domenica, 30 novembre 2008
a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione
Abbassare i livelli massimi di residui dei pesticidi negli alimenti. E’ la proposta avanzata dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in un suo parere ragionato. Per una volta non sentiamo parlare dell’Autorità per un suo giudizio positivo nei confronti di qualche organismo geneticamente modificato.
In particolare, l’Autorità ha espresso il suo parere su alcuni principi attivi di antiparassitari proponendo di abbassare i limiti “non solo nei casi in cui fossero ravvisabili timori per la sicurezza, ma anche per quelle sostanze sprovviste di dati sufficienti a corroborare la sicurezza degli attuali livelli. Inoltre, per quanto riguarda i principi attivi non autorizzati nell’Unione europea, ma che possono essere rinvenuti come residui, ad esempio nei o sui prodotti alimentari e mangimi di importazione, l’Efsa ha raccomandato di fissare i limiti al più basso livello che si possa misurare mediante monitoraggi di routine, in linea con l’abituale prassi comunitaria”.
“L’Efsa sta coordinando la revisione degli MRL di oltre 300 principi attivi. Abbiamo iniziato questo lavoro nel 2008 ed è nostro obiettivo portarlo a termine entro la fine del 2010”, ha dichiarato Hubert Deluyker, direttore dell’Assistenza e cooperazione scientifica dell’EFSA. “Inoltre, dal 2009, l’EFSA pubblicherà ogni anno una relazione sull’effettiva esposizione dei consumatori agli antiparassitari”.
Mi auguro sinceramente che l’Autorità faccia un buon lavoro perché in tema di pesticidi le ultime novità non lasciano ben sperare. Abbiamo infatti parlato più volte sia della nuova normativa europea che vede un innalzamento dei limiti massimi di residui di pesticidi negli alimenti che delle varie indagini e inchieste che denunciano una contaminazione sempre più diffusa degli antiparassitari nella frutta e verdura che mangiamo.
Fonte | Efsa
Foto | meSte
sabato, 29 novembre 2008
a cura di Fresna
in: Salute e alimentazione
Cosa pensano i vip italiani degli Ogm? A guardare le interviste pubblicate da Eco Tv sul tema si può dire senza ombra di dubbio che sono CONTRARI. Da Claudia Gerini a Giobbe Covatta a Costantino tutti si dicono preoccupati o almeno dubbiosi sulla diffusione degli organismi geneticamente modificati.
A dire il vero mi sarebbe piaciuto sentire anche la voce di chi invece è favorevole, ma credo che per un vip italiano dichiararsi pro Ogm sarebbe stata una mossa troppo impopolare. Molti, però, hanno espresso la loro non completa informazione sul tema ponendosi domande e mostrandosi incerti, anche se poi alla fine hanno scelto la strada del “NO”. Il giornalista Michele Cucuzza, ad esempio, ammette di conoscere solo il grande dibattito sul tema, ma “se ci fossero delle certezze maggiori si potrebbe essere meno radicali nelle decisioni” e nel dubbio “respingerli”.
L’unica che osa è l’attrice Tosca D’Aquino che pur ricordando la sua storia di napoletana e di colei che “vorrebbe l’orto in casa”, afferma di non poter dare una risposta efficace perché “c’è chi gli ha spiegato che la scienza deve andare avanti”!
Preoccupante infine la dichiarazione dell’attore e chef Andy Luotto: “Purtroppo è tutto Ogm, perché si sono infiltrati ovunque. E’ quindi necessario imparare a far bene la spesa!”
Chiuderei infine con l’intervista del giornalista e biologo Alessandro Di Pietro che richiama un problema concreto e attuale degli Ogm: la distruzione della libertà di chi dice no a questi organismi. Di Pietro parla infatti del fenomeno dell’impollinazione delle piante che porterebbe alla contaminazione delle coltivazioni non Ogm a scapito di chi, questa novità della scienza, non la voleva.
Via | Eco Tv
Foto | Eco Tv
sabato, 29 novembre 2008
a cura di PiccoloSocrate
in: Off topic

Mai nuotato in una piscina sopra una città sommersa? Tranquilli i grattacieli di New York non sono ancora sommersi dall’acqua. Quello che vedete è solo un’immagine disegnata sul fondo di una piscina sul tetto di una filiale della HSBC Mumbai, in India.
L’istituto di credito vuol sensibilizzare i fruitori della vasca al problema del riscaldamento globale: un metodo divertente ed efficace per convincere, non credete?
Continua a leggere: Nuotare in una città sommersa: la piscina anti riscaldamento globale
venerdì, 28 novembre 2008
a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia
Oltre un mese fa avevamo parlato del risultato del referendum sardo sulla cd Legge salva coste. I cittadini della regione si erano espressi a favore del mantenimento della nuova legge. Molte le critiche nei confronti del referendum, ritenuto inutile visto che la tutela ambientale che ispira la legge era contenuta anche nel nuovo provvedimento in iter legislativo, ovvero le “Nuove norme per l’uso del territorio regionale”.
Peccato che il Consiglio regionale ha bocciato la legge e le conseguenze sono state le dimissioni del presidente Renato Soru, che ha detto: “Ho servito bene credo finora, con coscienza e tutta l’onestà possibile. Ho servito mettendo al primo posto l’interesse dei sardi. E credo di servire il loro interesse anche oggi con questa decisione. I prossimi giorni li utilizzeremo per analizzare situazione”.
Sulla legge urbanistica Soru ha ricordato la voce del popolo: “Quello che è importante per noi ho cercato di dirlo: coerenza anche sul tema del governo del territorio, che è il tema di cui ci occupavamo oggi, e coerenza vuole che una delega che è stata appena esercitata dalla Giunta regionale, e che è stata confermata dall’esito del referendum, a cui hanno votato contro solo il 17% dei sardi, nonostante un dispiego di forze mediatiche come mai si era visto in questa regione, quella delega dev’essere mantenuta”.
Fonte | Regione Sardegna
Foto | PDnetwork
venerdì, 28 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia
Pliiin, ploon, comunicazione di servizio. Ecowiki ha un calendario delle manifestazioni che riguardano l’ecologia, gli stili di vita sostenibili e le politiche ambientali in generale.
Vorremmo usare il calendario come uno strumento pubblico per far conoscere le occasioni di confronto sui temi che ci interessano. Se volete segnalare un evento, lasciateci un commento con titolo, località, date e link ovunque vi sia comodo e provvederemo ad inserire l’appuntamento.
Grazie per la collaborazione!
giovedì, 27 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
Meno limiti all’inquinamento per le centrali elettriche e certe industrie chimiche, trivellazioni petrolifere nei parchi nazionali, possibilità di scaricare rifiuti vicino ai corsi d’acqua, Bush spara gli ultimi colpi all’ambiente con le “regole di mezzanotte” ovvero quelle leggi scritte e fatte entrare in vigore appena prima della fine del suo mandato.
Le regole di mezzanotte sono leggi varate senza passare dall’approvazione del congresso, che si era espresso negativamente su molti dei punti che l’amministrazione Bush lascerà in eredità a Obama. Le regole di mezzanotte sono difficili da cancellare, una volta entrate in vigore.
Ad esempio, metà delle industrie che emettono piombo nell’ambiente non avrà più nemmeno l’obbligo di dichiararlo, il Congresso non potrà impedire la ricerca dell’uranio nel Gran Canyon, non si potranno tenere in conto i cambiamenti climatici quando si pianificano operazioni per le specie in via di estinzione (legge fatta su misura per gli orsi polari).
Environmental Rules Erased at the Midnight Hour on St. Louis Post-Dispatch
George W. Bush leaves a last-minute legacy on The Gazette of Canada
Midnight Cowboy on The San Francisco Gate
Foto | Chesi – Fotos CC
giovedì, 27 novembre 2008
a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia
Da piccola adoravo andare al circo e gli spettacoli con gli animali mi piacevano molto. Soprattutto quello con le tigri e in generale con i felini, forse perché ero eccitata anche dall’elemento “pericolo” del numero in esibizione. Man mano che il mio cervello ha imparato a ragionare da solo ho iniziato a odiarli, immaginando cosa si nascondesse dietro quei salti e quegli schioppi di frusta dei domatori. Ho iniziato a pensare anche alle differenze di clima a cui certi animali erano costretti a vivere rispetto al loro paese originario. Sono così passata al circo solo con animali domestici e poi alla fine ho abbandonato anche quello tranne il mitico Cirque du Soleil!
Forse nel futuro le cose cambieranno e non vedremo più animali “torturati” nei circhi. L’on. Gabriella Giammanco (PdL) ha infatti presentato una proposta di legge dal titolo “Norme per la graduale dismissione dell’uso degli animali da parte dei circhi e per il sostegno allo spettacolo circense”. Accanto a lei il presidente della LAV, Gianluca Felicetti e il presidente dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) Carla Rocchi.
“Lo sfruttamento fatto dai circhi nei confronti degli animali è una pratica che non è più civilmente accettabile”, ha detto giustamente la Giammanco. La proposta è ammirevole e sto attendendo dalla Lav una versione su file. Anche perché, come spiega la nota della Lav “L’antiquata legge sul circo del 1968 riconosce alle imprese circensi una “funzione sociale” e questo status garantisce loro contributi che sopperiscono alla continua diminuzione di spettatori”. Le sovvenzioni arrivano dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e più precisamente dal Fondo Unico dello Spettacolo (FUS). Soldi giungono anche da una parte delle risorse derivanti dall’estrazione del gioco del Lotto del mercoledì.
Continua a leggere: Presentata una proposta di legge contro gli animali nei circhi
mercoledì, 26 novembre 2008
a cura di Giancarlo
in: Energia e carburanti
La “grande sfida epocale”, rottamare il petrolio, è accolta dal Partito Democratico, che lancia una proposta di legge per accelerare la transizione verso un sistema energetico non più fondato sui combustibili fossili.
Nella proposta si legge: “rottamare il petrolio è una necessità pressante sia in termini ambientali che socio-economici: perché decisiva ai fini di una lotta efficace contro i mutamenti climatici, perché tale dipendenza fa gravare costi elevatissimi e crescenti in particolare su Paesi come il nostro che importano la gran parte del petrolio consumato“.
Continua a leggere: Rottamiamo il petrolio: (finalmente) l’alternativa verde del PD
mercoledì, 26 novembre 2008
a cura di Alberto Marzetta
in: Buone pratiche e consigli
La raccolta differenziata non è un gioco, ma giocando… si impara! Focus ha pubblicato la “Casa dei Ricicloni” ovvero un gioco on-line volto a sostenere la raccolta differenziata come strumento di tutela dell’ambiente. Il compito del giocatore è riciclare al meglio i 54 oggetti che trova muovendosi tra i locali di casa (tra cui un neon, il bianchetto per correggere i testi, delle fialette… ) raccogliendo un punteggio e accedendo al termine a contenuti di approfondimento.
Ho riscontrato personalmente il problema che Focus affronta con questo gioco. Non sono riuscito a differenziare tutto perché non sapevo dove mettere alcuni oggetti!
Questa difficoltà è legata a una mancanza di informazione ed è la causa principale per cui ancora oggi in molti non adottano questa pratica, nonostante gli enormi benefici a livello ambientale. La raccolta differenziata infatti permette di recuperare materie prime come l’alluminio, di riutilizzare la plastica, di ottenere nuova carta, di produrre fertilizzanti.
Lo strumento “generale” che attualmente viene in aiuto per conoscere la destinazione di ogni rifiuto è il Catalogo Europeo dei Rifiuti che contiene i Codici Europei dei Rifiuti. Il catalogo illustra tutti i tipi di rifiuti esistenti da cui dedurre la loro destinazione differenziata, ma attualmente le 400 milioni di tonnellate di spazzatura prodotte in Europa ogni anno non trovano ancora adeguata differenziazione.
Continua a leggere: Gioca alla raccolta differenziata
mercoledì, 26 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Auto e trasporti, Comunicazione e cultura
Al bicycle film festival ci saranno momenti di festa, di protesta, di sport e di arte, oltre che tanti film dedicati alle due ruote e a tutti coloro che le cavalcano. Nel programma leggo di esibizioni di ghost riding, ovvero di bici che vanno da sole, senza ciclista (scosse, se fossero cavalle), e , simili nel nome ma purtroppo ben più serie nello spirito, di ghost bikes, ovvero delle bici bianche che commemorano la morte di un ciclista, incatenate con una targa esplicativa nel luogo dell’incidente.
Da oggi fino al 30 novembre ci saranno poi momenti dedicati al ciclocross urbano, ai viaggi su due ruote a propulsione umana, al riciclo di biciclette come scommessa sociale per i ragazzacci di New York, e a performance artistiche con tute bianche che si gonfiano e si illuminano nelle strade di Milano.
Info: Bicyfilmfestival
ULTIMI COMMENTI
Come volevasi dimostrare come si fa a parlare di azienda se non si riesce neppure a comunicare....
Ciao Sefora, qui, in Serbia, dove mi trovo adesso, ci sono moltissime case contadine costruite in...
Mi sembrava che le giornate fossero più corte, ecco perché il tempo non mi basta mai!
Sono un ingegnere oltre che imprenditore nel settore edile. Mi sono avvicinato con molto...
Ciao PiccoloSocrate, se non sbaglio in italia la potenza istantanea necessaria è di circa 40 GW per...