La rinascita dei treni locali in Francia

mercoledì, 27 agosto 2008 a cura di Giancarlo
in: Auto e trasporti

Per 50 anni nessun treno si è fermato alla stazione di Bazancourt. Questo paese della Champagne di 2000 abitanti è stato tagliato fuori dalla rete ferroviaria fin dalla Seconda Guerra Mondiale. Decenni di investimenti nei treni a grande velocità (TGV), per collegare le metropoli, hanno tagliato fuori le provincie dalla rete ferroviaria. Per fortuna oggi qualcosa sembra cambiare: la stazione di Bazancourt viene ristrutturata e le lettere mancanti dell’insegna sono rimesse al loro posto sulle pareti appena imbiancate.

Dal 1° settembre, ogni giorno, dodici treni faranno fermata alla stazione, mentre gli abitanti gridano “Victoire!” per quella che chiamano la battaglia di Bazancourt. “Stiamo combattendo da anni per questo e, alla fine ce l’abbiamo fatta”, dice Michel Jahyer, presidente di un’associazione che si batte per la riapertura delle piccole stazioni della regione di Reims. “Per 40 anni la politica della SNCF (le ferrovie francesi) è stata di investire quasi interamente sul TGV, disinteressandosi completamente di noi”. Jahyer è entusiasta di quello che molti chiamano la rinascita delle ferrovie regionali della Francia.

Da ora in poi si potrà andare a Reims in appena 11 minuti, un netto miglioramento rispetto ad un viaggio di mezz’ora in automobile o un’ora in autobus, per un viaggio di 25 chilometri. I ragazzi del paese potranno tornare a casa da scuola da soli, gli anziani potranno fare a meno dell’automobile, sentendosi meno isolati, ed i pendolari evitare i costi del parcheggio e della benzina.
Continua a leggere: La rinascita dei treni locali in Francia

Cartoline ecologiche dal Canada

mercoledì, 27 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

saluti verdi

In una delle librerie del centro di Vancouver vendono cartoline. Un intero scaffale e’ pieno di cartoline ecologiche, stampate su carta riciclata o proveniente da coltivazioni gestite in modo sostenibile.

Un intero settore espositivo dedicato alla riapertura della scuola ha i quaderni di carta riciclata, le matite di gomma riciclata, i tappetini per mouse di sughero riciclato, le tazze che ti spiegano l’innalzamento del livello dei mari in relazione ai cambiamenti climatici… insomma, e’ una libreria qualunque, non un covo di ambientalisti!!!

Priorità temporanea per i mezzi pubblici

martedì, 26 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

trasporto pubblico canadeseA Vancouver, in Canada, ho visto cose che noi italiani possiamo solo immaginare. Corsie per i mezzi pubblici e le bici riservate nelle sole ore di punta, per consentire agli autobus di superare le code e portare a spasso la gente velocemente proprio quando il servizio e’ più necessario e la bici più competitiva con il mezzo privato.

Gli automobilisti rispettano le corsie (in Italia le usano per sorpassare, per sentirsi più furbi degli altri e per parcheggiare) e le lasciano libere anche se non ci sono autobus in vista.

Nelle stazioni della metropolitana non ci sono cancelletti dove timbrare il biglietto, solo una scritta per terra che ricorda che dopo quel punto e’ necessario avere un biglietto timbrato. Ci sono anche i banner, come quello della foto, che ricordano che si può chiedere al proprio datore di lavoro un rimborso per l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Da Google 10 mln di dollari in energia geotermica

lunedì, 25 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

Dopo il mouse in plastica riciclabile e le auto elettriche per i suoi dipendenti Google ha annunciato un’altra sua mossa verde: un investimento di 10 milioni di dollari in energia geotermica. Secondo la società sono molti i vantaggi di questa fonte energetica. Ad esempio è disponibile 24 ore su 24, è più economica del carbone e la si può trovare quasi ovunque.

Questo sarà possibile grazie all’impiego della tecnologia EGS (Enhanced Geothermal Systems) che permette di ricavare energia anche da zone dove non ci siano meccanismi geologici naturali in superficie. Il sistema EGS prevede la perforazione del suolo fino ad arrivare in aree ad alta temperatura. A questo punto fluidi ad hoc vengono introdotti per permettere la produzione di vapore. L’idea di fondo è che, se si scava in profondità, siano presenti rocce calde un po’ ovunque .

Fonte | Google.org
Video | You Tube

L’aria migliora su Pechino

martedì, 12 agosto 2008 a cura di la vivi
in: Natura ed ecologia

Cielo più pulito sopra Pechino Secondo l’UNEP (Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite), dopo un inizio incerto e grigio, al 4 giorno delle Olimpiadi l’aria sopra Pechino sembra notevolmente migliorata. L’indice di inquinamento dell’aria (API – Air Pollution Index) è sceso a 32, con 50 la soglia di accettabilità.
Ci si preoccupava che l’elevato inquinamento sarebbe stato negativo per gli atleti asmatici e per le gare di resistenza. Per ora ho sentito che gli atleti del tiro a segno hanno lamentato bruciore agli occhi e difficoltà a mettere a fuoco il bersaglio. L’Atletica non è ancora cominciata, disciplina che sarà un po’ “la prova del nove”.

Certo, a ripulire l’aria hanno sicuramente hanno aiutato le piogge scroscianti dei primi giorni (ve la ricordate la gara di ciclismo femminile sotto il diluvio?) ma da quelle parti si rallegrano anche per l’efficacia delle varie misure adottate negli ultimi mesi (dislocazione di fabbriche inquinanti, potenziamento dei mezzi pubblici, divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti, targhe alternte, per citarne alcuni). Queste misure, seppur drastiche, sono viste dall’UNEP in modo positivo anche come strumento per abbattere l’inquinamento in situazioni estreme. Della serie “se si vuole si può”. Sempre se sono misure durature, cosa succederà al termine dei giochi?

Via | UNEP
Foto | Theo W L Jones

Sexy ed ecologica: la lingerie

lunedì, 11 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

lingerie sostenibileMorbidi tessuti di seta e bambù, colorati con colori naturali, compensando le emissioni di CO2 e confezionati limitando l’impatto ambientale del processo produttivo. La biancheria intima degli ambientalisti non deve essere per forza ruvida e penitenziale, ma può tranquillamente essere morbida e invitante.

I neogreen non si negano il piacere di indossare un capo confezionato con stile e cura, nel rispetto dell’ambiente, anche nell’intimo. T-Luxe propone una linea per donna, al momento disponibile solo on line ma presto in negozi sparsi per il mondo.

Parcheggi a due piani per bici

venerdì, 8 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

parcheggio per biciSotto la pensilina si possono parcheggiare le bici, disponendole su due livelli. La struttura si trova nel campus dell’università della British Columbia, a Vancouver, in Canada.

Certo, i canadesi sono alti, grandi e forti, quindi non fanno fatica a sollevare una bici fino a metterla e legarla sul ripiano superiore. Comunque sia, anche una tappetta italiana fuori forma come me riesce a sollevare la sua bici e nel campus abbondando i giovani maschi alla ricerca di occasioni per sfoggiare la propria potenza fisica a cui chiedere una mano… casomai ce ne fosse bisogno.

Perchè da noi non ci sono ‘ste cose?

Firenze, negli uffici del comune solo bicchieri in Mater-Bi

giovedì, 7 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

plastica_rifiuti_firenze A Firenze le istituzioni danno il buon esempio in tema di stili di vita ecosostenibili. Il comune fiorentino ha ieri presentato il progetto che prevede l’utilizzo negli uffici comunali di bicchieri biodegradabili in Mater-Bi prodotti da Novamont. L’iniziativa era già in sperimentazione da un po’ ma dal prossimo autunno la svolta sarà definitiva.

Il progetto è stato presentato da Cristina Bevilacqua, non a caso assessore per i nuovi stili di vita e consumo critico. “L’obiettivo – ha detto – è promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete attraverso appositi erogatori collegati al sistema idrico cittadino al posto dell’acqua minerale, ma anche ridurre i rifiuti in discarica e incentivare il riutilizzo e la differenzazione dei rifiuti. Negli uffici saranno utilizzati bicchieri biodegradabili, da conferire come rifiuto organico che viene trattato e trasformato in compost, un prodotto fertilizzante. In questo modo utilizziamo i prodotti innovativi e rispettosi dell’ambiente che esistono sul mercato”.

Niente bottiglie di plastica quindi negli uffici del comune. Come ha spiegato l’assessore si usa l’acqua potabile comunale così da poter “risparmiare in un anno circa 250mila bottigliette di plastica da mezzo litro, pari a oltre 7,5 tonnellate di rifiuti in meno in discarica. Dagli studi effettuati emerge che 1 kg di rifiuto organico avviato ad un corretto compostaggio permette di tagliare le emissioni inquinanti di almeno 250 grammi di CO2”.

Via | Comune di Firenze
Foto | Hold Me

I migliori eco-calzini del pianeta

giovedì, 7 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

calzini tekoLa teko dichiara di produrre i migliori calzini del pianeta, fatti di lana merinos da pecore allevate con cibo bio oppure da materiali sintetici ricavati da plastiche riciclate post consumo. L’imballaggio è di cartone riciclato, la qualità del calzino non l’ho sperimentata di persona.

Li ho visti in uno dei migliori negozi di abbigliamento outdoor di Vancouver, in Canada. Il negozio è una cooperativa fondata da climbers che volevano poter disporre di equipaggiamento tecnico di buona qualità a prezzi accessibili, penso quindi che ci si possa fidare almeno un pochino del loro giudizio, anche volendo evitare di dar peso a quanto sbandierato dal produttore.

Altro punto a loro vantaggio, sono stati il prodotto dell’anno (2005) della rivista Backpacker. Almeno decenti, ‘sti calzini dovrebbero esserlo!

Usa la tua tazza!

mercoledì, 6 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

caffe bio-equo in Canada La scritta sulla fascia del bicchiere da caffé da asporto spiega che “questo bicchiere ha percorso circa 2000 km per arrivare fino alle tue labbra. Rallenta il riscaldamento del Pianeta usando la tua tazza da viaggio!”.

I bicchieroni da asporto, oltre ad essere grandi per adeguarsi al formato brodoso del caffè americano, hanno manico, coperchio antigoccia e anello isolante per non scottarsi le dita (solo gli stranieri si ustionano labbra e lingua bevendo il liquido bollente la cui temperatura era nascosta dagli strati isolanti di cui sopra).

Quello della foto, della catena saltspringcoffee, era stato abbandonato su un prato fino a quando una blogger italiana non lo ha accompagnato fino al cestino che lo attendeva.

« Articoli successiviArticoli precedenti »
Ecowiki.it