Il “nuovo” piano energetico di Roma

mercoledì, 30 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Piano energetico di RomaLeggo della “svolta verde” di Roma su Il Tempo e mi sembra che si annuncino come novità delle cose di cui a Roma si parla da tempo. L’assessore De Lillo ha parlato del piano energetico comunale alla conclusione del festival dell’ambiente “Presto la Capitale potrà contare su un piano energetico comunale per fare di Roma la città del sole”. Livio De Santoli, membro della commissione Energia del Comune, aggiunge che la priorità «sarà prevedere un regolamento edilizio che vincoli la costruzione di nuovi edifici proprio al risparmio energetico».

Nel piano regolatore della capitale, anno 2003, si parlava di “regolazione climatica degli edifici secondo principi della bio-architettura”. La regione Lazio impone la produzione domestica di energia solare termica dal 2004 e nel 2006 (era sindaco Veltroni) si deliberava un regolamento comunale che prevedeva il risparmio energetico negli edifici e incentivi per le rinnovabili. Dal 2008 negli edifici pubblici e privati di nuova costruzione deve essere assicurata la copertura del 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio con fonti di energia rinnovabile.

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Lux: la collana fotovoltaica da indossare

martedì, 29 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

collana a LEDI pannelli fotovoltaici danno energia ad una serie di LED che si accendono e formano una collana di perle luminose. La collana ad energia rinnovabile si chiama Lux ed e’ stata disegnata da Mae Yokoyama, studentessa della Konstfack University, in Svezia.

Certo, per far funzionare la collana bisogna esporla alla luce per qualche tempo, quindi non la si può tenere sempre in un cassetto per indossarla di corsa appena prima di uscire per una serata. La vedrei bene al collo di una geek girl e come omaggio da parte di aziende del settore fotovoltaico.

Foto | Andreas Nyquist

U3-X il nuovo monociclo elettrico della Honda

lunedì, 28 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

U3-X, il nuovo monociclo elettrico della Honda, sarà presentato al Motor Show di Tokyo il prossimo ottobre. Grande come un trolley, quando lo si deve usare basta aprire il sellino e accenderlo. Si tratta di un veicolo elettrico, la sua batteria agli ioni di litio consentirà una autonomia di un’ora.

Per cambiare direzione di marcia e’ sufficiente inclinarsi leggermente e ci si può spostare sia diagonalmente che lateralmente. L’HOT Drive System (Omni-directional driving wheel system) funziona con una grande ruota principale che permette i movimenti in avanti ed indietro, affiancata da ruotine accessorie per i movimenti laterali. Il meccanismo di bilanciamento interno, ereditato dal robot Asimo, permette di restare in equilibrio sull’unica ruota.

Non va molto più veloce di una persona che cammina, quindi non e’ proponibile come mezzo di trasporto urbano. L’U3-X e’ pensato per il trasporto domestico di persone parzialmente non autosufficienti. A differenza di una sedia a rotelle, permette di restare alla stessa altezza di un accompagnatore che si muova sulle sue gambe e ha un ingombro molto ridotto. (Vi ricordo che e’ stato pensato per il Giappone, dove gli anziani sono numerosi e vivono in zone dove lo spazio personale e’ molto ridotto).

Via | Honda

ECOgadgets: A Drop of Water, la goccia d’acqua salva acqua

sabato, 26 settembre 2009 a cura di pentolaccia
in: Bioedilizia ed ecodesign

a drop of water 1

Il problema dello spreco dell’acqua (e delle bollette sempre più salate) è molto attuale. Per questo è bello vedere che alcuni designer del nord Europa hanno pensato ad un modo utile per alleviare (almeno nella vita quotidiana) questa doppia piaga. A Drop of Water (concepita e realizzata dal designer Bas van der Veer) è una mega goccia (di plastica??) che permette di raccogliere acqua piovana direttamente dalle grondaie.
L’idea è davvero geniale: creare una “grondaia ingrassata” che permetta in questo modo di fare da modesto magazzino d’acqua (utile per annaffiare le piante ed altre mansioni domestiche). Il punto di forza di questo aggeggio sta proprio nell’immediatezza di utilizzo: basta aspettare che piova, prendere la caraffa, azionare la valvola in basso per riempirla con l’acqua contenuta nella megagoccia; nessuna pompa, nessun marchingegno elettrico, solo forza di gravità ed ovviamente acqua!.
Attualmente A Drop of Water non è in vendita ma pare che sul sito del suo ideatore ci sia un vademecum fotografico per costruirsela da soli (anche se a occhio pare non del tutto banale). Siamo di fronte all’ennesimo oggetto più simbolico che utile? Scopritelo dopo il continua..

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Le regioni ricorrono contro il nucleare

venerdì, 25 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti, Politica ed economia

Lo Stato vorrebbe decidere da solo dove far sorgere le nuove centrali nucleari e le regioni si ribellano alla legge 99/2009 (Disposizioni per lo Sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia). Dopo le capofila Calabria, Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna anche Umbria, Lazio, Marche, Basilicata e Sicilia hanno intrapreso la via del ricorso alla Corte Costituzionale.

Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, cerca di venderci il nucleare come economico e pulito “Garantire all’Italia energia elettrica a prezzi allineati con quelli degli altri Paesi europei nel pieno rispetto dell’ambiente e’ possibile solo con una quota di nucleare. Speriamo che la Corte costituzionale confermi questo orientamento”. Certo, in Italia capita solo che vengano affondate navi cariche di rifiuti radioattivi… non bastano le parole a creare fiducia.

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Vestiti eco alla settimana della moda di Milano

venerdì, 25 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

caira design

Le modelle erano donne normali, l’aperitivo bio, i vestiti e gli accessori avevano molti spunti etici, ecologici e critici nella sfilata di moda proposta da Dressed up, un po’ diversa dalle altre organizzate in occasione della settimana della moda di Milano.

Caira Design e Labò riciclano abiti e tessuti per dar vita a nuovi capi, Lavgon usa lini, canape e bambù provenienti da coltivazioni biologiche toscane e Via di fuga fa cucire i tessuti bio a cooperative di donne in situazioni di disagio e l’Occhio del Riciclone utilizza cinture di sicurezza, camere d’aria, teloni in pvc, sfridi tessili, ecc. per confezionare borse e accessori.

Gli ecotips di ECOWIKI

giovedì, 24 settembre 2009 a cura di pentolaccia
in: Buone pratiche e consigli

twitterbirdgreen

Da un paio di settimane a questa parte ci siamo decisi adutilizzare in modo più assiduo (e finalmente intelligente) il re delle inutilità perditempo del web, ovvero il buon Twitter. L’idea è quella di sfruttare la diabolica piattaforma web2 per diffondere perle di saggezza ecologista, come eco-consigli e buone pratiche, utili a far diventare la nostra vita quotidiana sempre più verde.
Gli EcoTips,verranno raccolti periodicamente in simpatici post (come questo) in modo da essere sempre reperibili per tutti gli abbraccialberi (o aspirani tali) che (giustamente) stanno alla larga da Twitter e le altre diaboliche trappole web2.

Ecco a voi i primi 10 EcoTips:

Tip#1: le stampe mal riuscite possono essere usate come fogli di brutta scrivendo sul retro

Tip#2: evitare (e sconsigliare ad amici e parenti) di acquistare insalate in busta in vendita presso i supermercati

Tip#3: prima di buttare una latta di vernice, aprite il coperchio e fatela seccare. Si corrono meno rischi di inquinamento se non gocciola!

Tip#4: resisti alla tentazione di prendere i campioni omaggio di shampoo in albergo. Pensa prima al rapporto prodotto/packaging!

Tip#5:una lampada CFL tra i 9 e i 18 W crea meno ombre in giardino di una incandescente più brillante e aumenta la vostra sicurezza

Tip#6: contro l’afa diurna irrorare di tanto in tanto con uno spruzzino una nuvola d’acqua sul getto d’aria di un piccolo ventilatore

Tip#7: contro le zanzare tigre perché non utilizzare le ovitrappole? in fondo prevenire è meglio che curare!

Tip#8: Con il caldo evitate di bere soft drinks come Coca Cola e Pepsi! L’acido ortofosforico in esse contenuto fa solo aumentare la sete!

Tip#9: Se proprio dovete usare la macchina ricordatevi di avere le gomme sempre gonfie per ridurre lo spreco di carburante!

Tip#10: la carta cerata, che si trovano in molte cofezioni alimentari, non va buttata nei bidoni del riciclo della carta.

Nascondere il picco del petrolio dietro la crisi?

mercoledì, 23 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

L’amministratore delegato della Total ha chiesto fondi pubblici per trovare ed estrarre altro petrolio, ha dato la colpa del futuro aumento del prezzo alla crisi economica e, in parole povere, ha scaricato il barile sui contribuenti che dovranno pagare le loro ricerche di profitto. “Se non ci muoviamo ora ci sarà un problema e tra due-tre anni sarà troppo tardi. (…) Le riserve petrolifere sono lì, ma se non si investe non arrivano sul mercato. Ciò che dobbiamo decidere oggi è la produzione per il 2010-2015. In questo lasso di tempo dunque potremmo trovarci dinanzi a troppo poco petrolio per far fronte alla domanda.”

Ora, Christopher De Margerie sa benissimo che in tempo di crisi la domanda si contrae. Chiudono le fabbriche, la gente compra meno stupidate, cerca di risparmiare sulla benzina e questo fa calare i profitti. E’ naturale, e’ il mercato che funziona in questo modo. De Margerie dice che i Paesi dell’OPEC hanno ridotto la produzione per bilanciare la domanda e mantenere alti i prezzi.

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Turbine eoliche di seconda mano

martedì, 22 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Mentre le wind farm impiegano turbine sempre più grandi, sta nascendo un mercato dell’usato per le turbine di piccole e medie dimensioni. La Halus Power e’ una compagnia californiana specializzata nel recupero delle turbine eoliche dismesse. Le turbine disponibili spaziano tra i 65 kW e i 500 kW, adatte a soddisfare le esigenze di chi ha una fattoria o una piccola comunità locale da rifornire.

Si sono specializzati nel ristrutturare le turbine Vestas, vi aggiungono componenti elettroniche per il controllo a distanza, possono montarle su pilastri costruiti su misura, le colorano a vostro gusto e provvedono anche al mantenimento in climi particolarmente freddi.

Il nome della ditta, Halus, e’ un mix tra i nomi degli dei del sole e del vento, da loro studiati a scuola: Helios ed Aeolus. Sono arrivati alle turbine di seconda mano partendo dalle misure di ventosità.

Pannelli fotovoltaici al posto dell’asfalto?

lunedì, 21 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Bioedilizia ed ecodesign

Solar RoadwayUn miglio di strada a quattro corsie potrebbe fornire energia a più di 400 abitazioni, se si sostituisse l’asfalto della pavimentazione con moduli fotovoltaici Solar Roadways. Lo hanno calcolato Scott e Julie Brusaw basandosi sui consumi medi nordamericani, 4 ore di insolazione medie al giorno e una efficienza del 15% dei pannelli. I due hanno ottenuto 100mila dollari di finanziamento governativo per studiare e testare le strade fotovoltaiche.

Le strisce sono illuminate da LED incorporati nel manto stradale e possono fornire informazioni mutevoli, in caso di bisogno (corsie di emergenza, avviso di lavori in corso, rallentamenti per incidente…). I pannelli solari sono anche in grado di riscaldare le strade per evitare la formazione di ghiaccio, senza ricorrere a sali chimici (inquinanti e che richiedono una logistica non indifferente per essere resi disponibili al momento in cui sono necessari).

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