quanto giuste e necessarie, un po’ mi annoio e spengo il cervello.
Quali sono gli eco-consigli che siete stufi di sentire?
Siete stufi perché già fate da anni quella cosa o perché, pur sapendo che andrebbe fatta, non la fate e vi sentite pungolati?
Gli scontrini di carta termica NON vanno buttati nel bidone della carta da riciclare. Il 75% degli italiani che separano i rifiuti questo non lo sanno. Sotto Natale, insieme all’aumento delle vendite, aumenta anche la distribuzione di scontrini stampati su carta termica, diffusa nei registratori di cassa. Comieco (il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) ricorda che questo tipo di rifiuto andrebbe messo nel bidone dell’indifferenziata, insieme alla carta sporca.
La carta termica si riconosce perché e’ più lucida di quella normale e perché si colora se la scaldate. Fate una prova con un accendino e vedrete comparire il colore. La silenziosità delle stampanti su carta termica e’ dovuta proprio al semplice passaggio di una punta calda vicino alla carta. Lo svantaggio e’ che dopo un po’ la scritta svanisce.
In Italia, ogni anno, vengono uccisi più di 600 pedoni e oltre 20.000 vengono feriti. Molti incidenti capitano per distrazione di chi e’ alla guida.
Altan, Staino, Vauro, Giannelli, Giuliano hanno offerto alcune delle loro vignette e Piero Angela, Licia Colò e Carlo Lucarelli le hanno affiancate con le loro parole. Tutti hanno lavorato sul tema “siamo tutti pedoni” seguendo il proprio stile comunicativo preferito.
La casa del single e’ un libretto di Gigi Capriolo, architetto già autore di altri libri sull’abitare, il cui sottotitolo promette “consigli per viverla in maniera ecologica e naturale”.
Si parla di single, ma molti consigli possono essere facilmente trasferiti anche in case dove abita una coppia, una famiglia o un gruppo di studenti. Capriolo suggerisce di non andare ad abitare vicino ad una centrale nucleare o sotto le linee dell’alta tensione, oppure indica quali specie di piante sono capaci di rimuovere sostanze chimiche caratteristiche dell’inquinamento indoor.
Si parla più di arredamento e disposizione dei locali che di materiali costruttivi o soluzioni a problemi tipici dei single (la monoporzione, l’uso di elettrodomestici non a pieno carico ecc). Di ecologico ho trovato meno di quanto mi sarei aspettata dal titolo, mentre ampio spazio e’ stato dato al feng shui. Carini i casi di studio, con piantine di appartamenti di varie metrature e spiegazione delle soluzioni proposte.
Migliaia di stelle di Natale (Euphorbia pulcherrima, nota anche come poinsettia) saranno vendute in questi giorni. La stragrande maggioranza e’ stata coltivata chimicamente e le piante sono destinate a morire tra poche settimane.
Il mercato italiano non e’ interessato alle piante ornamentali biologiche come lo sono quelli del Nord Europa dove sia la passione per i fiori che l’interesse per il marchio biologico sono più diffusi. Da noi l’indagine di mercato dell’ARSIA Toscana ha messo in evidenza le carenze normative (il legislatore aveva in mente le piante commestibili, non le ornamentali) e la maggiorazione del prezzo (circa il 20% in più rispetto alle piante coltivate con la chimica tradizionale), che ostacolano il mercato delle piante ornamentali bio.
Hanno piste ciclabili con due corsie per senso di marcia, a Copenhagen. Servono perché tantissima gente usa la bicicletta per muoversi in città e una corsia sola non bastava a contenere tutto il traffico.
Hanno l’onda verde ai semafori calibrata sui 20 km/h, ovvero sulla velocità di un ciclista medio.
Il verde ai semafori scatta prima per le bici e poi per le auto.
Uno strato sottilissimo di nanotubi e’ in grado di respingere acqua e polvere da una superficie. Se applicato al vetro di protezione di un pannello fotovoltaico ne diminuisce i costi di manutenzione e ne aumenta il rendimento.
La polvere forma uno schermo che ombreggia il pannello, impedendo alla luce di arrivare a destinazione e ne può abbassare il rendimento fino al 30%. Spolverare i pannelli, specie quando questi sono montati su un tetto o sulla facciata di un palazzo, e’ una operazione che richiede tempo, mezzi e fatica, oltre ad una certa dose di rischio.
Siete stressati dai regali ma vi sentite obbligati a farli?
La pressione sociale è una forza potente e io, per quanto cerchi di tenermi alla larga dal consumismo e dai suoi riti, mi sento impotente contro di essa (ubi maior minor cessat, lumachina quoque).
A Natale ho bisogno di tempo per i miei affetti e girare per negozi me ne toglie. Ho bisogno di stare al caldo, e tra un negozio e l’altro prendo molto freddo. Ho bisogno di soldi per mangiare e non mi va di buttar via nemmeno un euro in “pensierini”. Per quelli di voi che vivono lo stesso piccolo dramma, ecco alcuni suggerimenti presi dal sito “Buy Nothing Christmas“.
Andate on line in un sito di baratti come ZeroRelativo e scambiate le cose che a voi non servono con cose che non servono ad altre persone. Guadagnate spazio, soldi e fatica.
Cucinate biscotti, starete al caldo e offrirete qualcosa di molto personale. Il cibo non è mai un inutile soprammobile.
Regalate e-book, costano meno degli stampati e ce ne sono molti anche gratuiti. Non richiedono pacchetto, non producono rifiuti, li scegliete da casa.
Distribuite orari, abbonamenti o pacchi di biglietti per i mezzi pubblici a chi guida troppo, insieme a qualcosa da leggere o da ascoltare.
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Sono un ingegnere oltre che imprenditore nel settore edile. Mi sono avvicinato con molto...
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