Archive for August 31, 2008

PM10 sempre oltre il limite: a Siracusa 273 giorni di superamento

Inquinamento atmosferico_emissioni Rispettare i limiti per il PM10 fissati dalla legge è un utopia per l’Italia. Il Decreto Ministeriale 60 del 2002 ha stabilito una concentrazione media giornaliera di 50 mg per m3 da non superare più di 35 volte l’anno. Nel 2007 a Siracusa i giorni di superamento sono stati 273, a Massa 226, a Torino 190, a Vercelli 178 e a Venezia 150. E’ quanto emerge dal rapporto 2007 sugli indicatori ambientali urbani dell’Istat che continuiamo ad analizzare.

L’Istituto, sul fronte dell’inquinamento atmosferico, è però positivo sottolineando la diminuzione del numero medio di giornate di superamento rispetto al 2006: -11,3%. Nel 2007 sono stati 67 i comuni (sui 99 capoluoghi di provincia esaminati tramite le centraline) che non hanno rispettato quanto fissato dal DM del 2002 con una media di 71,4 giorni. Un problema, quello dell’inquinamento dell’aria, che riguarda soprattutto il Nord con 86,4 giorni oltre il limite contro i 49,5 del Sud.

D’altra parte nel 2007 il tasso di motorizzazione è salito rispetto all’anno precedente: +0,6%. Si contano infatti ben 620,9 autovetture per mille abitanti con picchi fino a 762,6 per Olbia o 707,2 per Roma. In aumento anche il numero di motocicli per mille abitanti: 121,1, ovvero il 5,2% in più rispetto al 2006.

Un altro dato che fa ben sperare riguarda l’incremento del numero degli interventi di tutela ambientale attuati dagli enti locali. Su 111 comuni capoluogo 101 dispongono di centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria più una new entry, L’Aquila. Infine sono aumentati del 3,6% i centri che hanno messo in atto un Piano Urbano del Traffico.

Fonte | Istat
Foto | Simone Ramella

40% di spreco in meno per le lampadine da stadio

Le HID (High Intensity Discharge) sono le lampadine nei fari usati per illuminare gli stadi, le rotonde, gli interni dei supermercati e altri grandi ambienti. Sono lampadine che consumano molto perché non hanno il dim e richiedono parecchi minuti per scaldarsi, quindi si preferisce lasciarle accese e trovarle pronte.

Gli Hid laboratories hanno messo a punto un apparecchio (un ballast) che consente la regolazione fine delle lampadine, riducendone drasticamente i costi di esercizio e rendendole competitive anche nei confronti dei LED. Si parla di un risparmio fino al 40% dell’energia richiesta.

Si prevede che tali apparecchi saranno sul mercato a partire dal prossimo anno e che i primi ad essere disponibili saranno quelli per le lampade da 200 e 450 Watt.

Via | Greentech

Migliora la raccolta differenziata nei capoluoghi di provincia

Rifiuti_raccolta differenziata Tutti i capoluoghi di provincia italiani sono ormai dotati di un servizio di raccolta differenziata e i risultati ci sono: nel 2007 la percentuale di rifiuti urbani differenziati è salita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Lo rileva l’Istat ha pubblicato in questi giorni il rapporto 2007 sugli Indicatori ambientali urbani che prende in considerazione 111 capoluoghi di provincia.

La bella notizia non nasconde una sperequazione territoriale, come di solito accade quando si forniscono valori medi. Il miglioramento è stato registrato infatti in tutte e tre le ripartizioni geografiche del Paese: Nord (+3,2%), Centro (+0,5%) e Sud (+1,1%).

Il Nord si distingue però per occupare gran parte delle prime posizioni dei comuni capoluogo di provincia che hanno raggiunto l’obiettivo del 40% di raccolta come previsto dalla legge 296 del 2006. Al primo posto troviamo Verbania (Piemonte) con 72,2%, seguita da Novara (Piemonte) con (70,6%) e Sanluri (61,9%) che però si trova in Sardegna.

Read more

L’acqua calda fa sparire le coste

mug per spiegare la dilatazione termica degli oceaniPotete vedere le coste che saranno sommerse dalla dilatazione termica degli oceani disegnate sulla tazza proposta dalla The Unemployed Philosophers Guild (Gilda dei filosofi disoccupati). Pochi secondi dopo aver messo qualcosa di caldo nella tazza, le coste spariscono (sono dipinte con vernice termosensibile). Ho comprato questa tazza in Canada, l’ho provata e funziona davvero.

Il concetto e’ molto semplice, l’acqua calda occupa un volume maggiore dell’acqua fredda quindi, se il pianeta si riscalda, l’acqua dei mari e degli oceani si riscalda, si dilata e sommerge le coste e le pianure costiere. L’altro concetto, meno semplice da afferrare e’ che sono le azioni quotidiane di miliardi di persone che influiscono su questo processo. Azioni quotidiane come farsi il te’.

Una volta afferrato il concetto, sta alla sensibilità di ognuno decidere il modo a lui più congeniale di approcciare il problema: riciclare la tazza, scegliere una fonte di energia rinnovabile per scaldare l’acqua, scegliere erbe locali invece delle miscele esotiche, usare l’infusore invece della bustina usa e getta, aggiungere miele locale invece dello zucchero di importazione…

Ecobrain: eco-libri senza carta

e-book ambientaliEcobrain e’ una libreria specializzata in e-book ecologici. Vende informazione senza vendere carta e rende disponibile on line una miriade di titoli su tutti i temi dell’ambiente.

Vi sono titoli universitari, libri per bambini, saggi, manuali e raccolte di leggi che spaziano dall’agricoltura bio alla conservazione della natura, fino all’edilizia e alla cucina sostenibile. Buona lettura.

Incendi nel 2008, il bilancio della forestale

Quest\'anno meno incendi che nel 2007Rispetto al 2007, ci sono stati molti meno incendi, ma nonostante gli sforzi di prevenzione, quest’anno si son dovuti contare 3.788 incendi boschivi che hanno percorso 33.366 ettari, di cui 15.847 boscati e 17.519 non boscati. Il Corpo Forestale dello Stato ha pubblicato i dati sugli incendi dal primo gennaio al 25 agosto 2008.

La regione in cui si sono verificati il maggior numero di incendi e’ la Calabria con 584, cui seguono la Campania (489), la Puglia (353), la Toscana (328), la Sicilia (306) e via via le altre regioni fino ai 2 soli incendi del Trentino Alto Adige, regione assai boscosa ma in cui gli abitanti preferiscono evitare il fuoco.

Read more

Guerra agli scoiattoli grigi

gli scoiattoli europei minacciati dagli americaniLa Scozia ha deciso misure drastiche per contrastare la scomparsa degli scoiattoli rossi, minacciati da una specie molto simile, ma più vigorosa, arrivata dal continente americano. Gli scoiattoli grigi, oltre a riprodursi più velocemente e ad avere un più ampio range alimentare, sono portatori sani di una malattia letale per i rossi.

Ora il piano prevede di coinvolgere i proprietari terrieri, tutti coloro che hanno a che fare con la gestione forestale e il pubblico, chiamato a segnalare gli avvistamenti di scoiattoli grigi. In Italia, dove qualche anno fa hanno fatto la loro comparsa i primi scoiattoli grigi, l’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica aveva provato a eradicare subito il problema, ma l’operazione era stata fermata da attivisti “amici degli animali” che per il benessere di alcuni scoiattoli erano disposti a sacrificare una intera specie.

Via | BBC
Foto | lles Gonthier

Scuolabus a pedali, modello sardina indiana

L’idea di portare i bambini a scuola in bici non e’ nuova, ma non avevo mai creduto che li si riuscisse a stipare in un cassone chiuso come quello usato in India, la cui foto mi turba dalle pagine di Friulinews.

In Olanda, dove piove, nevica e tira vento, le mamme portano tranquillamente 6 bambini nelle apposite bici da trasporto, ma si tratta di un cassone aperto, non di una scatola da sardine con finestrelle. Il successo di questo mezzo di trasporto e’ arrivato fino in Canada, dove ora sono disponibili “bakfiets con finiture di lusso“, a zero emissioni.

Certo, avendo il tetto si dispone di un portabagagli, ma non oso immaginare che cosa succede se uno dei passeggeri starnutisce con troppo vigore!

Via | Friulinews

Il sangiovese bio ha una minore impronta ecologica del non bio

vino SangioveseL’impatto ecologico del Sangiovese prodotto con metodi bio e’ la metà di quello prodotto con l’aiuto della chimica classica. Valentina Niccolucci, postdoc all’Università di Siena, ha comparato due aziende produttrici di vino distanti 30 km considerandone l’impronta ecologica, ovvero il consumo di risorse necessario a produrre, imbottigliare e distribuire la stessa quantità di vino.

Lavorando la terra in modo meccanizzato, con l’aiuto di fitofarmaci (fertilizzanti e pesticidi) di origine chimica e senza riciclare le bottiglie di vetro, per ogni litro di Sangiovese occorrono quasi 14 metri quadri, mentre ne bastano poco più di 7 per una bottiglia bio, riciclata e lavorata a mano.

Via | NewScientist
Foto | Southern Foodways Alliance

La moda di oggi, molto trendy ma poco eco

moda Un anno vanno di moda le scarpe a punta, un anno le ballerine, poi è la volta di quelle aperte color oro o bronzo. Sul vestiario ci sono i pois di estate, i colori pastello di inverno, la stagione successiva si ricomincia con tonalità e tagli totalmente diversi da quelli passati. Oggi se una donna vuole essere alla moda deve saper stare al passo con i tempi, perché le tendenze si rivoluzionano nel giro di pochi mesi. Seguirele non è più un privilegio per ricche. Il mercato si è adeguato ai nuovi ritmi della “fast fashion”. E così potremmo trovare un pezzo veramente “in” anche nel banco di fronte il mercato rionale a pochi euro!

Un ricambio del genere di vestiti negli armadi dell’universo femminile puzza un po’ di “spreco”. Quali quindi i costi in termini ambientali di tali abitudini di consumo? Se lo è chiesto il quotidiano britannico The Guardian che in un articolo di Lucy Siegle denuncia fatti e misfatti della “Mcfashion”!

Read more