Non solo i termometri a mercurio ad avere le ore contate, anche i sacchetti di plastica saranno vietati a partire dal 1° gennaio 2010 in base alla norma Ue EN 13432 recepita con la Finanziaria 2007: i sacchetti per fare la spesa saranno più costosi ma meno inquinanti di quelli di plastica. Utilizzeremo sacchetti biodegradabili, risolvendo un duplice problema: smaltimento della plastica e produzione – processo che necessita circa 2,3 tonnellate di petrolio per ogni tonnellata di sacchetti di plastica.
Se finirà il braccio di ferro tra ristoratori e UE saranno bandite anche le stufe da esterno a forma di fungo. Apprezzatissime dai clienti, le stufe producono ogni ora la stessa anidride carbonica prodotta da un’auto che percorre 25km a forte velocità. I ristoratori ovviamente non vogliono proprio saperne di sostituirle, visto che costano circa 600 euro l’una sostenendo anche che quelle elettriche aumenterebbero solo la bolletta.
L’Unione Europea quindi spera di varare almeno le eco-etichette, per certificare il grado di efficienza di modelli più efficienti e per promuovere il passaggio a prodotti con un minore impatto negativo sull’ambiente e sul benessere dei cittadini. Ma non finisce qui perchè l’UE ha messo al bando anche prodotti a favore della sicurezza dei minori. Continua a leggere: Tutti i divieti UE contro i beni pericolosi o poco efficienti
Questo pesce robot servirà per mappare l’inquinamento subacqueo. Il pesce e’ dotato di un algoritmo di autoapprendimento e di sensori capaci di identificare i principali inquinanti. Potrà seguire i gradienti di concentrazione delle sostanze chimiche fino a trovarne il punto di origine. Entreranno in servizio nella Spagna del nord, a Gijon, per monitorare le acque del porto.
Stop alla produzione ed al commercio di termometri a mercurio. Così stabilisce il decreto ministeriale del 30 luglio 2008 emanato per attuare la direttiva UE 2007/51/CE sulla pericolosità del mercurio per l’ambiente e per la salute umana.
Da venerdì 3 aprile se entrate in farmacia per comprarne uno troverete soltanto termometri elettrici e se preferiti i termometri tradizionali, il farmacista vi potrà proporre dei modelli con una lega di gallio, indio e stagno.
La direttiva non vieta l’uso dei termometri già esistenti. In caso di rottura del termometro a mercurio, non dobbiamo buttarlo nella spazzatura: va consegnato alle farmacie che effettuano la raccolta o alle ditte specializzate nella raccolta di rifiuti tossici.
Il termometro a mercurio non è l’unico oggetto su cui cadrà la mannaia dell’Unione Europea, infatti da settembre 2009, bandite le lampadine a incandescenza per effetto della direttiva 2005/32/CE. C’è tempo fino al settembre 2016 per mandare in pensione le lampadine da 100 Watt: andranno sostituite con nuovi modelli di classe energetica C (o superiore).
Una enorme battuta di caccia al rospo delle canne ha coinvolto gli abitanti dello stato australiano del Queensland. Ne sono stati raccolti a migliaia e, come da regolamento della giornata, sono stati soppressi in modo indolore. Con i corpi dei rospi verrà preparato del fertilizzante di cui potranno disporre gli agricoltori che, per anni, hanno combattuto da soli l’invasione dei rospi.
Il rospo delle canne (Bufo marinus) era stato introdotto 75 anni fa dal Sud America per combattere uno coleottero indigeno (Dermolepida albohirtum) che devastava le piantagioni di canna da zucchero. Il progetto di lotta biologica era fallito, perché i rospi non riuscivano a saltare fino alle parti alte delle canne, dove i coleotteri trovavano rifugio. Come danno collaterale i rospi si diffusero a macchia d’olio. La tossicità del veleno contenuto nella loro pelle tenne alla larga i possibili predatori. Predano la fauna locale e possono essere portatori di salmonella.
L’Earth Hour 2009 è passata da qualche giorno. Non ci aspettavamo risultati strabilianti in bolletta visto che il periodo di tempo in cui si è concentrato il risparmio energetico mondiale si è limitato ad un’ora per ogni fuso orario.
Nella sezione del giornale americano Boston.com The Big Picture, curata da Alan Taylor, vi segnaliamo la suggestiva fotogallery dell’Earth Hour 2009 con scatti ad alta risoluzione delle maggiori città per l’evento mondiale dedicato al risparmio energetico.
Visitando la fotogallery, cliccate sulle foto per vedere il “prima” ed il “durante” l’Earth Hour. Ovviamente poi non pensate a quanto si spreca ogni giorno altrimenti vi rovinate la giornata.
L’unica soluzione proposta per risolvere i disagi del traffico da parte di Lee Iacocca, amministratore Chrysler, era di installare una buona autoradio.
227 ore all’anno perse nel traffico di Roma, 98 quelle di Milano. E’ la media, calcolata su tutti i residenti delle due provincie compresi quelli che non hanno patente, da Francesco Grillo e Gabriele Cetorelli della Vision&Value e presentate a Napoli, alla conferenza Kyoto per le città.
Per elaborare queste cifre sono stati analizzati i dati di 40 mila automobili dotate di assicurazione a tempo “paghi per quanto guidi” in esercizio nelle 10 maggiori città italiane in una settimana tipo di ottobre.
Rispetto al 2007 il tempo speso alla guida dei romani e dei milanesi e’ sceso di qualche punto percentuale (1% a Roma, 3% a Milano) per l’effetto congiunto del prezzo della benzina (ora finito) e delle restrizioni (ecopass). Non e’ nemmeno vero che “in auto si va veloci” perché le velocità medie registrate sono di 16 km/h a Napoli, 22 a Torino e 23 a Milano.
Il presidente di Impregilo, Ponzellini, ha parlato di “provvedimenti abnormi da parte della Magistratura”, forse riferiti alle 25 persone messe sotto processo per traffico illecito di rifiuti, truffa ecc dalla magistratura di Napoli nel maggio dello scorso anno, e ha riconosciuto “a questo Governo” il merito, nel giugno 2008, di “aver tirato fuori Impregilo da questa situazione, per ogni responsabilità passata, presente e futura”.
Secondo me gli eroi sono i campani sopravvissuti ad anni e anni di emergenza rifiuti, quelli che ancora sperano nella soluzione rifiuti zero, quelli che calcolano i costi e i ricavi del bruciare i rifiuti, quelli costretti a pagare per ingrassare chi vive di questo business. Forse Ratman non e’ per tutti, ma come eroe lo preferisco ai vertici dell’Impregilo.
I 5,5 GW fotovoltaici in più, installati in Europa nel 2008, potrebbero essere seguiti da altri 7 GW nel 2009, secondo le stime dell’EPIA. Il settore e’ in crescita, sostenuto dalla domanda, nonostante la crisi che ostacola il finanziamento dei grandi impianti e nonostante il tetto posto ai finanziamenti dal governo spagnolo.
Ogni auto avrà un bollino colorato che ne indica la classe inquinante. La vetrofania sarà visibile e avrà una scala di 5 colori. Questa proposta servirà a facilitare il lavoro dei vigili urbani milanesi preposti al controllo dei veicoli circolanti.
Il Comune e la Regione Lombardia hanno annunciato l’intenzione di far partire la sperimentazione dai veicoli commerciali e dai taxi e di creare una fascia esterna alla cerchia dei bastioni, in cui e’ in funzione l’ecopass, in cui ridurre l’inquinamento.
L’aria che si respira a Milano e’ una delle peggiori d’Europa. I giorni di sforamento dei parametri della qualità dell’aria concessi per legge vengono superati, ogni anno, già in primavera.
ULTIMI COMMENTI
Come volevasi dimostrare come si fa a parlare di azienda se non si riesce neppure a comunicare....
Ciao Sefora, qui, in Serbia, dove mi trovo adesso, ci sono moltissime case contadine costruite in...
Mi sembrava che le giornate fossero più corte, ecco perché il tempo non mi basta mai!
Sono un ingegnere oltre che imprenditore nel settore edile. Mi sono avvicinato con molto...
Ciao PiccoloSocrate, se non sbaglio in italia la potenza istantanea necessaria è di circa 40 GW per...